Illuminazione alimentata dai rifiuti: Gaon Street Light

Dallo studio del designer Haneum Lee, è nato l’innovativo lampione per esterni Gaon Street Light.

illuminazione per esterni ecologica

Questa fonte di illuminazione per esterni, è alimentata da rifiuti organici che producono energia, generando luce.

Grazie al processo di compostaggio, questo lampione è in grado di non utilizzare l’energia elettrica prodotta dalle reti cittadine, fornendo il giusto apporto luminoso rispetto al comune lampione di arredo urbano.

Il lampione, a livello ambientale, ha un doppio vantaggio:

–        sfrutta al massimo la materia prima organica che si trova in abbondanza

–        sfruttando il compost, genera metano senza sprechi energetici.

FORMA E FUNZIONAMENTO

Il Gaon Street Light dispone, alla base della struttura, di un bidoncino che contiene il rifiuto organico.

Per mezzo del principio di decomposizione del rifiuto organico, quindi genera metano, facendo funzionare il lampione.

Il materiale compostato può poi, successivamente, essere recuperato e riutilizzato per concimare i campi agricoli.

In questo modo il fruitore, cioè il passante, è l’alimentatore, parte attiva del processo; gettando i rifiuti organici all’interno del bidone di contenimento, mette in moto il processo energetico del lampione.

DUBBI SU GAON STREET LIGHT

Ovviamente c’è chi dice che questa idea sia difficilmente realizzabile in quanto, se nessuno butta i rifiuti, il lampione non funziona.

Oltretutto c’è chi si chiede cosa può succedere se viene buttato un rifiuto che non sia di natura organica.

I problemi messi in luce sono anche altri.

Ad esempio qualcuno si domanda che soluzione abbia pensato il designer Haneum Lee, in merito ai possibili odori diffusi dai rifiuti organici.

Qualcun’altro si chiede quanta sia la quantità di compost necessaria per il giusto funzionamento e l’adeguato apporto energetico e luminoso.

Da queste affermazioni, si può capire come il progetto abbia incuriosito molti studiosi e luminari che ritengono possa essere, al di là di ogni dubbio, una realtà innovativa molto importante nel processo evolutivo della progettazione urbanistica.

RISULTATO FINALE

Il sistema cerca di ottenere la massima efficienza energetica utilizzando oltretutto uno spazio esiguo.

Risolti a questo punto, i piccoli dubbi iniziali, si tratterà sicuramente, di una rivoluzione energetica, idonea per tutte le città, dai piccoli paesi alle grandi metropoli mondiali.

Non c’è niente di più bello che pensare di realizzare un oggetto di utilità pubblica, funzionante per merito dei rifiuti della collettività stessa.

Un motivo in più e un nuovo modo di stimolare le persone nello svolgere quotidianamente la raccolta differenziata.

La ricerca è finalmente a disposizione dell’uomo e l’idea dell’uomo è a disposizione della società. Questo è ciò che per molti anni ha permesso all’umanità di evolversi, grazie all’idea di qualcuno in grado di guardare oltre i propri limiti senza soffermarsi alla normalità.

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