Feng Shui e architettura

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Nel corso degli ultimi anni si è parlato molto ed è divenuto argomento di moda il feng shui. Si tratta di un termine cinese che si potrebbe tradurre come l’arte di disporre le cose ed è spesso accomunato alle tendenze modaiole new age che caratterizzano alcuni aspetti del fare architettura. In realtà il feng shui è un sistema più complesso e certamente più profondo che un effimero stile contemporaneo.

feng shui

Ideogrammi feng e shui: vento ed acqua

Il suo sviluppo è antichissimo ed è possibile in qualche modo verificare analogie tra questo concetto e l’agopuntura, una pratica orientale volta verso lo studio e la sollecitazione di parti del corpo. Noi sappiamo che il nostro corpo è caratterizzato da una attività elettromagnetica continua: per la medicina cinese questa caratteristica fisica è sintetizzata attraverso l’individuazione di percorsi, detti meridiani, in cui i flussi energetici del nostro corpo compiono il loro tragitto.

L’agopuntura agisce dunque nei punti in cui questi flussi vitali sono stagnanti, sono eccessivi o troppo limitati. La cosmogonia cinese è piuttosto complessa e farò solo alcuni accenni relativi ad alcuni aspetti che potrebbero risultare interessanti per capire meglio di cosa si sta parlando.

Si può dire che l’idea di Feng Shui è prettamente legata alla concezione della funzione umana nell’idee orientali e la sua responsabilità verso il sistema in cui vive. Il mondo  è stato generato, in moltissime culture filosofiche sia orientali che occidentali, da una energia assoluta, primordiale e vitale: ricordiamo ad esempio il fuoco greco, il prana degli indiani e il tao cinese.

Il tao

Il tao si può dire che è costituito da due elementi opposti e complementari: yin e yang che caratterizzano gli equilibri di qualsiasi processo vitale. Yin è l’energia diciamo più intima, più introspettiva e femminile.

Lo yang invece è un energia attiva, dirompente e esteriore.

yin e yang

Yin e Yang nel Tao

Il taoismo dunque ricerca un equilibrio è un armonia vitale ed energetica che è alla base del Feng Shui.

Difatti le due parole feng e shui significano letteralmente vento e acqua che sono associate appunto al concetto di yang e yin. Questi due concetti nella realtà sono declinati in maniera più complessa perchè non sono due sistemi distinti ma viaggiano in maniera dinamica e combinata.

I cinque elementi del Feng Shui

In relazione con i processi energetici esiste una legge di creazione e distruzione costituita da relazioni tra cinque energie principali.

Gli elementi che costituiscono queste energie sono il fuoco, il legno, la terra, l’acqua e il metallo. Il legno bruciando genera fuoco, il fuoco bruciando genera terra (cenere), la terra nelle sue viscere genera il metallo che a sua volta genera acqua (può assumere forma liquida), l’acqua genera il legno (alimentando la vegetazione). Il ciclo di distruzione invece è composto dalle seguenti fasi: il legno domina la terra (la vegetazione assorbe nutrimento), la terra domina l’acqua (assorbe acqua), l’acqua domina il fuoco, il fuoco domina il metallo e il metallo domina il legno.

I cinque elementi.

I cinque elementi.

FENG SHUI e ARCHITETTURA

Per passare a considerazioni più vicine a un sistema architettonico possiamo individuare diverse origini di provenienza di fonti energetiche determinate: esiste un energia propria del sito proveniente dalla terra, dal paesaggio, dai corsi d’acqua e dalla posizione dell’edificio rispetto ad essi.

Un’energia proveniente dallo spazio relativa all’orientamento dell’edificio rispetto al sole, un’ energia proveniente dal cielo e sopratutto un’energia di forma. Ad esempio le costruzioni angolose, con spigoli vivi, elementi retti esprimono prevalentemente energie yang mentre curve ed elementi sinuosi sono energie yin.

In più si può fare riferimento anche ai materiali: superfici trattate con elementi duri come pietre, marmi e piastrelle sono yang mentre materiali più soffici e colori tenui sono yin.

Nelle architetture gli equilibri sono espressi sostanzialmente dai rapporti tra volumi geometrici generati dall’individuazione di figure generatrici e del loro rapporto con i sistemi esistenti. Il feng shui si occupa prevalentemente dello studio e dello sviluppo di sistemi coerenti con gli equilibri naturali.

I colori nel Feng Shui

Nelle individuazioni cromatiche degli elementi è associata una simbologia corrente che possiamo definire brevemente come: azzurro e blu si riferiscono evidentemente all’acqua quindi alla spiritualità, pace e alla profondità e il viola alla meditazione, potere, nobiltà. Il verde è associato ai vegetali quindi al cambiamento, alla freschezza e alle speranze. Il grigio è un colore molto stabile e provo di iniziativa mentre il marrone esprime autorevolezza e malinconia. Il giallo è il colore della terra, il rosa è un colore che conferisce tenerezza mentre il rosso è il colore del fuoco, del successo e della passione.

L’orientamento

In relazione alla distribuzione degli ambienti possiamo riferirci a principi legati al feng shui nel sistema cardinale. All’orientamento Est è associata l’energia dell’inizio quindi andrebbe preferibilmente collocato l’ingresso, soggiorno, camera matrimoniale. Evitare la disposizione di wc e depositi. L’area Sud Est è individuata come l’area dei
figli e andrebbero collocate cucine, e impianti energetici. Evitare la disposizione di wc.

L’orientamento Sud corrisponde all’area della prosperità ma è considerato un punto soggetto a perdita di vitalità quindi è sconsigliato posizionare sopratutto gli ambienti delle cucine. Il Sudovest è considerato come il punto di maggiore gravità connessa all’elemento della terra ed è consigliato posizionare le camere da letto mentre è sconsigliato individuare cucine e wc.

L‘Ovest è invece relativo ad energie in uscita quindi è ottima per posizionare le scale, i wc e la sala da pranzo.
Sconsigliata per gli spazi ad uso cucina. Il Nordovest è invece l’area del principio materno legata quindi praticamente a tutti gli ambienti.

Gli spazi a Nord invece sono di grande ricettività energetica quindi è consigliato posizionare qualsiasi tipo di ambiente. Il Nordest invece è un’area di grande spiritualità sacra, di meditazione e attività creativa. E’ sconsigliato dunque posizionare cucina, camera matrimoniale e wc.

L’area centrale è il punto di incontro tra le diverse energie e va lasciato libero da ostacoli. Gli ambienti sconsigliati sono le cucine e i servizi igienici.

In questa breve trattazione ho affrontato in minima parte il tema molto vasto del feng shui e delle pratiche legate alle concezioni orientali di disposizione delle elementi per la ricerca degli equilibri.

E’ un argomento interessante, può trovare interessanti applicazioni e può fornire, perchè no, diverse linee guida a coloro che si apprestano a progettare. Credo che un architetto, che si ispiri al feng shui o meno, debba progettare seguendo aspetti che vanno oltre la realtà costruttiva materica e tecnologica e che sviluppino sistemi armonici, sensibili ed equilibrati.


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