CO-WORKING: la condivisione dell’ ufficio e degli spazi per un nuovo modo di lavorare

Filed under: Architettura,In Evidenza |
 CO-WORKING

Spazi per il CO-WORKING

Oggi vi voglio parlare del co-working, un nuovo modo di lavorare che sta prendendo piede in Italia e che coinvolge, molto spesso, attività come quella dell’architettura e del design.

Il co-working può quasi definirsi uno stile di vita che consente di avere maggiore libertà con piccole spese di mantenimento.

Si tratta di un metodo di lavoro che consente a gruppi di persone di condividere degli ambienti, mantenendo comunque un’attività lavorativa indipendente.

I liberi professionisti, soprattutto in questo momento di crisi generale, possono ottenere grazie al co-working risparmio e indipendenza allo stesso tempo, indispensabili per questa tipologia di attività professionale.

Molti spazi di co-working sono stati studiati da architetti che, pensando alla necessità spaziale, hanno generato luoghi in grado di soddisfare a pieno le esigenze che possono essere indispensabili in un’attività di tipo indipendente.

Inoltre si tratta di un metodo nuovo e comodo anche per i freelance che hanno la possibilità di incontrarsi con altrettanti professionisti del settore e di farsi conoscere.

Struttura spaziale del CO-WORKING

Solitamente le strutture adibite al co-working sono organizzate in modo da avere libertà di movimento e di pensiero.

La maggior parte di questi complessi hanno a disposizione spazi di lavoro ampi, sale da adibire a meeting, spazi comuni, luoghi da adibire a workshop e avanzati strumenti tecnologici, come plotter, stampanti, proiettori, internet... che consentono di svolgere il proprio lavoro al meglio.

L’attività dell’architetto si sposa bene con questo stile lavorativo in quanto consente al professionista di gestire al meglio il proprio tempo, avere sempre spazi idonei e garantire sempre la massima efficienza, pur conservando una sede di lavoro sempre a disposizione per incontri formali e non.

Esempi di architettura studiata per il CO-WORKING

Sono molti gli esempi che si possono trovare in giro per l’Italia e sparsi per il mondo.

Vediamo alcuni esempi che potranno permettervi di guardare con i vostri occhi questo nuova soluzione.

 ToolBox  Torino

ToolBox di Torino

La ToolBox di Torino è una soluzione architettonica moderna strutturata all’interno di due edifici ex-industriali che permettono in tre piani di avere a disposizione ogni tipo di servizio necessario.

Gli ambienti modulari garantiscono una liberà di movimento ampia pur conservando la giusta privacy lavorativa.

Lo spazio è stato concepito architettonicamente secondo ogni dettaglio dall’architetto Caterina Tiazzoldi, architetto e docente presso la Columbia University di New York.

Il CO-WORKING Looma è invece uno spazio con sede a Roma, nato appositamente per ospitare settori creativi quali l’architettura, la grafica, il web e la fotografia, ideale quindi per giovani professionisti che abbiano voglia di incontrare e conoscere persone complementari anche in ambito lavorativo.

condivisione ufficio

Anche in questo caso gli spazi sono stati progettati per permettere di muoversi liberamente conservando privacy e professionalità.

OAB , L’Ordine degli Architetti di Bergamo ha istituito un Coworking inaugurato pochi mesi fa che accompagna i suoi iscritti nella professione permettendo di avere spazi e strumenti capaci di agevolare il lavoro in modo nuovo.

IMG_0986

Spazi di Coworking istituiti dall’ OAB , l’Ordine degli Architetti di Bergamo

Anche in questo caso lo spazio è stato gestito attraverso complementi modulari e flessibili in grado di permettere la gestione diversificata dei fruitori.

Concludendo il Co-working è ciò che consente ad un mondo sempre più frenetico ed isolato, di riprendere in mano l’importanza della condivisione.

Ritenendo l’architettura ed il design lavori creativi che necessitano sempre di scambio di informazioni, idee e ideali, penso che il co-working, rappresenti l’ideale per questo tipo di attività professionali, sempre alla ricerca di innovazione e avanguardia. Inoltre in un’ottica sempre più green, il co-working è sicuramente un valido compagno di viaggio.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

L’ASFALTO SI NUTRE DI SMOG materiali fotocatalitici contro l’inquinamento
Combattere l’inquinamento è da molto tempo prerogativa di tutti, impegno gratificante ma oneroso delle amministrazioni, carta vincente ma diffic...
Le serre solari: progettare sostenibile
L'architettura moderna si sta' sviluppando mettendo in primo piano l'uomo, l'edificio e l'ambiente. Le caratteristiche climatiche del luogo in ...
Un modello di edificio per il risparmio energetico: Erica
Erica. Si tratta dell’acronimo di un progetto da poco concluso con la realizzazione di un modello di edificio realizzato con materiali tecnologicament...
Lo Stetto di Messina secondo il progetto di un Archistar
Affidato a Daniel Libeskind, l'architetto di Ground Zero il progetto delle principali opere connesse all'infrastuttura sullo Stretto.
Principi di progettazione bioclimatica: esposizione e microclima
Nel progetto bioclimatico è una parte certamente rilevante quella relativa ad uno sviluppo architettonico virtuoso rispetto alle indicazioni fornite d...
Paul Getty Museum di Richard Meier
Il Getty Museum è un importante edificio realizzato da Richard Meier a Los Angeles, California. Cerchiamo di capire le caratteristiche di questo inter...
Grattacieli nel mondo SOSTENIBILI: la tecnologia guarda verso l'alto
L'edilizia contemporanea, soprattutto quella delle grandi star dell'architettura, trova nei grattacieli il giusto connubio tra modernità e stravaganza...
Il Millenium Dome (O2 Arena).
Il Millenium Dome è una struttura realizzata nei pressi di Londra per celebrare l'avvento del nuovo millennio. Cerchiamo di capire le caratteristiche ...