Barometro di Holland Park a Londra: un originale esempio di riuso creativo in architettura

Nel 1992 Thames Water promosse un concorso di idee  per trovare un nuovo uso per un elemento cilindrico in acciaio presente nel Holland Park a Londra. Il cilindro largo circa 1,5 metri e alto circa 15 segna il confine di un sistema di condotti sotterraneo. Damien O’Sullivan e Tania Doufa vinsero il concorso con l’idea per un barometro pubblico. La squadra di architetti Alan Brookes Associates (ABA) si è occupata poi di realizzare l’idea proposta.

Il progetto sviluppato dall’ABA ha come elemento fondante proprio la preesistenza del cilindro in acciaio: questo è stato rivestito con una piastra rigida e inserito all’interno di un ulteriore cilindro vetrato al cui interno sono state posizionate, con un passo di circa 1,80 metri, 5 bracci metallici ancorati al blocco centrale.

Ogni unità è costituita da un irroratore di forma circolare utilizzato per le misurazioni della pressione. Le variazioni di pressione sono convertite attraverso un sistema barometrico elettronico in segnali che attivano un meccanismo di irroramento all’interno del cilindro all’altezza appropriata; in pratica sulla superficie vetrata appare una colorazione bluastra che scivola dietro il vetro e colora la superficie interna.

L’ispirazione nasce dal barometro di Torricelli

Questo sistema è un chiaro riferimento al tubo di Torricelli, che fu il primo strumento per misurare la pressione mai realizzato.

riuso creativo

Vista notturna del barometro pubblico a Holland Park,Londra.

Il funzionamento è abbastanza semplice: il geniale inventore prese un tubo, lungo 1 m, della sezione di 1 cm quadrato e sigillato a un’estremità, e lo riempì di mercurio e lo pose, con l’apertura verso il basso tenuta chiusa in modo che non possa entrare l’aria, in una bacinella anch’essa piena di mercurio. Aprendo l’estremità inferiore constatò che il tubo non si svuotava completamente ma scendeva solo per un certo tratto. Il mercurio che era presente nella vaschetta era sottoposto dunque all’azione di una forza che non era presente all’interno della vaschetta. Fu individuata dunque la pressione atmosferica.

Tecnologia e riuso creativo per un barometro a pannelli fotovoltaici

Questo esperimento viene ripetuto nel barometro pubblico al Holland Park attraverso il supporto tecnico di ingegneri (Atelier One) e una serie di figure professionali che hanno lavorato in collaborazione per poter sviluppare il sistema in maniera definitiva. Il sistema di pompaggio, trattamento e ricircolo dell’acqua è installato alla base del cilindro ed è accessibile tramite in ingresso per la manutenzione. L’energia necessaria per fare svolgere il ciclo e consentire il funzionamento del barometro è assicurata mediante una serie di pannelli fotovoltaici che sono stati posizionati alla sommità dell’oggetto.

barometro di Torricelli

Prospetto e sezione del cilindro che ospita il barometro.

La torre è divisa in tre sezioni verticali.

La parte meccanica per scongiurare forme di vandalismo che potrebbero inficiare il funzionamento la parte meccanica, è rivestita in acciaio ed è molto solida.

La sezione principale, quella centrale, è invece realizzata in vetro temperato e ospita il sistema che rende visibile il livello di pressione attraverso diverse tacche.

La parte sommitale invece ospita il coronamento fotovoltaico.

Durante il periodo notturno il vuoto, il cilindro e l’acqua sono illuminati mettendo in evidenza  un fantastico effetto di movimento dell’acqua all’interno della facciata del cilindro vetrato, un efficace ed elegante modo per visualizzare i dati e i cambiamenti relativi alla pressione atmosferica.

Il cilindro che ospita il barometro pubblico è diventato dunque un Landmark, un elemento sempre presente e dinamico che caratterizza la zona e un esempio molto interessante di riuso di sistemi esistenti.

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