I colori dell’arcobaleno in città: la filiale della SHINKIN SUGAMO BANK

Filed under: Architettura,Architettura Moderna |
colori dell' arcobaleno

I colori dell'arcobaleno

La nuova filiale di Shimura della Shinkin Sugamo Bank a Tokyo, è un complesso architettonico che merita assolutamente qualche cenno.

Si tratta di uno di quei casi dove l’architettura contemporanea si mostra per la sua qualità e non solo per gli eccessi. La forma, oltre ad essere innovativa ed accattivante, è stata studiata nei minimi particolari, per un risultato finale eccezionale.

La filiale di Tokyo è stata commissionata dalla compagnia bancaria allo studio Emmanuelle Moureaux Architecture + Design.

Lo studio è già conosciuto per le sue opere spettacolari e colorate, ma per una banca, solitamente austera e presentata in modo rigido e classico, è una piacevole novità.

Ma cerchiamo di capire il progetto, dal Concept alla sua realizzazione.

Concept

Il concept è sicuramente l’elemento cardine dell’intero progetto. La Shinkin Sugamo Bank, ha un ideale fondamentale che doveva essere espresso anche nell’aspetto architettonico dell’intero edificio.

Il motto principale della banca è “we take pleasure in saving happy customers!” che significa “Abbiamo il piacere di servire clienti felici!”

Proprio per questo motivo, la committenza desiderava realizzare una banca capace di accogliere il cliente, mettendolo a proprio agio sin dal suo arrivo, accompagnandolo verso l’interno e infondendogli tranquillità e fiducia.

Progetto razionale ma colori sgargianti

Per infondere questa sensazione di quiete, il team di progettazione, ha deciso di realizzare qualcosa di semplice, funzionale e che allo stesso tempo fosse in grado di risultare un progetto brillante.

I 12 lastroni a sbalzo verniciati con colori sgargianti e fluorescenti

La banca ha una forma tutto sommato razionale, geometrica, minimal, ma nasconde delle sorprese assolutamente accattivanti.

Approdando davanti alla sua facciata principale, si viene immediatamente travolti da un’esplosione di colori che rimbalzano e si riflettono sulla superficie dell’intero complesso.

L’edificio infatti si compone di un blocco geometrico dal quale “nascono” 12 lastroni a sbalzo verniciati con colori sgargianti e fluorescenti, che si riflettono in modo diffuso sul blocco, creando un gioco luminoso molto suggestivo.

Durante la notte un’illuminazione lieve e omogenea, mantiene la suggestione e l’effetto arcobaleno.

Un arcobaleno di colori anche all’interno

Ma non finisce qui; se il motto della banca mette al primo posto la felicità del cliente, diventa importante analizzare anche gli interni, la qualità dell’attesa, la fruibilità degli spazi e la vivibilità degli ambienti.

Quando si accede all’interno della filiale, infatti, non si può fare a meno che stare con il naso all’in su e notare una luce diffusa molto piacevole che pervade gli ambienti, donando un tono di relax inconsueto per una banca.

Esternamente, infatti, non si ha la sensazione di una grande illuminazione interna, in quanto non c’è una forte presenza di superfici vetrate, che anzi sembra quasi assente.

Entrando, invece, ci si rende conto della presenza di 3 lucernari che permettono l’ingresso di una luce morbida.

Le pareti chiare poi, aiutano l’illuminazione naturale.

Se si guarda verso l’alto, la sensazione è quella di essere avvolti dalla volta celeste; insomma è tutto studiato, per sembrare quasi etereo.

Per quanto riguarda l’aspetto funzionale, la filiale è così suddivisa: al 1° piano fuori terra c’è la suddivisione classica di una banca con la presenza di ATM, sportelli bancari ed uno spazio aperto d’atteso, il tutto scandito da 14 colori differenti, atti a movimentare lo spazio.

Al 2° piano fuori terra sono stati collocati gli uffici, le sale riunioni ed una caffetteria per pause relax.

Il 3° piano fuori terra è poi un piano riservato al personale della banca, con la presenza anche di alcuni spogliatoi.

Penso che se tutte le banche fossero così, la gente sarebbe un po’ più tranquilla nel recarsi all’interno.

Come ben si sa, la cromoterapia, gli studi della luce e la distribuzione corretta di funzione e spazi, sono aspetti fondamentali per evitare stress inutili che provocano una pessima qualità di vita, soprattutto nelle grandi metropoli.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Il benessere acustico.
Il comfort acustico è un requisito fondamentale per la vivibilità e la qualità degli ambienti in cui viviamo. Vediamo in sintesi quali sono gli aspett...
La nuova Casa dello studente dell'Aquila
L’obiettivo che sembrava impossibile è stato raggiunto. La nuova Casa dello studente dell'Aquila è stata realizzata da Rubner Objektbau, finanziata in...
Il grattacielo orizzontale in classe A di Mario Cucinella
Viene chiamato il grattacielo orizzontale, l'edificio progettato da Mario Cucinella per lo sviluppo di un'area dismessa nella periferia di Milano. ...
PIRANESI DAY 2010: menzione per un ostello creato in 100 giorni
Il Piranesi Day 2010 si è concluso con una menzione speciale allo studio Up, uno studio di giovani che ha rifunzionalizzato un vecchio centro commerci...
Atelier di Architettura Dubosc e Landowsky.
L'atelier di architettura di Dubosc e Landowsky, esempio interessante di mescolanza formale e materica.
Wiel Arets: biblioteca dell’Università ad Utrecht, Olanda.
Approfondiamo le caratteristiche dll'intervento promosso da Wiel Arets per la biblioteca di Utrecht in Olanda, che si configura come un edificio molto...
Progetto Eden in Cornovaglia di Nicholas Grimshaw
Il progetto Eden è un complesso di serre che ospita vegetali appartenenti al bioma mediterraneo e tropicale: cerchiamo di capire le caratteristiche de...
Le Geode
Il Geode è una costruzione realizzata nel 1983 e completata due anni dopo e rappresenta uno dei pochi esempi di architettura sferica. Analizziamone le...