Una discoteca a Barcellona, il Gran Velvet

Il Gran Velvet sorge su un’area di 80 x 60 metri a Montigalà, un centro commerciale nella periferia di Badalona, una città facente parte dell’area metropolitana di Barcellona.

Di tratta dunque di una serie di spazi per il divertimento, essenzialmente frequentato per la presenza di una grande discoteca e una sala concerti. Le funzioni e l’articolazione spaziale hanno una forte relazione caratterizzata da una strana complicità, in linea con le attitudini contemporanee del divertimento.

L’architetto che si è occupato del progetto è Alfredo Arribas che lo ha sviluppato insieme a Miguel Morte, una figura di spicco per quanto riguarda la new wave del design che si è fatta largo nella capitale della Catalogna negli anni ’80 del secolo scorso. Miguel Morte essenzialmente si occupa del design di interni, bar e club concepiti come punti vendita. Il ristorante Network, progettato in collaborazione con Eduard Samso, i bar Gambrinus e Las Torres de Avila progettati in collaborazione con Javier Mariscal e in particolare l’intervento del Gran Velvet sono o erano essenzialmente tra i locali più frequentati della città.

Il progetto della discoteca

Il progetto è stato concepito come un sistema che lavorasse a grande scala, in uno spazio molto vasto. L’area interessata dall’intervento è essenzialmente piana, con una leggera pendenza a sudest. L’edificio è collocato al centro del complesso che comprende spazi per l’accesso e aree parcheggio. L’immagine percepita all’esterno è quella di un unico volume, un grande contenitore di colore grigio con un elemento di forma cilindrica che lo sormonta, un chiaro riferimento all’architettura dei complessi industriali.

discoteca a Barcellona

Vista esterna del complesso della discoteca Gran Velvet.

La copertura è inclinata nella direzione opposta rispetto al terreno e sviluppa una protrusione verso il lato nord-ovest dove è collocata l’entrata principale per formare una pergola in acciaio che sfiora il terreno.

L’involucro è totalmente opaco e si sviluppa su tutti i lati in maniera essenzialmente identica; la forma risultante è simile ad una immensa vasca da bagno senza angoli acuti e avente una sezione inclinata.

Il basamento

Il basamento invece presenta un involucro verticale e la linea di tracciamento che si vede esternamente indica il cambio di livello interno.

A sinistra dell’ingresso e in posizione decentrata rispetto al piano terra c’è una grande apertura a forma ellittica che ospita il passaggio di una grande scala e di una rampa che permette l’ingresso alla discoteca.

Il cilindro

L’elemento cilindro provvede ad una grande varietà di effetti luminosi e alla ventilazione che è garantita attraverso un sistema costituito da sei portelli che possono essere aperti manualmente o automaticamente mediante dei pistoni idraulici.

Il centro della sala da ballo coincide con l’asse longitudinale del piano terra e ospita il club privato, all’interno del quale c’è una riproduzione del vecchio Velvet.  Altri volumi cilindrici fluttuano attorno ad esso come piccoli satelliti. In un lato un ascensore e una scala a spirale porta nei camerini del club privato e nell’ufficio; nell’altro lato alcune scale portano alla piattaforma dove stazionano i dj.

Vista degli interni della discoteca Gran Velvet.

Vista degli interni della discoteca Gran Velvet.

La struttura secondaria, ovvero il cilindro verticale e le rampe, sviluppano verticalità in contrasto con un sistema essenzialmente orizzontale e molto chiuso, quasi come una conchiglia.

Questo avviene anche tra i due cilindri posizionati a piano terra che contengono la struttura portante e la grande apertura ellittica presente.

La continuità dell’ellisse è rotta nel lato nord-ovest da una alternanza di pannelli ondulati metallici in corrispondenza dei camerini presenti a piano terra.

Gli spazi che ospitano i bar sono disposti perimetralmente lungo tre lati dell’edificio lasciando nel quarto lato (lungo il lato sud-est) lo spazio per le uscite.

Il progetto dunque ospitando luoghi prevalentemente utilizzati durante le ore notturne prende vita la notte, divenendo colorato e immerso nella luce e si costituisce come uno dei principali punti di attrazione per i giovani nella notte della Catalogna.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

I materiali metallici in edilizia
I materiali metallici, le loro applicazioni e i processi ricorrenti di degrado. Una breve trattazione sui principali materiali di derivazione metallic...
Una città futuristica sulla SALERNO-REGGIO CALABRIA idee al concorso internazionale per le autostrad...
Una città futuristica al concorso internazionale per le autostrade del sud Siamo di fronte ad una città futuristica, impensabile ed inimmaginabile. ...
Cambio di regole al catasto: nuove norme per il mercato immobiliare
Per quanto riguarda le compravendite nel mercato immobiliare le regole cambiano. Senza una pianta aggiornata dell’appartamento oggetto di compravendit...
Risorse energetiche rinnovabili per un pianeta più sano
Le risorse per l'approvvigionamento del nostro pianeta sono in esaurimento e le condizioni ambientali sono sempre più gravose per l'eccessivo sfruttam...
Comfort degli ambienti confinati ed efficienza energetica
L'efficienza energetica è molto importante per garantire condizioni buone di vivibilità degli spazi interni senza utilizzare risorse eccessive. Esisto...
Le opere d'arte nelle chiese: principi per la conservazione
Il patrimonio artistico contenuto negli edifici ecclesiastici è inestimabile: cerchiamo di capire quali siano i problemi principali legati alla conser...
Atelier di Architettura Dubosc e Landowsky.
L'atelier di architettura di Dubosc e Landowsky, esempio interessante di mescolanza formale e materica.
Walt Disney Concert Hall, Los Angeles.
Un progetto di Frank Gehry fa sempre discutere nel bene e nel male: il suo estremismo plastico lo ha portato a consolidare la sua posizione di archite...