Certificazioni e marchi di qualità per l’ediliza

Filed under: Bioarchitettura,Edilizia e Costruzioni |

Il concetto di qualità è sempre maggiormente associato e ricercato nella produzione di elementi per l’edilizia; questo riguarda l’aspetto estetico ma sopratutto le prestazioni tecniche dei materiali stessi.

In contemporanea cresce la necessità di adeguarsi alle norme più avanzate per quanto riguarda le prestazioni dei prodotti e questo comporta un orientamento, per le aziende,  alla produzione di qualità.

Per quanto riguarda l’edificio nel suo insieme è stata emanata già nel 1989 una direttiva europea sul valore igiene, salute e ambiente in relazione alle costruzioni che nel 1992, con il regolamento CEE 880, istituiva un sistema comunitario di assegnazione del marchio di qualità ecologica in riferimento a diverse categorie merceologiche per la produzione di materiali “puliti”.
Vediamo alcuni esempi di certificazioni per l’edilizia.

Certificazione Energetica degli Edifici

Dal 1 luglio 2009 è entrato in vigore il decreto che rende obbligatoria la certificazione energetica per le singole unità immobiliari anche sotto i 1000 mq, vendute o affittate. A partire da questa data dunque tutti i costruttori, locatori e venditori di edifici e appartamenti devono presentare ad affittuari e acquirenti un certificato che fornisce indicazioni sull’involucro edilizio, sugli impianti tecnologici, individua i consumi energetici per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda e le emissioni di CO2.

Questa certificazione tra gli standard valutativi degli immobili si propone di tutelare l’ambiente incentivando i proprietari a migliorare, e a documentare  i requisiti energetici e tecnologici.

In altri paesi europei si è già predisposto un meccanismo simile alla certificazione energetica di stampo italiano come in Germania, in cui la certificazione energetica di edifici di nuova costruzione è obbligatoria sin dal 2001. Nel nostro paese i primi certificati sono stati rilasciati nel 2004 da un ente accreditato che conferisce un marchio di qualità per il settore degli edifici (ICMQ).I primi esempi di corpi edilizi certificati sono composti da quattro unità abitative a Saluzzo (Cn) e da un edificio con 90 appartamenti a Trento.

La classificazione di un edificio sulla base dei consumi energetici da un lato consente di prevedere i costi a cui si andrà incontro nella sua gestione e, dall’altro, incentiva i progettisti a rientrare in parametri prefissati per massimizzare i benefici.

La certificazione “Casa Clima

Sempre nel 2004 il comune di Bolzano ha introdotto l’obbligo di una certificazione denominata “Casa Clima“, che suddivide gli edifici in diverse categorie energetiche sul modello del sistema europeo adottato per gli elettrodomestici. Per ottenere la dichiarazione di abitabilità dei nuovi edifici, Casa Clima preveder l’obbligo per i costruttori di rispettare indici termici massimi di  70 kwh/mq l’anno.

Si prevedono anche sconti sugli oneri di urbanizzazione in relazione alla certificazione di indici termici inferiori ai 30 kwh/mq l’anno. Viene assegnata una targa da affiggere sull’edificio per segnalarne la classe di appartenenza, in modo da consentire una valutazione più consapevole al momento dell’acquisto. Dal 2005 l’obbligo di certificazione Casa Clima è stata estesa a tutta l’Alto Adige.

Categorie di classificazione energetica di CasaClima.

Categorie di classificazione energetica di CasaClima.

NaturePlus

Con l’intento di introdurre una certa regolamentazione, alcuni istituti per la bioedilizia propongono marchi che informano sulla qualità dei prodotti a requisiti riconosciuti da istituti analoghi nel resto d’Europa.Tra questi si possono citare il marchio NaturePlus e il marchio IBO-ANAB. Il progetto Natureplus è stato promosso da una associazione sostenuta da associazioni e organismi internazionali dei consumatori e degli ambientalisti in dialogo con le imprese edili. Tra gli altri vi hanno aderito WWF, COOP, MIGROS e l’Istituto svizzero per la biologia edile (SIB). Il marchio
Natureplus certifica le qualità ecologiche ed igieniche dei materiali e degli arredi usati nell’edilizia residenziale. I criteri per la sua assegnazione prevedono che i prodotti siano ottenuti da materie prime rinnovabili in processi puliti che non compromettano la salute dei lavoratori e degli abitanti e, contemporaneamente, soddisfino esigenze tecniche e standard qualitativi. Il marchio viene concesso solo a prodotti ottenuti da materie prime minerali o rigenerabili a seguito di un controllo sia sul contenuto che sul processo produttivo.

Certificazione FSC

Un’altra buona certificazione, molto apprezzata in bioedilizia, è costituita dal marchio ambientale per il legno FSC, internazionale e universalmente riconosciuto.

L’obiettivo del Forest Stewardship Council è quello di promuovere in tutto il mondo una gestione delle foreste e delle piantagioni in linea con i principi e i criteri dello sviluppo sostenibile (tutela ambientale e delle popolazioni e validità economica).

I marchi IMQ e HAR

I marchi IMQ e HAR sono tra i marchi volontari che rappresentano una garanzia aggiuntiva per i consumatori. Sono rilasciati dall’istituto marchio di qualità che garantisce il prodotto dal punto di vista della sicurezza.

E’ la certificazione italiana più importante rilasciata in seguito a controlli eseguiti secondo severi parametri.

Il marchio CE

Il marchio CE è una marchiatura generica che significa Conformità europea ed è obbligatoria su tutti i prodotti elettrici ed elettronici circolanti nell’Unione Europea, con il quale il produttore esprime la garanzia di rispetto dei requisiti essenziali per la sicurezza sanciti dall’Unione.

Il regime di marcatura CE obbligatoria coinvolge anche diversi materiali e prodotti da costruzione tra cui gli elementi di tenuta in elastomero, i pali per illuminazione pubblica, le installazioni antincendio, i pannelli a basa di legno per l’utilizzo nelle costruzioni e moltissimi altri esempi.

Il marchio Ecolabel

Il regolamento n. 1980/2000 conferisce il marchio di qualità Ecolabel a prodotti e servizi che rispettano i criteri di qualità ambientale fissati dalla Commissione europea.

Il rilascio dell’Ecolabel è sottoposto alla rispondenza a una serie di fattori riferita all’intero ciclo di vita del prodotto, che lo espone a controlli a campione e verifica triennale. Solitamente viene applicato ad elettrodomestici, pc, carta, televisori, mobili..ecc. Il marchio Ecolabel, ad esempio, richiede per le vernici e le pitture vincoli sull’impiego di sostanze chimiche e la confezione deve contenere raccomandazioni sulla pulitura degli strumenti di applicazione e sulla corretta conservazione.

Il marchio Ecolabel.

Il marchio Ecolabel.

I marchi ambientali

Sempre più aziende adottano un sistema di gestione ambientale con l’obiettivo di definire volontariamente traguardi di miglioramento ambientale.

Ad esempio l’ISO 14001 fornisce alle aziende i fondamenti di un sistema efficace di gestione ambientale che, integrati con le altre esigenze di gestione, aiutino le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi ambientali ed economici.

Queste normative valutano l’intero ciclo di vita del materiale, considerando tutti i potenziali di immissione ed emissione e gli effetti sull’ambiente.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

La qualità dell'aria negli ambienti confinati.
Un ambiente confinato deve rispondere a determinate esigenze di comfort termoigrometrico. Vediamo di che si tratta.
Pellicole filtranti per vetri
Le pellicole filtranti per vetri sono un'ottima soluzione progettuale per le architetture con ampie vetrate o anche per edifici in assenza di scuri. ...
Case prefabbricate eco-sostenibili:modelli residenziali modulari e replicabili
Un esempio pratico di modello residenziale modulare, assemblabile a piacimento e replicabile in serie. Un progetto altamente ecocompatibile con certif...
MASDAR CITY: la città a ciclo di vita rinnovabile
Il progetto Masdar city nasce nel 2006, dalla realizzazione della società Masdar di Abu Dhabi. Questa società promuove lo sviluppo di energie rinno...
La sostenibilità in architettura
Il concetto di sostenibilità è di straordinaria importanza in relazione alla preoccupazione per il futuro delle prossime generazioni. Questo concetto ...
Una discoteca a Barcellona, il Gran Velvet
Il Gran Velvet ospita locali per l'intrattenimento notturno: si tratta di un edificio molto particolare per la varietà di spazi che ospita e il suo s...
Impianti di riscaldamento: le priorità degli italiani in fatto di risparmio energetico in casa
Cosa si aspettano le persone dal proprio impianto di riscaldamento e di cosa hanno bisogno per ottimizzarlo? La risposta a questa domanda è stata d...
Nuove detrazioni fiscali, 50% per le opere di ristrutturazione
Finalmente una buona notizia per chi vuole intraprendere lavori di ristrutturazione, sarà infatti possibile ottenere maggiori sgravi fiscali e il radd...