La bioedilizia e le vernici naturali

Per molti anni l’edilizia comune si è rivolta ad aziende petrolchimiche per poter realizzare prodotti in grado di verniciare e trattare differenti superfici e strutture.

Dopo svariate ricerche e con l’avanzamento tecnico scientifico, molti di questi prodotti sono risultati oltre che inquinanti, anche dannosi per la salute dell’uomo.

Con la nascita della bioedilizia e con la consapevolezza globale verso il green, moltissime aziende di fama mondiale e non, si sono direzionate verso un marketing commerciale attento all’ecologia, realizzando prodotti in grado di soddisfare a pieno le esigenze tecniche edili, rispettando però le sempre più severe norme ecologiche europee ed extra-europee.

Per quanto riguarda le vernici, sono molti i passi avanti effettuati nel corso di questo decennio, in quanto ad oggi in commercio sono presenti prodotti ad altissima efficienza e allo stesso tempo completamente eco-friendly.

Pigmenti naturali

Se si pensa con attenzione a complementi d’arredo, pareti, pavimenti, strutture e accessori, ci si rende conto di come siano tutti elementi che subiscono trattamenti, almeno di finitura e che solitamente prevedono l’uso di vernici.

Di conseguenza diventa fondamentale controllare la classificazione del prodotto in modo tale che sia innocuo per l’ambiente e per la salute.

Oltre alle comune vernici è comunque necessario fare attenzione anche ad alcuni tipi di resina, di solventi, di pigmenti, di trattamenti antimuffa ecc….

E’ poi importante essere consapevoli che non c’è nessun divieto normativo di utilizzo nei confronti di sostanze chimiche nei prodotti , purchè venga segnalata adeguatamente la loro presenza.

Tutto questo per rendervi consapevoli che, ad oggi, sono più di 40.000 le sostanze chimiche presenti all’interno del mercato internazionale e che queste non vengono sempre analizzate adeguatamente ; spesso infatti non avviene una classificazione corretta rispetto al loro grado di tossicità antropico ed ambientale.

Inquinamento derivato da aziende petrolchimiche per la produzione di materiali ed affini

In molte vernici, sono presenti solventi estremamente dannosi per la salute, in altre invece sono gli stessi componenti delle vernici ad essere pericolosi, risultando spesso anche di natura cancerogena. Molto spesso infatti semplici pigmenti e colle sono pericolose quanto le vernici.

In molti componenti è possibile riscontrare la presenza di cadmio, mercurio, cromo, arsenico, riconosciuti come elementi estremamente pericolosi per la salute.

Per questi ed altri motivi legati anche all’ecologia e al rispetto del pianeta, la Bioedilizia propone un utilizzo più sano dei materiali edili e cerca di “insediare” una produzione più consapevole e attenta.

Molte vernici bioedili propongono l’uso di materiali che sfruttano al meglio le materie prime, a bassissimo impatto ambientale.

Spesso e volentieri molte aziende che operano nel campo della bioedilizia, dimostrano come tecniche antiche riproposte in chiave moderna, possano rispondere adeguatamente agli obblighi tecnici e alle esigenze estetiche, pur risultando completamente naturali e atossiche.

Ogni componente presente all’interno di vernici ecologiche e finiture, non è nocivo; la trasformazione e la produzione di tutti i componenti sono effettuate con estrema attenzione e nel rispetto a 360° della natura.

Si tratta di materiali che si distinguono rispetto al resto del mercato in quanto ecologici nell’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, facendo di questo il loro punto di forza.

bioedilizia

La bioedilizia sceglie sostanze naturali al 100% .

I composti presenti comprendono solitamente olii vegetali, coloranti vegetali, sostanze minerali naturali…

Le vernici poi possono essere un vero toccasana per il settore edile in quanto l’aspetto salutare può essere facilmente verificato anche dal fruitore, soprattutto se si tratta di un soggetto allergico e  con particolari patologie sintomatiche.

La bioedilizia sceglie sostanze naturali al 100% .

Le finiture bio-edili incrementano la traspirabilità delle superfici trattate, mentre i pigmenti costituiti da terre naturali, offrono colori molto stabili e piacevoli al tatto.
Scegliere un materiale di finitura eco-compatibile, realizzato con materie prime vegetali e terre naturali  è una scelta importante, in quanto non comporta alcun tipo di  inquinamento.

I materiali, essendo naturali, sono biodegradabili in quanto sono parte integrante della natura e non prodotti artificiali realizzati dall’uomo!

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