La geotermia, energia dalla terra da valorizzare

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Non solo fonti rinnovabili come quella solare ed eolica: esiste anche la geotermia. In Italia è ancora poco sfruttata se paragonato all’utilizzo che se ne fa nei paesi del Nord Europa.

impianto geotermico

Ma che cos’è la geotermia?

Con il termine geotermia s’intende il calore emesso dalla terra e, considerando la conformazione della stessa, composta da una crosta, da una parte centrale e da un nucleo, più’ si va verso il nucleo e più’ il calore aumenta.

La geotermia è una fonte rinnovabile, paragonabile all’eolica e alla solare, ma che apporta risultati migliori, se utilizzata per la climatizzazione degli edifici.

Quando si parla di geotermia bisogna fare una distinzione fra quella ad alta temperatura e quella a bassa entalpia. In soldoni, la prima viene utilizzata per produrre energia elettrica, la seconda sfrutta temperature basse e costanti che creano energia termica.

L’entalpia non è altro che una funzione di stato, che esprime la quantità di energia che un sistema termodinamico può scambiare con l’ambiente.

Quest’ultima tecnologia (a bassa entalpia), è quella che più’ interessa il nostro paese, per le sue straordinarie potenzialità.

In generale, gli impianti geotermici sono un importante opportunità in quanto sfruttano una fonte energetica eco-sostenibile, poiché la geotermia non rilascia nell’atmosfera agenti inquinanti, soprattutto biossido di carbonio.

Ma, aspetto ancora più importante, la geotermia non dipende da condizioni climatiche, stagionali o di giornata, a differenza delle fonti rinnovabili eolica e solare ( che sfruttano rispettivamente il vento e l’irraggiamento solare) che variano in base alle condizioni climatiche.

Questo perché sfrutta unicamente il calore sprigionato dalla terra, trasformandolo attraverso delle pompe in energia elettrica e/o termica.

In Italia viene attualmente utilizzata, come in Svizzera e Svezia, la geotermia a bassa entalpia, per produrre energia termica ( quindi di riscaldamento degli edifici).

Aspetti tecnici del geotermico

schema impianto geotermico

Sfruttando la temperatura costante della terra, in base alla stratigrafia, si ha un’efficienza energetica ottimale da poter utilizzare.

Un impianto geotermico si articola in diversi interventi e successivamente impianti.

Si procede con la perforazione del terreno (attraverso la trivellazione), con successiva installazione delle sonde geotermiche (quelle che andranno ad immagazzinare il calore), che verranno poi collegate esternamente alla sala tecnica (l’unico impianto che rimane visibile), con all’interno le pompe di calore ed infine l’impianto verrà dotato di una centralina di telecontrollo e telegestione.

Questa energia gratuita presente sotto le nostre abitazioni, dalla singola villetta a interi condomini, viene trasportata in superficie utilizzando come vettore un liquido a base d’acqua attraverso le sonde geotermiche.

Le sonde geotermiche variano come profondità d’innesto a seconda della stratificazione. Successivamente, l’energia così ottenuta viene integrata dalle pompe di calore geotermiche.

Perché dotare le proprie abitazioni di impianti geotermici?

Innanzitutto perché siamo di fronte ad un cambiamento dell’utilizzo dell’energia, focalizzato all’ecosostenibilità e al risparmio.

Questo comporta una più attenta e dettagliata analisi delle varie possibilità delle fonti rinnovabili, migliorando sempre di più la qualità e l’ottimizzazione degli impianti stessi.

La geotermia fa fronte a questo cambiamento:

–       Il sistema ad energia geotermica (a bassa entalpia) è sicuro in quanto vi è l’assoluta mancanza di fiamma libera all’interno delle abitazioni e non vi è l’emissione di gas incombusti.

–       Come accennato prima è un’ energia ecosostenibile e non inquinante per l’ambiente.

–       Oltre ad i vantaggi energetici si ha anche un enorme vantaggio economico in quantità di Kw prodotti  in un anno, che aumenta in modo esponenziale netto.

Dovremmo quindi abbandonare i vecchi sistemi ed abbracciare quelli nuovi, per una maggiore salvaguardia della terra e per un ottimizzazione delle tecnologie che possono essere messe a nostra disposizione, come la geotermia.

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