La casa prefabbricata: nuove soluzioni confortevoli e belle

Quanti di noi hanno trascorso, e trascorrono tuttora, giorni e giorni a sovrapporre mattoncini lego, per raggiungere forme architettoniche o meccaniche, semplici o complesse, fuoristrada, grattacieli, centrali idroelettriche, la casetta per le bambole? Non è affatto tempo perso: potrebbe tornarci utile allorquando dovremo montarci, pezzo per pezzo, la nostra bellissima casa prefabbricata. In realtà le varianti sono molteplici: da quelle che si assemblano, a quelle che arrivano su ruote, la scelta è divertente, conveniente, pratica, ampia.

L’impegno di architetti e designer ha infatti portato alla realizzazioni di cellule abitative dalle dimensioni e caratteristiche più svariate, tutte perfettamente in linea con i dettami energetici e di sicurezza, certo. E con due occhi di riguardo al comfort, alla vivibilità, al design.

STUDIO 02: una casa prefabbricata in legno

Lo “Studio 02” è una celletta abitativa di solo 14 metri quadri, quello che si chiama un microambiente attrezzato.

È un parallelepipedo ligneo, in rivestimento di legno trattato, resistente agli agenti atmosferici. Due delle sue quattro pareti perimetrali sono vetrate, ed in più ha il lastrico solare ricoperto di erbetta.


Studio02, da ecospace studios. Il piccolo ambiente prefabbricato è pensato per aggiungersi alle stanze della casa ed essere utilizzato come studio esterno.

Nasce come uno studio in giardino, ma può essere utilizzato, tra l’altro, anche come casa vacanze.

Il bel prefabbricato poggia su una pedana regolabile in materiale omologo, non necessitando di fondamenta, che diventa anche patio.

L’intero progetto arriva dall’inglese Ecospace, il costo della casa prefabbricata è di circa 29.000 euro.

Molto spazio e poco impatto: una casa prefabbricata ecologica

Della stessa azienda inglese è opportuno segnalare un altro progetto: una casa di 62 metri quadri, parte dei quali soppalcabili.

Ha una struttura modulare che consente una grande libertà compositiva.

È costituita in legno di cedro rosso, dalle pregevoli caratteristiche, e proveniente, inoltre, da silvicolture controllate. Anche questa casa non necessita di fondamenta, ma poggia su un deck ligneo che si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche sconnesso.

L’impatto del cantiere sul paesaggio, dunque, è davvero minimo, come minimo è il costo ambientale dell’intero manufatto.

Gli isolanti sono tutti di origine vegetale, e la ventilazione è affidata ad una intercapedine posteriore protetta. Il tetto verde, anche in questo caso, riduce l’impatto sul territorio, aumenta l’isolamento termico e anche quello sonoro.

I moduli arrivano già montati, pronti da assemblare.

L’impiantistica è compresa nei moduli, è necessario solo collegare le tubature.

Anche l’interno, molto accogliente e caldo, è fatto di legno, fatta eccezione per il pavimento rivestito, che ha anche il compito di nascondere la pannellatura radiante per il riscaldamento. Soppalco, scaletta, stufa a legna, bagno, librerie, finestre, arrivano già montati.


case prefabbricate

La concezione modulare degli spazi ottimizza la funzionalità di questa casa prefabbricata.

Ambiente prefabbricato dalle elevate prestazioni energetiche e di comfort. Il progetto consente uno sviluppo modulare degli ambienti.

Si può ordinare direttamente dal sito dell’azienda, dove, peraltro, è anche possibile predisporre i moduli abitativi e progettare tramite un software messo a disposizione dalla stessa azienda londinese. I costi, per 62 metri quadri arredati di casa prefabbricata, si aggira sui 98.000 euro.

H16 propone Violetta

Un altro bellissimo progetto giunge dalla veneta H16.

Violetta è l’abitazione monofamiliare, parte di una collezione ampia e molto versatile. Con i sui 16 metri quadri, pochi e ben distribuiti, rappresenta il modulo base di un sistema assemblabile e dunque espandibile.

Una serie di finiture consente molte possibilità di personalizzazione. La facciata, per esempio, può essere in legno o rivestita in metallo, oppure intonacata.

Il modulo base è un parallelepipedo a pianta quadrata, diviso in quattro settori diversi: una camera con due letti a castello, un bagno, un soggiorno con divano letto, posto su una pedana-contenitore estremamente capiente, una zona cucina.

Completata da un deck con veranda anteriore e da un tetto abitabile e con parapetto, anche questo personalizzabile, si può acquistare contattando l’azienda, per un costo pari a 24.000 euro circa a modulo, più le spese di trasporto.

Vantaggi delle case prefabbricate

Insomma, ciò che fino a ieri era una soluzione d’emergenza è diventato simbolo di uno stile di vita preciso, accurato, confortevole, d’avanguardia, non convenzionale.

Al momento si stima che il costo finale di una casa prefabbricata sia inferiore del 20% rispetto ad una casa tradizionale.

L’interesse per la questione ambientale, poi, è altissima nel settore. Al di là dei vantaggi legati all’assenza di fondamenta, quindi non ci sono scavi da effettuare, alla perfetta riciclabilità ed eco compatibilità dei materiali costruttivi, è possibile munire queste abitazioni di impianti fotovoltaici o solari termici, a volte già inclusi ed integrati nel progetto, altre comunque impiantabili.

Per quanto riguarda la normativa, in Italia non c’è un iter specifico per la costruzione di un prefabbricato. La burocrazia da affrontare è la stessa di una edificazione tradizionale: va fatta richiesta all’Ufficio Tecnico comunale di competenza del “certificato di destinazione urbanistica, oltre al permesso di costruire, l’ex concessione edilizia.

Come non di rado accade, l’Italia si mostra un pochino affannata in materia di innovazione, quando si tratta di attuazione e regolamentazione: Francia e Germania, tra gli altri, hanno già una normativa ad hoc per i prefab. Evidentemente han già inteso la portata innovativa di questo nuovo-vecchio modo di abitare.

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