Detrazione 55% per il risparmio energetico: l’Ecobonus ritorna per il 2011

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Dopo mesi di dubbi ed incertezze finalmente è arrivata la conferma definitiva: il bonus del 55% per la riqualificazione energetica delle abitazioni continuerà anche per tutto l’anno 2011.detrazioni 55

Le agevolazioni per le ristrutturazioni sono state un prezioso alleato per tutte quelle persone che nel 2010 hanno deciso di portare delle migliorie alla propria abitazione, e che grazie all’incentivo della detrazione fiscale, hanno prestato particolare attenzione alle tematiche energetiche, scegliendo materiali di qualità capaci di fornire ottime prestazioni.

Sicuramente senza questo tipo di incentivi molti lavori non sarebbero stati nemmeno intrapresi, o anche se effettuati, non avrebbero prestato la dovuta attenzione alla qualità dei materiali e alle tecnologie per il risparmio energetico, optando per soluzioni più rapide e soprattutto più economiche.

In questo modo si ottengono lavori migliori, con un conseguente risparmio energetico che si traduce come sappiamo con un risparmio economico sulle bollette e con una diminuzione dell’inquinamento globale.

Detrazione 55% per il risparmio energetico: gli importi dei lavori detraibili

Ma quali sono i lavori detraibili che si possono effettuare? Anche quest’anno la tipologia degli interventi e gli importi massimi rimangono invarianti:

–          Isolamenti di coperture e pareti per un massimo di 60 mila euro;

–          Sostituzione dei serramenti per un massimo di 60 mila euro;

–          Impianti per la produzione di acqua calda, attraverso l’utilizzo di pannelli solari termici, di pompe di calore e di impianti geotermici a bassa entalpia per un massimo di 60 mila euro;

–          Sostituzione di caldaie a condensazione per un massimo di 30 mila euro.

Il limite massimo di spese che possono essere detratte per la riqualificazione energetica di un edificio è di 100 mila euro, una cifra comunque molto elevata, e che permette di effettuare lavori consistenti e significativi. L’unica limitazione è che gli interventi devono effettuarsi su edifici già esistenti, non sono compresi infatti lavori da effettuarsi su edifici di nuova costruzione.

La procedura per la richiesta del bonus

ecobonusCome fare per poter usufruire delle agevolazioni fiscali?

La cosa fondamentale è che i lavori vengano effettuati da professionisti, da tecnici qualificati che oltre a realizzare i lavori a regola d’arte, siano in grado di poter rilasciare tutta la documentazione necessaria e in particolare l’attestato di riqualificazione energetica e la scheda informativa.

Questi documenti devono essere inviati entro 90 giorni dal collaudo finale dei lavori all’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, la quale rilascerà una ricevuta (il codice Cpid) dell’avvenuta ricezione della documentazione.

Oltre a questo è importante conservare una serie di altri documenti: tutte le fatture delle spese sostenute durante i lavori e soprattutto la ricevuta del bonifico postale o bancario con il quale sono stati pagati i progettisti e le aziende.

Se si sceglie di usufruire di questa detrazione, le aziende oltre a fornire la certificazione necessaria, adotteranno l’iva agevolata al 10 %, un risparmio ulteriore per chi decide di realizzare una ristrutturazione energetica.

L’unica differenza rispetto al 2010 sono i tempi sui quali verrà ripartita la detrazione che si sono notevolmente allungati: non si tratta più infatti di 5 anni, ma di ben 10.

In questo modo oggi si spendono i soldi per effettuare i lavori, e il 55% del totale verrà poi diviso sui 10 anni, permettendo ogni 12 mesi di detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi.

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