L’architettura passiva

Le caratteristiche climatiche di un luogo sono molto importanti per determinare le caratteristiche architettoniche di un edificio. Il vento, il sole, le condizioni atmosferiche influiscono, o almeno dovrebbero influire, in maniera decisiva sulle scelte operate a livello progettuale.  Le architetture che reagiscono e interagiscono con il luogo.

L’architettura spesso è il tramite tra uomo e natura: gesti semplici come aprire una finestra per fare entrare l’aria, la luce oppure abbassare la tenda per oscurare l’ingresso della radiazione solare sono esemplari in merito. Per molti anni sono stati prodotti sistemi edilizi chiusi, scatole asettiche figlie di un pensiero razionale che poco hanno a che fare con queste tematiche.  Un progetto invece a partire dal luogo, dalle forze in esso impiegate consentono un di sviluppare un sistema più armonico, più vicino alle esigenze umane per promuovere le qualità del luogo stesso.

Dice David Miller, professore e architetto: “ E’ fondamentale un approccio regionale alla soluzione dei problemi ecologici. Per gran parte del secolo scorso e ora nel secolo attuale, gli architetti hanno continuato a dibattere sull’apparente contraddizione tra universale e particolare[…]. Ora devono puntare ad una architettura razionale ed eterna che sappia promuovere le qualità del luogo.” (David E. Miller, Toward a New Regionalism, University of Washington Press, Seattle 2005).

architettura passiva

L'architettura passiva non è solo fotovoltaico.

Nel corso degli ultimi anni l’architettura si è interessata generalmente a questi temi, di ricavare energia dalle fonti di approvvigionamento naturale, di usare materiali ecocompatibili e di progettare coerentemente con il contesto.  E inoltre l’architettura passiva non si fonda esclusivamente sul solare, ovvero attraverso collettori o pannelli fotovoltaici: l’edificio va valutato e compreso come una entità complessa che utilizza al meglio le risorse naturali per diverse prestazioni.

In questa ottica le soluzioni attive e passive si combinano; si parte dall’orientamento corretto per l’edificio, allo studio di sistemi costruttivi efficaci (che spesso possono costituire in partenza un elemento efficace di risparmio energetico), all’inserimento di sistemi di controllo e produzione energetica da fonti rinnovabili.

L’ultima frontiera dunque della architettura sostenibile è il controllo attivo delle temperature indipendentemente dalle condizioni climatiche attraverso sistemi interattivi che utilizzano sistemi passivi e attivi. In questo modo gli edifici reagiscono in maniera sinergica con il clima, aiutando gli abitanti a costituirsi come parte efficace di questo sistema.

casa passiva

La Passivehaus (casa passiva) di Peter Schurch.

E ancora Ralph Knowles: ”Oggi è più importante che mai cogliere l’impatto degli elementi sulla vita. I sistemi edilizi sigillati ed ad alta energia ci hanno isolato dalla natura: attraverso edifici fondati su equilibrio ecologico, scelte personali e creatività, possiamo ricollegarci con i paesaggi e con l’umanità. Portando la natura nei nostri edifici, costruiremo delle strutture uniche nel loro rapporto con il clima, con il luogo e con il sole“. (Ralph Knowles, Ritual House, Island Press, Washington, DC 2006).

In merito Manfred Hegger dice: “ Sarà questa la strada verso una architettura solare sostenibile ed efficiente. Si fonda dunque sull’uso del solare passivo, e di facile realizzazione ed è molto affidabile. […] E’ facilmente controllabile grazie a tecnologie intelligenti che si autoregolano. Infine combina sistemi solari passivi e attivi […]. Le parole chiave in questo ambito sono sistemi solari ibridi, involucri edilizi microclimatici e facciate autoregolanti. Lo sviluppo di una architettura solare intelligente produrrà tecnologie e una architettura nuova, delle quali abbiamo un grande bisogno. (Manfred Hegger, “From Passive Utilization to Smart Solar Architecture”, Solar Architecture, a cura di C. Schittich, Birkhauser, Basilea 2003).

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Contributi ENERGIA: Il Certificato Bianco o Titolo di Efficienza Energetica (TEE)
Finalmente un dato positivo per l’Italia. Parliamo di energia. Negli ultimi 5 anni l’Italia ha ridotto notevolmente i consumi di petrolio e questo ...
Architettura dell'area mediterranea e clima
Nel corso di secoli di storia gli insediamenti si sono caratterizzati per una relazione inscindibile tra civiltà, abitazione ed eventi climatici. Ques...
Raffrescamento passivo dell'edificio mediante scambio termico con il terreno.
Il raffrescamento passivo del nostro edificio può essere realizzato in maniera assolutamente efficace mediante gli scambi termici tra terreno e costru...
La scelta dei materiali da costruzione
L'individuazione dei materiali da costruzione è un passo importantissimo nella definizione del progetto architettonico. Cerchiamo di capire quali sian...
Energie rinnovabili: l’ENERGIA MARINA
L'energia marina è una delle più interessanti energie rinnovabili: cerchiamo di capire il funzionamento della tecnologia di sfruttamento e alcune cara...
Architettura ecologica: per far convivere ecologia e architettura insieme
Ecologia e architettura: due concetti che negli ultimi anni si sono fusi portando alla luce un nuovo modo di sviluppare il progetto.
A Piacenza fiera dell'edilizia: EdilShow 2012
Dal 17 al 19 febbraio 2012 si terrà a Piacenza il Salone dell’edilizia organizzato da Piacenza Expo. EdilShow 2012 è una  fiera specializzata per...
Noema 2012 - Salone dell'edilizia a Santeramo BA dal 15 al 17 giugno
Il salone dell'edilizia Noema 2012 si terrà a Santeramo in Colle, Bari dal 15 al 17 giugno. L'evento avrà come location Palazzo Marchesale, gli org...