Innovazione e tecnologia: National Works Yard

Completato nel 2004 e ufficialmente aperto nel giugno dello stesso anno, il National Works Yards occupa cinque ettari in estensione ed è situato in prossimità del centro di Vancouver, importante città del Canada.

E’ un centro ricerche che impiega circa 400 persone tra personale specializzato e operatori. Anche in questo caso questo intervento è divenuto fondamentale per lo sviluppo di una serie di politiche locali per la promozione della sostenibilità ambientale in architettura

Il complesso è organizzato in due edifici:

-  Centro Amministrativo;

- Parking Operation building.

Gli edifici sono situati nella zona costiera ad ovest dello stato del Canada.

Le temperature invernali sono influenzate dalla presenza prossima del mare e perciò raramente scendono oltre i 5 gradi sottozero mentre durante la stagione estiva raggiungono i 23 gradi centigradi.

Caratteristiche di progetto

Il centro amministrativo (uno dei due edifici del complesso National Works Yard) ha ricevuto la certificazione LEED dal Canadian Green Building Council.

Ha ricevuto inoltre il premio BC Steel Design Award (della divisione architettura) dal Canadian Institute of Steel  Construction nel 2004 e la menzione d’onore nel Canadian Outside the Box.

Il progetto è stato commissionato al Omicron Architecture Engineering Construction Services che da subito ha cominciato a sviluppare il progetto secondo i criteri di sostenibilità in precedenza stabiliti dalla amministrazione cittadina di Vancouver.

L’idea era quella di configurare l’edificio come un sistema aperto e permeabile attraverso un design innovativo e dare importanza alle nuove tecnologie in ambito edilizio.

Innovazione e tecnologia

Vista frontale dell'edificio amministrativo.

L’edificio che ospita il centro amministrativo è posizionato sulla National Avenue nel perimetro sud del sito.

Si tratta di una costruzione a pianta rettangolare (in maniera approssimata circa 95 metri per una profondità di 20 metri) orientata secondo l’asse est-ovest che ospita una serie di uffici singoli e stazioni di lavoro insieme a delle meeting rooms.

Il piano terra invece ospita degli spogliatoi per gli impiegati, qualche ufficio, una stanza per incontri e riunioni e postazioni di lavoro. L’edificio è realizzato con componenti prefabbricate in cemento e con una struttura in legno locale e acciaio.

L’involucro è realizzato mediante l’uso di un curtain wall e acciaio.

La copertura è a falde realizzata con materiale riflettente per mitigare l’eccesso di calore durante le stagioni più calde.

La facciata posta sul lato sud è stata realizzata con piccole aperture per minimizzare l’apporto solare durante l’estate.

Innovazione e tecnologia

Impianti e sistemi tecnologici

Il controllo del riscaldamento e del raffrescamento avviene attraverso pannelli radianti e termoconvettori.

Per il riscaldamento dell’acqua sono utilizzate sonde geotermiche in accoppiata con un boiler a gas che è posizionato nel piano inferiore.

curtain wall

Particolare della facciata con moduli con rivestimento metallico.

Il sistema di ventilazione è garantito mediante l’utilizzo di finestre apribilicollocate lungo il perimetro dell’edificio e sistemi di distribuzione all’interno dell’edificio stesso.

Esistono dei sofisticati sensori anche per il controllo dell’ illuminazione interna, le toilette sono dotate di sistemi di scarico controllati per evitare sprechi e dispersioni eccessive di acqua.

L’acqua utilizzata nei bagni proviene da una vasca di recupero di acqua piovana collocata nei pressi dell’edificio. In copertura sono stati collocati anche alcuni pannelli fotovoltaici.

Questionario di valutazione dell’efficienza dell’edificio

Anche in questo caso ai fruitori dell’edificio è stato sottoposto un questionario qualitativo per verificare la funzionalità dell’edificio e stabilire criteri per migliorare la gestione dello stabile.

Il campione è costituito prevalentemente da individui di sesso maschile (74% di uomini e il restante 26% donne) che lavorano mediamente 5 giorni alla settimana circa 7 ore al giorno.

La stragrande maggioranza degli occupanti è composta da persone con una età maggiore dei trenta anni che lavora da più di un anno all’interno del complesso.

Circa la metà di queste persone lavora da sola mentre la restante metà divide il luogo di lavoro con altri colleghi.

Sulla base degli otto fattori sulla quale sono stati raggruppati gli aspetti relativi alla valutazione questo edificio raggiunge e supera i benchmark stabiliti in quattro casi, si attesta su di essi in tre casi e in un caso, quello che riguarda il livello di pulizia degli ambienti, rimane sotto la soglia prestabilita.

Gli aspetti meno soddisfacenti in generale, a parte questo, riguardano i livelli di temperatura raggiunti durante l’inverno (con temperature troppo fredde e variabili) e durante i periodi estivi (temperature troppo alte e condizioni di umidità eccessive).

Il personale inoltre non sembra essere in grado di gestire l’edificio a seconda delle variabili climatiche che cambiano con il corso delle stagioni.  (I dati del questionario di valutazione sono tratti da ” Users’ perceptions of health and productivity in sustainable buildings di Baird, G. and Oosterhoff, H.”)

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Materiali edili riciclati: nuova vita agli scarti trasformati per l'edilizia
I materiali di scarto del processo edilizio costituiscono il settore più cospicuo d’inquinamento ambientale. I materiali di risulta, se recuperati e ...
Le murature storiche in pietra: manodopera e modalità di esecuzione.
La speculazione in edilizia ha cancellato secoli di sapiente maestria nella lavorazione della pietra, vediamo come si doveva costruire un muro in piet...
Il riscaldamento nelle chiese e la conservazione delle opere d'arte
Il patrimonio artistico contenuto negli edifici ecclesiastici è inestimabile: cerchiamo di capire quali siano i problemi principali legati alla conser...
Un progetto tra uomo e ambiente: Tim and Karen Hixon Visitor Center
Il progetto del Tim and Karen Hixon Visitor Center è un esempio interessante di architettura integrata rispetto all'ambiente circostante: cerchiamo di...
Un esempio di sostenibilità in architettura: 40 Albert Road, Melbourne
L'edificio presente in Albert Road rappresenta uno degli episodi di architettura sostenibile più efficienti del continente australiano. Cerchiamo di c...
Auditorium Parco della Musica, Roma.
Il progetto per l'Auditorium Parco della Musica definisce nuove relazioni tra architettura e contesto urbano. Cerchiamo di approfondire l'argomento.
Il progetto di architettura: alcune dritte sulle verifiche dimensionali degli ambienti.
Quando si affronta la progettazione di un qualsiasi ambiente è necessario conoscere almeno alcuni aspetti fondamentali per realizzare uno sviluppo coe...
Solar Decathlon 2011: WaterShed House
La Solar Decathlon competition è un concorso internazionale che consente agli studenti di tutto il mondo di lavorare ad un progetto architettonico com...