Atelier di Architettura Dubosc e Landowsky.

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Per un architetto il progetto della propria abitazione e del luogo di lavoro significa concentrare e sviluppare una idea di spazio proprio, incline finalmente alle proprie esigenze e libero dalle costrizioni imposte dal committente.

Si tratta di un progetto di Eric Dubosc e Marc Landowsky, due progettisti francesi ubicato a Parigi.

Eric Dubosc è professore di costruzioni alla scuola d’architettura Lelle-Region Nord e presidente della divisione francese dell’European Coilcoating Association.

Marc Landowsky invece è professore alla Ecole Speciale d’Architecture di Parigi e architetto del comune di Issy les Moulineaux.

L’atelier di architettura

Sezione trasversale dell'atelier di architettura.

Sezione trasversale dell'atelier di architettura.

L’atelier di architetturaè stato fondato nel 1985.

I due architetti nel corso degli anni hanno sviluppato una notevole esperienza nella progettazione architettonica, urbanistica e paesistica.

Il loro lavoro ha portato ad una serie di numerosi riconoscimenti come il Prix International de l’ILN nel 1994 per l’intervento a Bruxelles nel distretto di Preux, il Trophee de la Construction promosso dall’associazione dei giornalisti che si occupano di architettura a Parigi nel 1990, L’European Prize for Architecture promosso da Eternit nel 1990 per il loro progetto Le Castel nella città di Londra.

I loro progetti architettonici si sono sempre distinti per la ricerca e lo sviluppo di sistemi tecnologici e l’impiego di tecniche innovative nel campo dell’edilizia. In particolare hanno promosso e sviluppato molto le tecnologie di costruzione stratificata a secco degli edifici.

Il sito di progetto

Il sito di progetto è stato scelto su una piccola isola sul fiume Senna chiamata ile de Saint Germain.

La maggior parte degli edifici preesistenti in questo contesto sono stati edificati dai navigatori e pescatori locali. Le abitazioni sono solitamente realizzate in legno e hanno un odore molto particolare, che conferisce a questo territorio una atmosfera unica.

Pietra, vetro, legno, intonaco e acciaio per l’esterno

L’edificio esternamente è rivestito essenzialmente da una lamina metallica mentre gli interni dell’edificio sono realizzati interamente con materiale ligneo per riallacciarsi alle caratteristiche degli ambienti all’interno delle antiche abitazioni dei navigatori.

L’edificio emerge da un ambiente caratterizzato da una folta vegetazione che sale sui pilastri e avvolge l’intera costruzione e la copertura ha una forma arrotondata che è supportata da una struttura in acciaio che costituisce il sistema portante dell’edificio

La facciata è realizzata con materiali diversi che le conferiscono un aspetto molto particolare: possiamo trovare pietra, vetro, legno, intonaco e acciaio. E’ proprio il dualismo tra materiali trasparenti e sistemi opachi che rende il fronte particolarmente efficace.

In facciata inoltre  sono presenti delle lamelle in acciaio che consentono la modulazione e il controllo dell’ingresso della radiazione solare. Un particolare interessante è che i pilastri che sono visibili esternamente in prossimità dell’ingresso sono stati rivestiti con un elemento a spirale di colore rosso che ricorda i pilastri in stile veneziano.

L’ingresso è costituito da una passerella obliqua in acciaio che consente il passaggio e l’accesso all’edificio e che grazie alla sua forma permette il passaggio su un terreno fortemente discontinuo.

Il progetto degli interni: muri vegetali e tanta luce

 progetto interni

Vista dell'interno dell'atelier: si noti uso di materiali caldi come il legno

Gli spazi interni sono caratterizzati da una maggiore sobrietà nella scelta cromatica e nei materiali impiegati: come accennato si tratta prevalentemente di legno.

All’interno inoltre sono presenti  dei muri vegetali sviluppati su pannelli verticali in diversi punti dell’edificio che in qualche modo si allacciano alla presenza di vegetazione all’esterno della costruzione.

La presenza della luce è stata studiata in modo particolare per rendere, soprattutto gli spazi dedicati al lavoro, molto luminosi e accoglienti.

Gli impianti

Gli impianti di riscaldamento e raffrescamento sono stati studiati in maniera particolare e consistono in ventil-convettori che contribuiscono a mantenere costanti e soddisfacenti livelli di temperatura e umidità all’interno.

Dico particolari perché per consentire la crescita e lo sviluppo dei parterre vegetali consistenti e per mantere condizioni ambientali prettamente domestiche è necessario un ulteriore sforzo progettuale.

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