High Line: un esempio tra metropoli e natura a New York

Progetti impossibili che diventano concreti: questa è New York. Tutto ciò è possibile grazie all’impegno collettivo. E questo è anche il caso della High Line, un parco urbano trasformato in realtà grazie alla tenacia dei cittadini che integra e mette a confronto il verde con il costruito.

High Line - Photo by Flickr user beau-dog

High Line - Photo by Flickr user beau-dog

La High Line  è una ex linea ferroviaria degli anni ’30, sopraelevata e abbandonata. Nel 1999 a causa di una minaccia di demolizione si è costituita un’associazione no- profit composta da cittadini convinti dell’enorme potenziale della struttura in questione.

Grazie alla stretta collaborazione tra l’associazione Friends of the High Line e la municipalità di New York il recupero dell’ex percorso ferroviario viene approvato dall’amministrazione cittadina nel 2002 e affidato agli architetti paesaggisti James Corner Field Operations in collaborazione con lo studio di architettura Diller Scofidio + Renfro.

Nel giugno del 2009 si inaugura i primo tratto del parco che va da Gansevoort Street  alla 20esima strada. L’apertura del secondo tratto, dalla 20esima strada alla 30esima strada è in programma per il 2011.

Giunti al termine  di tutte e tre le sezioni previste dal progetto il parco sarà lungo circa 2,4  chilometri; correrà attraverso gli edifici di tre fra le più dinamiche aree di Manhattan.

La High Line nasce tra quartieri principalmente industriali e ed era utilizzata per il trasporto di merci. Oggi la maggior parte dei magazzini e delle aree industriali hanno subito un radicale cambiamento e sono sede di gallerie d’arte, studi di design e abitazioni. Ciò ha rafforzato la sinergia tra il nuovo parco e gli artisti che popolano gli spazi limitrofi attraverso iniziative culturali, installazioni e proposte artistiche delle più svariate.

La linea sopraelevata diventa un parco urbano

La High Line risulta un esempio di paesaggio integrato completamente con la città. La particolarità sta nel fatto che si tratta di un parco che taglia la città su un piano differente, sovrapponendo una striscia di verde all’asfalto metropolitano.

Il suo carattere tipicamente post industriale si armonizza benissimo con la modernità urbana che lo circonda; sono stati previsti infatti appositi spazi per la sosta che si affacciano sulla strada.

High Line - Suggestiva illuminazione serale

High Line - Suggestiva illuminazione serale

L’ambiente creato è molto suggestivo: i percorsi verdi sono  arricchiti da sedute fisse e mobili alloggiate nelle rotaie, l’illuminazione notturna è molto particolare. Per quanto riguarda la pavimentazione sono state utilizzate assi  di cemento prefabbricate, disposte con giunti aperti per facilitare la crescita di piante selvatiche lungo il percorso.

Il concept architettonico è “Keep it wild” (mantienilo selvaggio). L’atmosfera della vecchia ferrovia è stata integrata perfettamente con un design moderno e raffinato. La vegetazione curata ma dal gusto selvatico spunta tra le traversine delle rotaie ed i binari arrugginiti si insinuano tra lussuose sedie a sdraio in stile lounge.

Il paesaggio che si crea non è definito e le persone possono muoversi liberamente senza percorsi prestabiliti. L’idea è stata quella di ispirarsi alle rovine post industriali dove si percepisce chiaramente che la natura impone la sua presenza integrandosi con l’infrastruttura urbana ormai abbandonata. Il verde prende spunto dalla vegetazione spontanea che, in decine di anni di abbandono, ha avuto il sopravvento. Infatti la maggior parte delle piante  cresciute spontaneamente sui binari abbandonati sono state recuperate e incorporate nel progetto finale.

High Line - Interazione con la natura

High Line - Interazione con la natura

La High Line è davvero un posto per tutti: ci sono fontane dove i bambini possono sguazzare, sdraio e patio dove ci si può riposare nel mezzo della frenesia di Manhattan, e giardini con centinaia di specie di piante e fiori dove perdersi, con colori diversi in funzione dei periodi di fioritura creando sempre nuove atmosfere durante l’anno. Dal parco si godono viste panoramiche del fiume Hudson, o si può semplicemente guardare di sotto per vedere i taxi che si rincorrono freneticamente nel traffico. Certe cose possono accadere davvero solo a New York!

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