Il Foundation Building a Cornwall, Inghilterra: progettazione ecocompatibile

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L’edificio che ospita l’Eden Project vicino a St Austell è di proprieta della Eden Trust, un istituto di beneficienza inglese.  Questa associazione si occupa di promuovere l’educazione civica, la ricerca nella flora e della fauna e molteplici aspetti dell’ambiente naturale. Questo ovviamente comprende anche ciò che riguarda la sostenibilità ambientale e le risorse rinnovabili.

L’edificio fu completato nel 2002 ed è localizzato in una zona dal clima temperato con temperature prossime allo zero termico durante l’inverno e di circa 22 gradi centigradi durante l’estate.

Una progettazione ecocompatibile

Il progetto è stato curato e realizzato dal gruppo Nicholas Grimshaw and Partners e in accordo con la committenza sono stati sviluppati diversi punti, una serie di paletti di ancoraggio per la definizione progettuale.

Innanzitutto l’edificio doveva essere ventilato naturalmente (ad eccezione di alcuni spazi in cui era richiesta la ventilazione meccanica) affinchè gli ambienti potessero essere più naturali possibile, inserire nuove specie vegetali, incorporare soluzioni per il recupero dell’acqua piovana, beneficiare dell’apporto della radiazione solare; utilizzare materiali a basso consumo energetico ove possibile da risorse locali, minimizzare l’uso di cemento armato e utilizzare materiali da costruzione da riciclo.

I materiali impiegati: ecocompatibili e riciclati

 Foundation Building

Vista dai balconi protetti da brise soleil in acciaio del Foundation Building

L’Edificio ha un rivestimento in alluminio foratoe un grosso balcone centrale posto al primo piano.

La struttura è costituita da una griglia da 6 x 14 metri con una serie di travi in legno bianco svedese che creano uno spazio aperto molto gradevole all’interno degli ambienti.

L’isolamento termico è garantito mediante l’uso di cellulosa riciclata e la copertura è protetta attraverso una speciale lega di alluminio prodotta senza produrre materiali inquinanti ed ecocompatibile.

L’area posta a sud dell’edificio ospita una reception, una biblioteca e un ufficio mentre la area nord ospita gli uffici più piccoli e le meeting rooms. Al piano di sopra è invece presente la dotazione dei servizi igienici, l’area ristoro, la cucina e il balcone.

Gli impianti del Foundation Building

La ventilazione naturale è garantita dalle aperture vetrate e da grate regolabili.

Un sistema centralizzato consente di controllare in maniera efficace la posizione delle griglie in relazione alla direzione dei venti prevalenti.

L’impianto di riscaldamento è realizzato con un boiler a condensazione che distribuisce il calore attraverso radiatori e griglie.

Il questionario di valutazione

Il questionario relativo alla valutazione delle prestazioni dell’edificio è stato somministrato e compilato da 31 persone costituite dal  81 % da individui di sesso femminile e per il 19 % da individui di sesso maschile che rappresentano quasi tutti gli occupanti nel momento della rilevazione (che si è svolta durante il periodo estivo, nelle prime giornate del mese di gennaio del 2004). Normalmente all’interno del centro il personale lavora mediamente 5 giorni alla settimana per circa 8 ore al giorno.

In relazione ai setti  fattori operativi l’edificio supera il livello dei benchmark predefiniti per quasi tutti tranne due;l’immagine , la pulizia sono considerati soddisfacenti, così come la qualità degli arredi. I fattori considerati meno positivi sono le meeting rooms, gli spazi per il deposito e una delle richieste più accorate è una maggiore disponibilità di spazi lavoro.

Progettazione ecocompatibile

Vista dell'edificio dalla strada adiacente.

La maggior parte degli altri fattori operativi considerati si attesta a livello dei benchmark stabiliti e spesso li supera a  Per quanto riguarda le temperature interne la percezione durante il periodo invernale è molto positiva in quanto viene percepita gradevole, così come la percezione durante i periodi più caldi.

All’interno degli uffici la presenza di luce artificiale viene considerata eccessiva e la luce naturale proveniente dall’esterno talvolta arreca disturbo.

Il livello di rumore percepito dalla maggior parte delle persone viene considerato talvolta fastidioso; prevalentemente si tratta di rumore di  provenienza interna.  (I dati del questionario di valutazione sono tratti da ” Users’ perceptions of health and productivity in sustainable buildings di Baird, G. and Oosterhoff, H.”)

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