La rappresentazione nel progetto di architettura.

L’architetto e il disegno.

La figura dell’architetto come progettista si rende operativa nella sintesi della produzione architettonica. Per lo sviluppo della propria architettura, il progettista architetto impiega o governa le tecniche?

Le tecniche fanno riferimento alla rappresentazione, che puo essere informatizzata o realizzata con tecniche tradizionali, quali matita, penna, pennarello, ecc..

Maggiormente l’architetto è in grado di sviluppare e rendere raffinate le sue tecniche di rappresentazione piu il disegno risulta efficace. Si pensi ad Aldo Rossi o la straordinaria maestria dell’Alberti, che era un teorizzatore, non seguiva direttamente le realizzazioni cantieristiche, ma sviluppava un programma attraverso dei disegni a cui era difficile aggiungere altro.

Il disegno di progetto dunque si configura come strumento strategico per comunicare efficacemente ed efficientemente le informazioni,svilupparle, organizzarle e coordinarle; per gestire il progetto a vari livelli; per appaltare il progetto ed eseguirlo.

Tra codici e tecniche di rappresentazione esistono sicuramente delle relazioni, in quanto il progettista cerca una tecnica rappresentativa che possa esprimere meglio l’dea a colui che si rivolge.

In realtà l’architettura non sempre è espressione puramente tecnica ma è regolata da informazioni di carattere non tecnico, una sorta di poetica che individua nuove relazioni e costruisce forme. Un esempio che possiamo citare a riguardo è la One Half House di John Hejduck, che sviluppa una serie di oggetti caratterizzati da una rottura, che si costituisce simmetria, ma si presta ad una rappresentazione astratta delle forme.

Sezione della chiesa di San't'Andrea a Mantova.

Sezione della chiesa di S.Andrea, Mantova di L.B Alberti (1472 ).

Le vocazioni delle tecniche di rappresentazione dell’Architettura.

Un altro interrogativo mi sorge spontaneo: le tecniche di rappresentazione hanno una vocazione, ovvero hanno una sensibilità particolare verso un’aspetto che ritengono fondamentale?

La risposta è sicuramente positiva in quanto ogni tecnica rappresentativa mediante la sua configurazione spaziale porta con se suggestioni differenti e comunica messaggi differenti, benché faccia riferimento al medesimo oggetto.

La pianta è una rappresentazione bidimensionale ad esempio di una distribuzione interna. Ha una vocazione prettamente astratta, in quanto rappresenta qualcosa che non è percepibile come viene disegnata.

L’assonometria opera invece nella sua intera articolazione spaziale. Ha una vocazione concreta, reale.

disegno progetto e prospettiva

La prospettiva

La prospettiva invece è una rappresentazione spaziale ma riferita a un centro di proiezione finito, diversamente dalla assonometria che ha un corpo di proiezione infinito. Ha vocazione concreta ma è sviluppata per fare risaltare alcuni elementi rispetto ad altri, oppure a suggestionare.

Nello sviluppo dunque del nostro progetto di architettura è bene tenere a mente queste considerazioni ponendo sempre l’attenzione e la cura nella modalità  di rappresentazione finalizzate e dirette al nostro interlocutore, che sia un tecnico o un cliente, in modo da rendere le nostre idee efficaci e comprensibili.

La rappresentazione quindi è un elemento cruciale nella composizione del progetto sia poi nell’iter di accompagnamento nella realizzazione dell’opera. Saper governare correttamente le tecniche di rappresentazione diventa dunque fondamentale nello sviluppo del progetto architettonico.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Serra bioclimatica
Come si riconosce un materiale ecocompatibile?
Materiali per costruire in modo naturale Nel xx secolo l'avanzare della tecnologia ha fatto si che ci si soffermasse maggiormente sulla parola innova...
Regione Piemonte: parte il MUDE (Modello Unico Digitale per l’Edilizia)
In via sperimentale e volontaria i comuni, si adoperano per la presentazione in via telematica da parte dei cittadini di denunce di inizio attività, p...
Una città futuristica sulla SALERNO-REGGIO CALABRIA idee al concorso internazionale per le autostrad...
Una città futuristica al concorso internazionale per le autostrade del sud Siamo di fronte ad una città futuristica, impensabile ed inimmaginabile. ...
ISOLAMENTO: isolare l'involucro edilizio con le bottiglie di plastica
Nel mercato internazionale sono presenti moltissime varietà di isolanti, che si differenziano per prestazioni e caratteristiche tecniche. “Ecoz...
Gli schermi solari un grande aiuto al risparmio energetico
Gli schermi solari rappresentano uno degli aspetti più importanti per quanto riguarda la progettazione consapevole e sostenibile. La presenza di sche...
Negozio Freitag a Zurigo, riciclo creativo in architettura
Creare un edificio utilizzando container? Sembra un' idea poco credibile ma lo studio Spillmann-Echsle lo ha realizzato veramente. Cerchiamo di capirn...
Obbligo certificazioni energetiche: fine alle autocertificazioni in classe G
Dopo un anno di test al via l’obbligo di certificazioni energetiche per gli edifici sia in affitto che in compravendita. Questa svolta presto avrà i s...