Il grattacielo orizzontale in classe A di Mario Cucinella

Viene chiamato il grattacielo orizzontale, l’edificio progettato da Mario Cucinella per lo sviluppo di un’area dismessa nella periferia di Milano.

grattacielo orizzontale
L’idea del grattacielo orizzontale è nata per sfruttare al massimo le potenzialità energetiche generate dallo stesso ambiente circostante.

La struttura progettata sarà un nuovo centro direzionale con più di 1000 posti di lavoro.

L’intero progetto è volto alla creazione di un luogo complesso, con piazza e percorsi che lo rendono una porzione urbana, da non vedere più come marginale e perifierica.

Cucinella è un architetto conosciuto per le sue imprese sostenibili, in grado di sviluppare parallelamente economicità e sostenibilità ambientale.

Il progetto che verrà realizzato in quest’area dismessa, ha ottenuto una classe A secondo la classificazione energetica Cened.

Il progetto di Mario Cucinella: tecnologie e struttura

Il complesso edilizio è organizzato in un’area di circa 12 mila metri quadrati.

Si pensa che l’intero complesso possa concludersi nel nuovo anno, il 2011.

L’architetto Mario Cucinella ritiene che lo sviluppo orizzontale consente una migliore fruibilità degli spazi, un migliore controllo energetico e inoltre, permette di prevedere una copertura interamente rivestita da pannelli fotovoltaici.

Il piano terra è stato pensato come un percorso pedonale, compreso tra aree verdi e accessi ai piani superiori, in modo da garantire la fruibilità esclusivamente a piedi.

I parcheggi destinati alle automobili, infatti, sono stati progettati nel piano interrato.

Mario cucinellaI piani successivi, invece sono quelli dedicati alla rifunzionalizzazione del terziario e dell’ambito produttivo.

L’involucro esterno è stato progettato per essere completamente vetrato. L’architetto ha pensato a differenti schermature a seconda dell’orientamento di facciata.

Per quanto riguarda la facciata Nord la struttura prevede solo vetri trasparenti.

Sulla facciata Sud-Ovest e Ovest, ha pensato di creare delle soluzioni schermanti in maglia metallica in acciaio inox variabili.

Ogni vetro è stato studiato in base al suo irraggiamento; in questo modo viene garantito il giusto apporto luce temperatura.

L’aspetto bioclimatico, come in ogni opera dell’architetto Cucinella, è fondamentale.

L’obiettivo principale infatti, è quello di proteggere gli ambienti interni durante il periodo estivo e di sfruttare al massimo il sole per il periodo invernale.

Gli impianti, la scelta progettuale ed ogni pensiero volto all’edificio, appartengono ad un sistema intelligente che prevede lo sfruttamento di energie passive e bioclimatica attiva.

I pannelli fotovoltaici pensati in copertura sono in grado di soddisfare completamente il fabbisogno elettrico per il riscaldamento e riescono a sostenere quasi del tutto, la richiesta di energia elettrica dell’intero edificio.

Ovviamente la grande consistenza di fotovoltaico è integrato nella copertura, in modo da risultare per nulla impattante.

L’intenzione di Cucinella è quella di ridurre al massimo le emissioni di CO2 nell’aria, nel pieno rispetto del Dlgs 311/2006 che parla di risparmio energetico e di certificazione energetica degli edifici dettando gli aspetti fondamentali.

Il progetto è estremamente accattivante e tecnologicamente avanzato

Si tratta di una nuova frontiera superata in campo bioclimatico. La dimostrazione che se ci sono le possibilità economiche e se c’è la volontà di realizzare architettura di qualità, occorre sviluppare un progetto studiato nei minimi dettagli di forma e sostanza.

Le metropoli, soprattutto quella inquinata di Milano, necessitano di soluzioni sostenibili in grado di diminuire in modo sostanziale le emissioni di CO2.

Questo e altro rappresentano un futuro da seguire e da ricercare in modo da dare vita a progetti di classe rispettosi per l’uomo, per l’ambiente e per lo spazio circostante.

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