La crescita della popolazione e le sue dinamiche

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Nel nostro pianeta nascono mediamente cinque bambini ogni secondo e nello stesso secondo muoiono due persone.

aumento demografico

L'aumento demografico mondiale è di 77 milioni di persone all'anno

Questo significa che ogni secondo che passa la popolazione mondiale guadagna 2 persone circa.

Secondo queste stime dunque ogni anno ci sono 77 milioni di persone in più.

Questo incremento è un fattore positivo o negativo per lo sviluppo del nostro pianeta? E’ necessario fare una riflessione sul fatto che un aumento così repentino di popolazione determinerà un consumo spropositato di risorse e provocherà certamente ripercussioni sul sistema ambientale in termini di degrado.

L’aumento di popolazione però significa anche un maggiore capitale umano sul quale investire in termini di sviluppo e di lavoro. Ma la popolazione nel corso della storia che tipo di andamento demografico ha avuto?

L’aumento demografico nella storia

Per la gran parte della nostra storia il genere umano non è stato molto numeroso rispetto ad altre specie che abitavano il pianeta terra. Alcune stime indicano che prima dell’avvento dell’agricoltura e dell’addomesticamento degli animali la popolazione totale ammontava a qualche milione di individui. L’aumento della disponibilità di cibo e il miglioramento delle condizioni di vita hanno permesso alla popolazione umana di crescere, raggiungendo circa i 50 milioni di individui nel 5000 a.C. Ai tempi di Cristo vivevano nel mondo solamente 300 milioni di individui. Fino al medioevo la popolazione fu tenuta sotto controllo da pestilenze,carestie, malattie e guerre che resero la vita incerta e di breve durata.

Controllo demografico

Le pestilenze furono tra i controlli demografici naturali più distruttivi.

Nel 1650, dopo l’ennesima epidemia pestilenziale vivevano nel mondo circa 600 milioni di persone. Dopo questo periodo la popolazione umana iniziò a crescere a ritmi vertiginosi; questo aumento fu determinato dal miglioramento del mercato del commercio, dell’agricoltura, delle nuove fonti di energia e delle condizioni di vita e di salute degli abitanti.  AI primi dell’ottocento la Terra ha raggiunto il miliardo di persone e nel giro di 150 anni gli abitanti sono diventati tre miliardi.

Durante il 1900 la popolazione è triplicata. Questo boom demografico è stato determinato essenzialmente dalle rivoluzioni scientifiche e industriali. Si sono avuti notevoli progressi nel campo della produttività agricola, del commercio, dell’ingegneria, della medicina.

La crescita zero

Nel corso degli ultimi anni molti paesi in via di sviluppo però hanno registrato tassi di crescita demografica negativi:  questo è determinato dall’aumento del tasso di mortalità e della crescita demografica zero. Questo si verifica quando, in una popolazione, le nascite più l’immigrazione eguagliano le morti più l’emigrazione.

Molti paesi inoltre hanno adottato politiche di riduzione delle nascite; è avvenuto in Cina nel corso degli anni ’80 quando le politiche definite “un figlio a famiglia” hanno portato i tassi di fertilità da sei individui per famiglia nel 1970 a 1,8 nel 1990.

La pianificazione famigliare

Questo significa che attualmente esistono maggiori possibilità di controllare i tassi di fertilità di quelle che erano in possesso i nostri antenati. I programmi di pianificazione famigliare implicano dei miglioramenti sociali, educativi ed economici delle donne e una migliore condizione di vita dei bambini. Inoltre la sicurezza sociale e la stabilità politica infondono nelle persone i mezzi e la confidenza necessaria a pianificare il futuro.

pianificazione familiare

Molti paesi hanno adottato politiche di pianificazione familiare per ridurre i tassi di fertilità.

E’ indispensabile dunque continuare questo processo di riflessione per mettere a punto sistemi in grado di controllare il processo di nascite e di morti e garantire maggiore stabilità sociale soprattutto per le popolazioni più povere.

E’ molto  importante inoltre innalzare la probabilità di vita, ovvero l’età media che un neonato può aspettarsi di raggiungere in una data società, nei paesi in cui le malattie, la fame e la sete sono le cause principali di morti infantili.

Nel corso dei prossimi anni molti studiosi pensano che la popolazione mondiale tenderà a stabilizzarsi e ad attestarsi intorno ad 8-10 miliardi di individui.

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