GIARDINI VERTICALI: case verdi e la natura si riappropria dei suoi spazi

Giardini in verticali  e case verdi ricoperte vegetazione

I giardini verticali sono un nuovo concetto di vedere l’orto privato e pubblico.

Realizzare giardini verticali significa progettare orti anche in visione di ottimizzare il consumo dell’acqua.

Il concetto di giardino si è modificato nel corso dei secoli, e molti sono gli architetti che hanno progettato opere con l’inserimento di pareti verdi, giardini pensili e giardini verticali.

Chi si può prendere come esempio di architettura del verde nella realizzazione di giardini verticali, è Patrick Blanc, botanico francese nato a Parigi il 3 giugno 1953.

Alcuni esempi della sua concezione di parete verticale sono il CaixaForum Madrid e la parete verde di Les Halles ad Avignone.

Les Halles - Patrick Blanc

Patrick Black sostiene che “le piante non hanno bisogno di suolo, che ha una semplice funzione meccanica”, l’acqua e i sali minerali disciolti in esso nutrono le piante e a garantiscono il processo della fotosintesi clorofilliana.

La sua idea si basa su realtà riconoscibili in natura, sfrutta le capacità delle radici di ancorarsi a superfici senza danneggiarle.

Egli realizza vere e proprie opere d’arte verde che riportano un po’ di natura nella metropoli.

L’effetto generale del giardino verticale è quello di una gradevole sensazione di “verde, di natura, di pulito”.

In questo modo alcune grandi città inghiottite dal traffico e dall’inquinamento, potranno gustare la sensazione di verde anche guardandosi intorno senza dover obbligatoriamente andare alla ricerca di un parco pubblico o essere obbligati a scappare dalla metropoli.

Il giardino verticale, inoltre sfrutta lo spazio in modo eccezionale, in quanto lo occupa verticalmente potendosi inserire anche in ambienti ostili o privi di spazio ulteriore.

Giardino verticale

Giardino verticale

Al di là della risoluzione dello spazio, il giardino verticale risponde alla nuova frontiera della biodiversità.

Tutte parole in voga in un periodo in cui la sostenibilità ambientale è entrata fortemente a fare parte dei nuovi usi e costumi dell’uomo.

VANTAGGI ENERGETICI DELLE PARETI VERTICALI CON VEGETAZIONE

Il giardino verticale consente allo spazio di riprendere un’immagine naturale ormai persa, di generare una città-foresta e di migliorare la qualità della vita di chi la osserva o di chi ne fruisce.

Ma oltre al curioso effetto estetico, il giardino verticale produce molti benefici a livello energetico.

Intanto grazie alla capacità di fare la fotosintesi clorofilliana da parte delle piante abbiamo un grande assorbimento dell’anidride carbonica (CO2) dall’atmosfera oltre alla capacità che ha di assorbire e contenere le polveri sottili presenti in ogni luogo industrializzato.

Non da meno le piante hanno una grande capacità di assorbire i raggi UV dannosi.

Per quanto riguarda invece la capacità energetica, un giardino verticale, ovviamente irrigato, previene la perdita di calore durante le ore notturne e assorbe calore mantenendo l’edificio più fresco.Questo fa si che ci sia un miglioramento del bilancio termico globale.

Tutto questo è volto al risparmio energetico globale.

Ma oltre al risparmio energetico abbiamo un ulteriore vantaggio il potere isotermico e di protezione elevati e non di meno, un miglioramento della protezione acustica.

Sfruttando infatti il principio di massa – energia – massa, garantisce una diminuzione dell’inquinamento acustico, migliorando nettamente la qualità di vita indoor.

Inoltre, un giardino verticale non prevede grossi costi nella sua realizzazione ma, quello che è importante da verificare, è la sua progettazione del giardino verticale che deve essere accurata, onde evitare sgradevoli riscontri, e facilitarne la manutenzione.

Le aziende produttrici di moduli arborei da applicare sulla parete verticale utilizzano materiali riciclati e riciclabili mantenendo forte l’dea ecologica dell’orto.

E’ possibile richiedere la coltivazione di specie arboree specifiche che verranno progettate e precoltivate direttamente in azienda.

La scelta degli elementi arborei è importante, non solo per quanto riguarda l’effetto estetico finale ma, anche per lo sfruttamento delle risorse della pianta stessa.

Le pareti vegetali possono essere autoportanti o variamente integrabili con il costruito.

Il greenwall può rivestire pareti verticali o curve senza alcuna limitazione.

L’applicazione dei moduli coltivati sulla parete è spesso garantita da una griglia metallica sulla quale inserire le piante.

Concludendo, ci troviamo di fronte al ritorno della natura che si riappropria dello spazio verde che in passato le apparteneva.

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