30 St. Mary Axe, “The Gherkin” di Londra.

30 St. Mary Axe è uno dei numerosi interventi realizzati nella City Londinese ma si caratterizza per una nuova tipologia edilizia per un grattacielo, non più caratterizzato da una forma a parallelepipedo ma con una forma conica bombata.

E’ stato realizzato dallo studio Foster+Partners e possiede una innovativa intelaiatura strutturale realizzata in acciaio e rivestita con 5.500 pannelli di vetro di forma romboidale inseriti in un telaio in alluminio.

La struttura è portante e quindi consente di eliminare elementi strutturali interni sviluppando così una maggiore flessibilità spaziale.

Vista esterna della torre 30 St. Mary Axe, sullo sfondo la città di Londra.

L’edificio, noto anche come “the Swiss Re Tower” si sviluppa su 41 piani per una superficie di oltre 75.000 mq e ospita numerosi uffici, un centro commerciale al piano terreno e un bar-ristorante privato. Quest’ultimo è collocato all’ultimo piano e presenta l’unico elemento di vetro ricurvo dell’intero edificio, una lente posta sulla sommità, e consente di ammirare un panorama molto suggestivo a 360 gradi della città britannica.

La forma molto particolare, è stato soprannominato infatti il cetriolo “The Gherkin”, non è solo un vezzo stilistico ma consente di ridurre in maniera importante l’incidenza dei venti alla base dell’edificio e attraverso un sistema particolare di canali e condotti di sviluppare la ventilazione naturale in maniera molto efficace: quasi metà dell’edificio infatti ne usufruisce.

La base rastremata a livello del suolo consente inoltre di recuperare maggiore spazio per lo sviluppo della piazza circostante.

Norman  Foster, il progettista

Norman Foster è nato a Manchester nel 1935. Dopo la laurea all’Università di Manchester (Scuola di Architettura e Urbanistica) nel 1961 ha vinto una borsa di Henry a Yale University, dove ha conseguito un Master in Architettura.

Egli è il fondatore e presidente di Foster + Partners che è stata fondata a Londra nel 1967 ed è oggi realtà che lavora in tutto il mondo, con sedi di progetto in più di venti paesi.

Nel corso degli ultimi quattro decenni la società è stata responsabile di una vasta gamma di lavori molto interessanti, dai masterplan urbani alle infrastrutture pubbliche, aeroporti, edifici civili e culturali, uffici e luoghi di lavoro e case private.

The Gherkin

Particolare della torre 30 St. Mary Axe, detta anche "The Gherkin"

Dalla sua nascita, lo studio ha ricevuto 470 premi e citazioni per eccellenza e ha vinto oltre 86 concorsi nazionali ed internazionali.

Tra i lavori più recenti può annoverare il più grande edificio unico sul pianeta, Beijing Airport, la riqualificazione della stazione ferroviaria di Dresda, il Viadotto di Millau in Francia, la torre per uffici a Londra e la Great Court del British Museum di Londra, un campus universitario per l’intera Petronas in Malesia, la sede centrale di Hearst tower di New York,il  Boston Museum of Fine Arts, la Robert e Arlene Cortile Kogod alla Smithsonian Institution di Washington, e centri di ricerca presso la Stanford University, California.

Ha vinto il Pritzker Architecture Prize Nobel nel 1999 e ha ricevuto il premio Praemium Imperiale per l’Architettura nel 2002. Ha ricevuto l’American Institute of Architects Gold Medal for Architecture (1994), la Royal Gold Medal for Architecture (1983), e la medaglia d’oro dell’Accademia Francese di Architettura (1991).

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