Casa da Musica, Porto, Portogallo.

Si tratta di un intervento piuttosto recente (2005) progettato dall’Office for Metropolitan Architecture (OMA) capeggiata dal famoso architetto olandese Rem Koolhaas. E’ una sala di concerto ubicata nella città di Porto in Portogallo e sorge al centro di una piazza resa irregolare in parte dal progetto stesso. La pavimentazione è realizzata in travertino rosa presso la Rotunda da Boavista, che ospita una piccola area verde e parcheggi. La sala ospita concerti di musica classica, rock e pop ed è sede dell’Orchestra nazionale del Portogallo.

Casa da Musica, Porto

Vista frontale dell'edificio arrivando da Praça de Mousinho de Albuquerque.

Una ampia rampa di scale che parte dalla piazza consente l’ingresso al pubblico all’interno dell’edificio che può raggiungere i piani superiori attraverso una scala a chiocciola rivestita in alluminio che si sviluppa dall’atrio centrale. All’interno dell’edificio è ospitato un auditorium, una serie di sale comuni, sale prove, camerini, studi di registrazione, aree didattiche, un ristorante e in cima una terrazza decorata a scacchi incassata nella copertura. La forma rettangolare degli auditorium è stata dettata da esigenze di acustica; entrambi possiedono pareti costituite da un doppio strato di vetro ondulato che migliora appunto le prestazioni. L’involucro esterno dell’edificio è spesso circa 40 cm e insieme ai muri interni dell’auditorium centrale costituiscono la struttura portante principale, rinforzata attraverso delle piastre di fondazione.

studio OMA

Vista dall'alto dell'edificio: è possibile notare la terrazza a scacchiera incassata nella copertura.

 Il grande auditorium ha una capacità iniziale di 1.238 persone, ma può variare a seconda delle occasioni.
 Il piccolo auditorium è molto flessibile, e non ha un numero definito di posti in relazione alla capacità. In media la sala ospita circa 300 persone a sedere, e 650 persone in piedi, anche se questi numeri possono cambiare radicalmente a seconda delle dimensioni del palcoscenico, la sua posizione, la disposizione delle sedie, il tipo di evento ospitato, il numero di attori e partecipanti all’evento e molti altri fattori .
Il ristorante in cima del palazzo è stato aperto solamente molto tempo dopo anche se era originariamente previsto. Funzionante dal 2006, la capacità originale prevista del ristorante era di  250 persone ma è stata ridotta e portata ad una capienza di 150 persone.

Lo studio OMA

Oma è uno studio di architettura fondato a Rotterdam dall’architetto Rem Koolhaas. Lo studio è stato creato nel lontano 1975 da Rem Koolhaas ed Elia Zenghelis con la collaborazione di  Madelon Vriesendorp e Zoe Zenghelis. Rem Koolhaas e Elia Zenghelis. Hanno cominciato a lavorare insieme nei primi anni Settanta presso l’Architectural Association, con sede a Londra, una  scuola di architettura in cui Koolhaas è stato uno studente e Zengelis un docente.

Il loro primo grande e prestigioso progetto fu l’Exodus, or the Voluntary Prisoners of Architecture (1972). Questo progetto proponeva una struttura lineare che tagliasse la città di Londra come un coltello.

Rem Koolhaas

Vista dall'alto dell'edificio.

Altri progetti precedenti alla creazione dello studio Oma furono il  City of the Captive Globe (1974), Hotel Sphinx (1975), New Welfare Island/Welfare Palace Hotel (1975-76), Roosevelt Island Redevelopment (1975); tutti e quanti progetti mai realizzati e localizzati a Manhattan, il luogo e il soggetto scelti da Rem Koolhaas nella sua famosa pubblicazione Delirious New York, A Retroactive Manifesto for Manhattan (1975). La fondazione dello studio associato OMA è giunta in coincidenza con la partecipazione dello studio al concorso per la realizzazione del nuovo parlamento olandese a l’Aia nel 1978 (progetto realizzato in collaborazione con Zaha Hadid).

OMA è stato uno dei vincitori del primo premio ed il progetto è stato ampiamente discusso e pubblicato. La Commissione, tuttavia, ha affidato inspiegabilmente l’incarico ad un architetto che non aveva partecipato al concorso.

A parte questo sono stati moltissimi i progetti realizzati da Oma negli anni ’80: una stazione di polizia ad Almere (1982–1985), una bus station a Rotterdam (1985-1987, demolita nel 2005), Byzantium apartment Block ad Amsterdam (1985–1991) e la Checkpoint Charlie Housing a Berlino (1984–1990). In quegli anni realizzarono anche altri due importanti edifici: La prima casa è stato una villa a patio (1985-1988) inserita in una diga a Rotterdam. La seconda  è la Villa Dall’Ava a Parigi (1984-1991).

Negli anni ’90 prosegue la brillante carriera dello studio olandese con altre realizzazioni tra cui la Nexus Housing, Fukuoka, Giappone (1991), la Kunsthal di Rotterdam (1992) e l’importante progetto in terra francese dell’Euralille (1994), una area immensa di 70 ettari che ospita uffici, aree verdi e un centro civico a Lille, nel nord della Francia. Il progetto comprende inoltre l’hub europeo per treni ad alta velocità.
Nel 1999 OMA ha completato la Maison à Bordeaux, una villa per un cliente in collina fuori Bordeaux, Francia.

I progetti completati di recente dallo studio OMA includono il Viktor & Rolf Conservare a Londra (2011), la Galleria Edouard Malingue, che ospita installazioni legati al Modernismo  e all’arte Impressionista  a Hong Kong (2010),il Prada Transformer, un padiglionee multi-uso a Seoul (2009), il Museo Storico Zeche Zollverein e il Master plan di Essen (2006), la Seoul National University Museum of Art (2005), il progetto sopra citato della Casa da Música di Porto (2005), il Prada Epicenter di Los Angeles (2004 ), la Biblioteca Centrale di Seattle (2004), il Leeum Samsung Museum of Art (2004), l’Ambasciata olandese a Berlino (2003) e il centro McCormick Tribune Campus presso l’Illinois Institute of Technology di Chicago (2003 ).

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