La garanzia della fideiussione per gli acquisti immobiliari su carta

Filed under: Edilizia e Costruzioni,Normativa |

Capita sovente di trovare in città e nelle nuove zone di espansione dei centri extraurbani cartelloni pubblicitari che mostrano rendering o fotoinserimenti di complessi edilizi residenziali in progetto o in fase di realizzazione.

Il fascino dell’edificio che verrà

Sono molti coloro che si soffermano ad osservare l’immagine riprodotta dell’edificio in vendita: si parte dall’analisi dell’immagine nel complesso ai materiali di rivestimento impiegati, dal colpo d’occhio dell’edificio collocato rispetto al costruito esistente all’osservazione nel dettaglio di come saranno ad esempio gli affacci di ciascun appartamento, dalla verifica della direzione in cui si riesce a vedere meglio il panorama circostante alla considerazione degli angoli più silenziosi dell’intorno rispetto al transito veicolare. Ci si trova insomma a concepire con la fantasia l’edificio che verrà e le caratteristiche dell’alloggio che si vorrebbe acquistare.
Di certo comprare un immobile già realizzato, magari anche solo allo stato grezzo comporta una percezione differente e, perché no, anche una certa affezione alla casa per il suo essere effettivamente materia costruita, identificabile anche solo all’interno di un cantiere, visitabile e scrutabile in ogni suo angolo. Sulla carta tutto ciò si può solamente immaginare e l’unico riferimento tra la carta e il futuro edificio sono le linee che definiscono ciascun alloggio e le quote interne ad ogni stanza che restituiscono una schematizzazione di ciò che realizzerà in futuro.
Spiace tuttavia constatare che esista ancora molto scetticismo riguardo l’acquisto su carta di un immobile: ancora molte persone preferiscono evitare di prendere in considerazione l’idea di una vendita reale di un immobile che si materializzerà solo in futuro. E’ una vera e propria dinamica controversa dettata sicuramente da forti dubbi nei confronti delle modalità di compravendita, delle garanzie per l’acquirente e dei doveri del venditore.

Acquisto su carta: un passato poco trasparente

decreto legislativo 122 05

Ci possono essere dubbi sulle modalità di pagamento degli anticipi da corrispondere al costruttore e le relative garanzie

Alcuni dubbi che ancora permangono riguardo all’acquisto su carta non sono nient’altro che un vecchio retaggio che rende l’acquisto dell’immobile su carta uno spettro del passato ancora incombente.
Congelare le proprie aspettative sulle realizzazioni future è la diretta conseguenza della paura che possano verificarsi di nuovo dei veri e propri drammi accaduti in un passato purtroppo ancora troppo recente per essere dimenticato del tutto.
Basti pensare ai casi di imprese costruttrici fallite, truffe e raggiri che hanno prosciugato in passato le tasche di coloro che fiduciosamente avevano affidato i loro risparmi in mano ad un mercato edile non del tutto disciplinato da una legislazione che fosse a tutela dell’acquirente dando luogo rendendo vane le aspettative di vedere realizzata la propria casa.

Il Decreto Legislativo 122 del 2005: la legislazione attuale a garanzia dell’acquisto

garanzia fideiussione

La legislazione a garanzia dell'acquirente

Con il Decreto Legislativo n°122 del 20 Giugno 2005 sono state definite le disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, esse stabiliscono dei punti chiari e tassativi che garantiscono coloro che intendono acquistare su carta.

Il contratto di compravendita per un bene in fase di realizzazione stabilisce tra le altre cose il futuro trasferimento della proprietà del bene immobile dal costruttore all’acquirente sia in caso di futura cantierizzazione, sia nel corso di esecuzione del cantiere.

La sottoscrizione del contratto preliminare di compravendita generalmente avviene dopo aver provveduto a definire una proposta di acquisto con il pagamento di un acconto con il contestuale pagamento di un acconto che possa garantire il reale interessamento dell’acquirente all’acquisto dell’alloggio prescelto. All’interno del contratto preliminare si definisce la somma da corrispondere per l’acquisto dell’alloggio e le relative scadenze e modalità di pagamento.
Il D. Lgs. N°122 a garanzia di quanto corrisposto all’impresa decreta che il costruttore sia obbligato a rilasciare all’acquirente una fideiussione di importo pari a quanto l’acquirente fino a quel momento ha corrisposto o corrisponderà al venditore prima del rogito, salvo casi particolari di mutuo.

polizza fideiussoria

La legislazione in materia stabilisce nuovi parametri a garanzia degli acconti e dei saldi futuri

In tal modo si chiarisce inequivocabilmente che il denaro versato da chi acquista l’immobile è garantito attraverso la fideiussione, questa è una vera e propria promessa di pagamento dell’assicurazione o della banca che si impegna a corrispondere l’importo fino a quel momento versato dall’acquirente al costruttore, nel caso in cui l’ente venditore, sia esso un’impresa di costruzioni o una cooperativa si trovi nella condizione di recedere dal contratto stipulato.

La polizza fideiussoria

 La polizza fideiussoria può essere emessa sia da un ente assicurativo, sia da una banca, nello specifico nel caso bancario si parla di fideiussione e non di polizza.

Data la centralità del ruolo di garante di questo documento, si comprende come la fideiussione sia una tra le informazioni obbligatorie da inserire all’interno del contratto di compravendita preliminare dell’immobile, esso è a tutti gli effetti un documento contrattuale.
Per tale ragione è indispensabile segnalare in contratto l’importo che si viene a garantire per mezzo della fideiussione, il suo numero e la data di emissione, nonché la segnalazione degli estremi dei pagamenti garantiti a mezzo di fideiussione fino a quel momento effettuati.

La fideiussione perde efficacia al momento del trasferimento della proprietà sul bene compravenduto, ovvero quando avviene il rogito definitivo e l’acquirente diviene proprietario a tutti gli effetti dell’immobile.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Serramenti e vetri: quando la dispersione termica può essere ridotta
La sostituzione dei serramenti e dei vetri sono delle scelta che offrono grandi vantaggi in termini di risparmio energetico. La spesa da affrontar...
AutoCad per Mac: un cambiamento epocale per tutti i progettisti
Autocad per Mac ritorna dopo una lunghissima attesa. Si tratta di un cambiamento epocale per tutti i progettisti che utilizzano l'ambiente Mac. La sch...
Bonus 55% ed efficienza energetica: verso il rinnovo?
Continua il dibattito per quanto riguarda gli incentivi per l’efficienza energetica anche nei prossimi anni. Nell'ambito della Giunta FINCO del 25 Ott...
Certificazioni e marchi di qualità per l'ediliza
Spesso la qualità dei prodotti per normativa deve essere attestata da un marchio certificatore. Cerchiamo di conoscere alcuni dei principali marchi ut...
ISOLAMENTO TERMICO degli edifici: alcuni accorgimenti
La predisposizione di un efficace sistema isolante è fondamentale per il corretto equilibrio termico di un edificio e per il suo funzionamento virtuos...
Fonti rinnovabili: il FOTOVOLTAICO
Il fotovoltaico è una tecnologia di produzione energitica da fonti rinnovabili: cerchiamo di capire come funziona e quali caratteristiche presenta.
Studi di settore 2012: vantaggi o svantaggi?
Siamo in periodo di dichiarazione dei redditi, per la maggior parte dei professionisti italiani questo coincide anche con la presentazione degli studi...
Cos’è la nuda proprietà e quanto conviene
La nuda proprietà di un immobile rappresenta il valore venale di questo, decurtato dell’usofrutto quindi dell’utilizzo del bene vita natural durante. ...