Calcestruzzo sostenibile

Quando parliamo di sostenibilità ambientale, definiamo il processo di conciliazione tra le attuali esigenze della società e le necessità di vita qualitative delle nostre generazioni future.

Per questo motivo è importante che non manchino mai le risorse naturali non rinnovabili e che venga sempre rispettato l’ambiente che ci circonda.

Per prima cosa è utile sapere che il calcestruzzo rappresenta circa il 10% del consumo totale delle risorse energetiche e della conseguente emissione di Co2 nell’aria.

L’inquinamento provoca e ha già provocato molti disastri ambientali.

calcestruzzo e inquinamento

Infatti, l’emissione di Co2 nell’ambiente e lo spreco continuo delle risorse naturali energetiche, fa si che ci sia di anno in anno, un aumento di emissioni del gas serra, pericolosissimo per il pianeta.

Proprio per l’alta percentuale d’influenza dell’inquinamento provocato da CLS, molti ricercatori hanno trovato alcune soluzioni alternative al normale calcestruzzo.

Il cls è, infatti, uno dei materiali che inquina durante tutto l’arco della sua vita.

Sia la produzione, che la macinazione, che il degrado del costruito in calcestruzzo, provocano un eccessivo consumo energetico e un’alta emissione di anidride carbonica.

Diventa per tanto importante risolvere il consumo dei combustibili fossili non rinnovabili a favore di ciò che è rinnovabile; incentivare l’utilizzo di miscele idonee che rendano maggiore la durabilità di un edificio; diminuire il rapporto acqua calce (cemento) nei limiti della legge e della sicurezza e utilizzare additivi riduttori.

Oltre a questo è importante finanziare la ricerca, per trovare nuove soluzioni alternative al CLS.

cemento in edilizia

Qualcuno ha già fatto qualche passo in avanti e oggi vi parlerò proprio di questo.

CEMENTO SOSTENIBILE RICAVATO DAL RISO

La ricerca proviene direttamente dal Texas dove, ricercatori del CHK Group, hanno condotto un’analisi sul riso, ritenendolo una possibile soluzione per le case del futuro.

Partendo dal chicco di riso e dalla sua analisi, i ricercatori, si sono resi conto che la LOLLA, cioè la pellicola che protegge il chicco quando si trova sulla pianta, è ricca di ossido di silicio, un elemento fondamentale per la fabbricazione di CLS.

chicchi di riso per cls

Per i ricercatori del CHK, questo permetterebbe di sostituire il 20% della produzione del cemento con il silicio di origine naturale e ritengono, dopo aver fatto le dovute analisi di laboratorio, che questo nuovo materiale, abbia una maggiore resistenza a corrosione del normale calcestruzzo.

Se la ricerca venisse commercializzata pensate quale giovamento potrebbe ricavarne il pianeta, tenendo conto che il ruolo del ciclo di vita del cemento, è tra le principali cause del riscaldamento terrestre.

CEMENTO DELLA CENIN

Altro risultato ottenuto grazie alla ricerca scientifica, è il cemento realizzato dal lavoro svolto dall’università di Cardiff e dalla società gallese CENIN.

La ricerca verte su una produzione consapevole del calcestruzzo, basata sull’uso di scarti industriali, con conseguente diminuzione di estrazione delle materie prime.

PROCESSO CMAP

In questo caso la ricerca per un calcestruzzo sostenibile si è svolta presso una società californiana: la CALERA.

Il processo che hanno creato si chiama CMAP (Carbonate Mineralization by Aqueous Precipitations) e si basa sulla trasformazione del carbonio in componenti di CLS.

Il processo coinvolge l’acqua di mare regolata e i gas di combustione.

Grazie al CMAP si è vista una diminuzione di emissione di CO2 pari al 70-90%; inoltre questo processo pare catturare circa il 98% di anidride solforosa.

NOVACEM

Un’altra formula innovativa di calcestruzzo sostenibile è il Novacem.

Il Novacem nasce dallo sfruttamento di risorse prime alternative che assorbono grandi quantità di CO2 durante la fase di raffreddamento e di posa in opera.

Le risorse utilizzate sono i silicati di magnesio. Questo tipo di elaborazione è opposta rispetto al classico cemento Portland che emette grandi quantità di CO2 soprattutto se sottoposto a grandi temperature.

Novacem ha un costo paragonabile al Portland e si suppone possa catturare circa sette quintali di Anidride Carbonica.

cemento ecosostenibile

Concludendo, la presenza di questi nuovi materiali e soluzioni alternative, permetterà di risolvere una buona parte di emissioni di Anidride Carbonica, diminuendo l’impatto che l’edilizia ha sul nostro pianeta.

E’ necessario incentivare la ricerca che cerca costantemente, di garantire lo sviluppo nell’edilizia, l’innovazione e il rispetto ambientale, limitando i costi di costruzioni

TECNOLOGIA, ECONOMIA ed ECOLOGIA sono i punti salienti per una progettazione sostenibile.

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