Biblioteca Nazionale di Francia di Dominique Perrault

Filed under: Architettura,Architettura Moderna |

Nel 1988 il governo francese ha annunciato la volontà di realizzare una delle librerie più grandi e moderni del mondo che sarebbe diventata la nuova Biblioteca nazionale di Francia. La nuova biblioteca doveva essere destinata a coprire tutti i campi del sapere e doveva essere facilmente accessibile al pubblico.

Il concorso del 1989 che includeva i progetti di 244 architetti di fama internazionale è stato vinto da Dominique Perrault, che al tempo aveva solo 36 anni. Questo progetto avrebbe lanciato in maniera decisiva la carriera del giovane Perrault. Una giuria internazionale aveva dunque selezionato i quattro progetti di architettura finalisti e proposto il progetto di Dominique Perrault per la realizzazione. La scelta è stata poi confermata dal presidente François Mitterand.

La realizzazione dell’edificio è iniziata nel marzo 1992, l’edificio fu completato nel 1995 e aperto al pubblico il 20 dicembre 1996.

Il progetto della Biblioteca Nazionale di Francia  a Parigi

Specificamente progettato per la sua posizione nel quartiere Rive Gauche Siene, il progetto è composto da quattro torri alte che definiscono i confini di una spianata, che è scavata nella terra per creare un vasto bosco-giardino. I quattro edifici agiscono come elementi che delimitano una superficie totale fino a 350.000 m2 e la inquadrano come una cornice.
Sono stati progettati per assomigliare a quattro libri aperti tutti aperti l’uno verso l’altro, che sottolineano un volume e uno spazio centrale altamente simbolico. La biblioteca dunque si compone di quattro torri di 25 piani vetrate e due livelli di sale di lettura che circondano un giardino di oltre un ettaro. La creazione della piazza aperta dà un senso di accessibilità e accoglienza, invitando il pubblico a godere della piazza. Nel mezzo delle torri infatti si trova un giardino ricco di alberi, soprattutto pini. Questa magnifica oasi centrale purtroppo non è aperta al pubblico ma è visibile dall’interno della libreria e aggiunge un tocco di tranquillità a questo sistema architettonico imponente.

Biblioteca Nazionale di Francia di Dominique Perrault

Vista di una delle torri della Biblioteca Nazionale di Francia di Dominique Perrault

Maglie differenti in acciaio, ricavate da materiali dismessi, sono tessuti in pannelli da utilizzare come rivestimenti per pareti e soffitti, così come le partizioni e i rivestimenti degli ambienti esterni.

Le torri monumentali sono rivestite in acciaio inox, con l’applicazione di cinque pannelli di cinque metri di altezza che vengono affiancati per creare la superficie.
Questo uso della rete metallica è presente e riscontrabile su tutti i livelli dell’edificio, nelle stanze di ricerca, mentre i condotti tecnici sono nascosti da un controsoffitto, che serve anche per controllare l’acustica. Nelle sale di lettura, una tecnica simile viene utilizzata,in maniera marcatamente più decorativa, creando un effetto simile ad un’onda attraverso il soffitto.

All’interno della biblioteca, gli ambienti infondono tranquillità e gli studenti hanno accesso a una collezione straordinariamente ricca di libri, anche molto rari e documenti importanti, e degli archivi film e video imponenti. All’esterno, l’attività è invece frenetica, per quanto riguarda l’intorno.

La biblioteca è stata una delle prime strutture ad essere costruita nell’ambito delle trasformazioni urbane che hanno riguardato la città di Parigi nell’area denominata Paris Rive Gauche che oggi ospita un business center, servizi al dettaglio ed edifici universitari.

Dominique Perrault

Dominique Perrault (nato nel 1953) è un architetto francese. Divenne molto conosciuto e apprezzato nel mondo proprio per la progettazione della Biblioteca Nazionale Francese, con il quale riesce a vincere il Mies van der Rohe Prize nel 1996.

Biblioteca Nazionale francese

Vista del complesso della Biblioteca Nazionale francese. E' possibile individuare la grande piazza centrale con il bosco.

Ha conseguito il Diploma in Architettura presso l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi nel 1978. Ha conseguito anche un diploma post-laurea in Urbanistica dal Ecole supérieure des Ponts et Chaussée e in storia dalla Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales.

Dirige attualmente lo studio Dominique Perrault Architecte (DPA) di Parigi.

Tra i numerosi progetti realizzati troviamo: lo Stadio Olimpico Tennis a Madrid in Spagna, il Velodromo olimpico con la piscina a Berlino in Germania (1992-1999), il già citato progetto per la Biblioteca Nazionale Francese, Parigi, Francia (1989-1995), il ME Barcelona Hotel, Barcellona in Spagna, la Corte di giustizia europea in Lussemburgo (1996-2008) e il Ewha Campus Complex all’ Ewha di Seoul, Corea del Sud (2005-2008).

Attualmente sono in fase di realizzazione numerosi progetti tra cui il Ponte Perrault a Palermo e le torri  Perrault a Vienna, la Mediateca a Vénisseux, Francia, il progetto per la Piazza Garibaldi a Napoli, il Convention Center  e il sito espositivo a León in Spagna e il nuovo complesso per la “Citta Governo” a Sofia in Bulgaria.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Le infiltrazioni d'acqua nelle abitazioni: cause e rimedi.
L'impermeabilizzazione costituisce una operazione fondamentale al fine di mantenere condizioni di salubrità degli ambienti e di tenuta dei materiali. ...
FERRARI WORLD: apre il parco tematico della Ferrari ad Abu Dhabi
Dopo solo quattro anni dal progetto, apre i battenti il parco tematico dedicato alla Ferrari. Anche se il cavallino rosso è un simbolo del made...
Funzionamento della serra bioclimatica come sistema di comfort abitativo
La serra bioclimatica è una tecnologia passiva per il controllo dei flussi termo igrometrici attraverso l’edificio e serve principalmente per migliora...
Lo Stetto di Messina secondo il progetto di un Archistar
Affidato a Daniel Libeskind, l'architetto di Ground Zero il progetto delle principali opere connesse all'infrastuttura sullo Stretto.
Uso dei colori in architettura
Nella progettazione architettonica l'utilizzo dei colori è fondamentale per la definizione degli spazi. Cerchiamo di capire alcuni aspetti che caratte...
Un Grattacielo di legno a Milano
La ricerca nel settore della bioarchitettura è sempre in movimento ed è costantemente alla ricerca di nuove soluzioni nei confronti dell'edilizia e de...
Negozio Freitag a Zurigo, riciclo creativo in architettura
Creare un edificio utilizzando container? Sembra un' idea poco credibile ma lo studio Spillmann-Echsle lo ha realizzato veramente. Cerchiamo di capirn...
Aeroporto Internazionale di Kansai, Osaka.
L'aeroporto di Kansai, in Giappone, è stato progettato da Renzo Piano realizzando appositamente un'isola artificiale su cui poi è stato edificato il c...