Auditorium Parco della Musica, Roma.

Nel corso dei primi anni di questo secolo è stato realizzato a Roma l’Auditorium Parco della Musica, su idea e progetto del  Renzo Piano Building Workshop.

Il complesso sorge su un sito molto ampio, oltre 55.000 metri quadrati localizzato a nord della capitale italiana, in prossimità dell’ex villaggio olimpico. Il progetto è caratterizzato da tre grandi sale da concerto di notevoli dimensioni. I singoli edifici sono messi in relazione tra loro mediante un anfiteatro all’aperto. Il progetto unisce e fonde elementi contemporanei con sistemi antichi: l’atrio centrale semicircolare e gli edifici ricurvi, simili a capsule con tetti rivestiti in piombo, come giganteschi armadilli sono appoggiati su basi in mattone rosso e marmo.

Il complesso di edifici comprende tre sale di grandezza variabile e un anfiteatro che può ospitare 3000 persone. Le sale sono state concepite per ospitare vari tipi di musica e il fatto che i volumi siano separati facilita l’acustica e l’isolamento. L’auditorium più grande è destinato ad ospitare grandi orchestre e cori; quello intermedio sempre orchestre,cori e compagnie di danza di dimensioni minori e il terzo per ospitare eventi musicali più intimi, come i concerti di musica contemporanea.

Vista dall'alto del complesso dell'Auditorium Parco della Musica

Il rivestimento degli interni è in ciliegio che è un ottimo materiale fono isolante. Nel corso del proseguimento dei lavori di realizzazione degli auditorium sono stati rinvenuti resti di una villa romana, le cui fondamenta sono state incorporate nel progetto ed è possibile ammirare da uno dei bracci di collegamento della sala di dimensioni maggiori, che ospita anche un piccolo museo.

Sotto le sale inoltre sono presenti due grandi sale prove, un museo che contiene numerosi  strumenti musicali, degli uffici, una biblioteca, una sala conferenze, teatri studio, sale riunioni, dei negozi, ristoranti è caffè. 

Le aree destinate ad ospitare gli spazi commerciali sono all’interno di gallerie in acciaio, vetro e mattoni che sono situate all’ingresso del sito.

Gli edifici sono inseriti all’interno di un’area verde.

L’architetto Renzo Piano

Vista interna dell'auditorium.

Vista interna dell'auditorium.

Renzo Piano nasce a Genova, in Italia, nel 1937. Ha studiato e successivamente ha insegnato presso il Politecnico di Milano.

Si è laureato presso l’Università nel 1964 e ha iniziato a lavorare con strutture leggere di natura sperimentale.

Dal 1965 al 1970 ha lavorato con Louis Kahn e con Makowsky.

Ha lavorato insieme a Richard Rogers negli anni 1971-1978; il loro progetto più famoso è certamente il Centre Georges Pompidou a Parigi (1977). Ha avuto anche una lunga collaborazione con l’ingegnere Peter Rice.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

COABITARE: Nuovi concetti di vita per l'architettura moderna cohousing
Dal Nord Europa è arrivato questo nuovo fenomeno del cohousing: 20 o 30 famiglie, ma a volte anche un numero inferiore, decidono di condividere degli ...
Il benessere acustico.
Il comfort acustico è un requisito fondamentale per la vivibilità e la qualità degli ambienti in cui viviamo. Vediamo in sintesi quali sono gli aspett...
La qualità dell'aria negli ambienti confinati.
Un ambiente confinato deve rispondere a determinate esigenze di comfort termoigrometrico. Vediamo di che si tratta.
La progettazione del verde urbano
In questa breve trattazione ho semplificato e introdotto alcuni concetti cari ad un approccio consapevole, integrato e di qualità rispetto ai temi del...
Principi di progettazione bioclimatica
Un progetto bioclimatico si caratterizza per una particolare attenzione sul rapporto tra edificio e ambiente: approfondiamo alcuni aspetti di questo c...
Allianz Arena, lo stadio del Bayern Monaco e del Monaco 1860
Il progetto per lo stadio bavarese si pone certamente tra i più significativi dell'architettura contemporanea. Cerchiamo di capirne di più.
Edifici in Polietilene Tereftalato (PET): l'esempio di EcoArk
Il PET è un materiale molto utilizzato negli ultimi anni, in quanto si tratta di una struttura plastica che può essere facilmente riciclata e reimmess...
Architettura e ambiente in 2 edifici ecocompatibili e ad efficienza energetica in Sardegna
Vi presentiamo un progetto molto particolare e interessante realizzato dallo studio Franzina + Partners Architettura in Sardegna, le Pebble Houses. I...