Il bambù: un materiale antico, ecosostenibile ed autorinnovabile

Il bambù rappresenta una fondamentale ed eccellente risorsa in molti contesti geografici. Si tratta di un materiale ecosostenibile in grado di generare risparmio energetico durante tutto il suo processo di crescita fino all’utilizzo.

La conoscenza e la sensibilità verso l’utilizzo di tale materiale sono fondamentali. Migliaia sono infatti le specie di bambù e migliaia sono gli usi che tradizionalmente diverse culture del mondo fanno di questa pianta.

In natura esistono circa 1250 specie all’interno di 75 generi diversi che raggiungono la maturità in 5 anni ma con fioriture molto frequenti.

Il vantaggio principale del bambù è quello della rapida crescita, che per alcune specie, in alcune regioni del mondo, arriva a più di un metro di allungamento al giorno. Questa caratteristica comporta come vantaggio ulteriore, l‘assorbimento di una grande quantità di anidride carbonica, attenuando così l’effetto serra.

Pianta di Bambu

Pianta di Bambu

L’arte del bambù. Tradizione contemporanea.

Gli artigiani sono molto selettivi nella scelta delle varie specie da utilizzare a seconda degli usi; va infatti tenuto conto della larghezza, della forma, dell’età, della densità delle fibre, della flessibilità, del colore e della tessitura.

L’arte del bambù è un viaggio nel passato, presente e futuro. Non dimenticando la tradizione l’uomo ha imparato a sfruttare le caratteristiche fisiche e le valenze formali di tale materiale utilizzandolo nei diversi ambiti della vita quotidiana fino al settore edilizio.

Nella cultura occidentale il bambù è ancora poco utilizzato. In oriente invece è un materiale largamente utilizzato anche per realizzazioni di una certa importanza dal punto di vista strutturale data la sua “leggerezza” trasportabilità e resistenza. Senza dimenticarci una delle sue caratteristiche più importanti: è un materiale sostenibile.

A livello mondiale esiste un movimento di architetti, eco designer ed interior designer, oltre che naturalmente ambientalisti, che sostiene a pieno l’utilizzo del bambù.

In Colombia e negli Stati Uniti talentuosi progettisti si stanno sempre di più cimentando nell’utilizzo di tale materiale sia per quanto riguarda il settore pubblico che le residenze private.

Il bambù possiede numerosi vantaggi, tra i primi assolutamente quello del prezzo. Infatti gli edifici realizzati in bambù costano un terzo rispetto a quelli tradizionali.

Il bambù laminato o pressato può essere utilizzato sia per la realizzazione di strutture portanti sia per pavimenti, rivestimenti e arredamento.

In Europa sta avvenendo una decisa espansione nell’utilizza del bambù come materiale di rivestimento per pavimentazioni essendo comparabile alla quercia ma ad un costo molto minore.

Un utilizzo come alternativa al legno potrà contribuire al preservare le foreste tropicali riducendone il rapido declino. In più l’utilizzo del bambù ben si inserisce nell’attuale consapevolezza dei consumatori nei confronti della continua emergenza ambientale.

Un esempio di progettazione sostenibile in bambù

All’indirizzo di una progettazione più sostenibile tenendo conto di un impatto ambientale a lungo termine si inserisce la progettazione della Woven House di Søren Korsgaard.

casa in bambù

Woven House di Søren Korsgaard

Si tratta di un’architettura sostenibile dal design ultramoderno interamente realizzata in bambù. La forma evocativa di nido di uccello tessitore sottolinea il particolare aspetto estetico che offre l’arte tradizionale della lavorazione del bambù, oltre che la sua totale sostenibilità come materiale architettonico.

La struttura simile a quella di un nido di uccello tessitore delle zone tropicali vuole dimostrare che anche l’uomo è in grado di utilizzare materiali naturali per realizzare la propria dimora.

Il progetto futuristico e assolutamente dinamico è un’esperienza molto particolare di architettura sostenibile.

E’ prevista la realizzazione di pareti, soffitti e pavimenti continui.

L’alta duttilità permette all’occorrenza che il materiale si trasformi in comodi scaffali e sedute. L’intreccio del bambù offre la possibilità di realizzare superfici chiuse o aperte per consentire l’illuminazione naturale.

L’intera struttura della Woven House di Søren Korsgaard si realizza piegando il bambù col calore. L’intreccio del materiale, oltre alla possibilità di realizzare qualsiasi forma, offre anche un ottimo isolamento termo acustico.

costruire con il bambù

Woven House di Søren Korsgaard

Questo progetto ha come ostacolo principale la messa in opera. Progetti di questo tipo infatti possono essere sviluppati prevalentemente nel continente asiatico  dove l’arte del bambù è tradizione secolare.

Per quanto riguarda esperienze più vicine a noi è da sottolineare  la realizzazione di un workshop istituito dal Politecnico di Torino nei primi mesi del 2010, “Bamboo for emergency“, nato con l’intento di promuovere l’uso del bambù come materiale da costruzione, specialmente in condizioni d’emergenza.

Bamboo

Bamboo for emergency

Tali esperienze devono spronarci all’uso di questo materiale sottolineando la praticità e l’efficacia di idee come questa in grado di offrire soluzioni di architettura sostenibile assolutamente interessanti e degne di nota.

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