Costruire una villetta ecosostenibile: alcune dritte progettuali

190 metri quadri a disposizione e una villetta da costruire su un unico livello. Requisito fondamentale: eco sostenibile.

Edilizia eco sostenibile

Edilizia eco sostenibile

Scegliere di realizzare un’abitazione su un unico livello presenta senza dubbio il vantaggio di continuità fra gli ambienti giorno e notte usufruendo di tutti gli spazi abitabili e non in assoluta comodità, in più consente di realizza l’abitazione in muratura portante: altamente consigliabile dal punto di vista bioecologico.

Si consiglia di disporre l’asse della casa in direzione nord-est/ sud- ovest per sfruttare al massimo il soleggiamento degli ambienti principali durante tutta la giornata. Le aperture della camera dovranno essere collocate il più possibile ad est e quelle della zona giorno verso sud-ovest.

E’ consigliata la realizzazione di un piano nel sottosuolo che oltre al parcheggio potrebbe servire per la realizzazione di una spa privata di piccole dimensioni, dotata di sauna e idromassaggio e oltre che di attrezzi per una piccola palestra. Realizzare un piano interrato assicura il massimo isolamento dal suolo del solai del pianterreno, quindi è tecnicamente consigliato.

Altro punto fondamentale per realizzare una casa salubre e ben isolata è la copertura, in questo caso pensata con la tipologia largamente diffusa dei tetti a doppia falda.

Riducendo al minimo le dispersioni di calore la gestione della climatizzazione sarà economica e soprattutto ecologica. Se si vuole ottenere il massimo risparmio energetico potrebbe essere utile integrare l’impianto a caldaia con l’installazione di un termo camino.

Alcuni consigli pratici

Impianti di riscaldamento e raffrescamento

Termocamino

Termocamino

Si consiglia l’installazione di una caldaia a condensazione a basso consumo e riduzione al minimo delle emissioni inquinanti, da integrare con un termo camino alimentato a legna o a pallett.

Per la distribuzione del calore negli ambienti è da preferire la scelta di impianti ad irraggiamento a bassa temperatura, sia riscaldanti che raffrescanti, con pannelli radianti collocati o a parete o a pavimento. Per un controllo dell’umidità relativa si dovrà aggiungere all’impianto un deumidificatore.

Risparmio idrico

E’ bene utilizzare una cisterna interrata per la raccolta e il recupero dell’acqua piovana da utilizzare per uso sanitario e domestico. Potrà essere utilizzata anche per l’irrigazione di eventuali giardini e orti.

Muratura portante

Per la realizzazione della muratura portante si prevede l’utilizzo di blocchi in laterizio polarizzati con farina di legno, di tipo antisismico. Tale tipologia costruttiva è in accordo con le prescrizioni della bioedilizia, realizzando murature assenti da radiazioni, con una valida protezione dal fuoco e dai campi magnetici, nonché elevata capacità di isolamento termico ed acustico.

Cappotto esterno

Cappotto termico

Cappotto termico

La maniera migliore per isolare le pareti di tamponamento è la realizzazione di un cappotto esterno, di almeno 8 centimetri,  a base di idrati di silicati di calcio non combustibili, traspiranti, riciclabili e biologicamente innocui.

Copertura

Si consiglia il tetto ventilato con struttura in legno: orditura primaria e secondaria in legno lamellare, scossalina e canali di gronda in rame. Si tratta di una soluzione economica, di veloce costruzione, a basso impatto ambientale e notevole valore estetico.

Ventilazione e luce

Volendo garantire la maggior esposizione diurna andranno porte piccole finestre a nord e ampie vetrate a sud, in maniera tale da beneficiare del massimo apporto di luce solare. In più le esposizioni su fronti opposti favoriscono il naturale moto connettivo dell’aria e di conseguenza la ventilazione naturale nelle stagioni calde.

Quali materiali utilizzare

Tetto ventilato

Tetto ventilato

Per i muri esterni si consiglia una finitura di intonaci e pitture a base di silicati adatte per i sistemi di isolamento a cappotto.

Per la parte interna soffitti e pareti possono essere realizzati con della calce idraulica naturale con intonaco termoisolante.

Si consigliano serramenti in legno con doppio vetro e vetrocamera riempito di gas isolante. Tali vetri sono basso emissivi; oltre ad un controllo solare  consentono anche un notevole risparmio in termini di costi per il riscaldamento della casa.

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