JEAN NOUVEL: l’hotel Sofitel Stephansdom a Vienna

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Un altra opera maestosa del grande architetto Jean Nouvel entra a far parte delle grandi opere architettoniche mondiali.

Il maestoso albergo Sofitel Stephansdom è stato realizzato a Vienna, per soddisfare il lusso e lo sfarzo di una grande città europea.

Un nuovo motivo per andare a visitare Vienna, un’architettura contemporanea spettacolare e attenta ad ogni piccolo particolare, capace di stupire il visitatore e il fruitore di questo straordinario luogo ricettivo.

L’albergo è entrato ufficialmente a far parte della grande catena Sofitel, si trova al centro di Stilwek e si compone di 18 piani fuori terra.

Il contributo di Pipilotti Rist e Patrick Blanc

Non si può parlare di edificio, perchè si rischierebbe di sminuire la struttura; quello che si è ottenuto è una vera e propria opera d’arte realizzata con la collaborazione di altri grandi del mondo dell’architettura, come Pipilotti Rist e Patrick Blanc.

L’hotel Stephansdom è un edificio complesso realizzato prevalentemente in vetro e acciaio, con le facciate tutte differenti tra loro con giochi di colore che vanno dal bianco al nero.

Patrick Blank ha creato un giardino verticale composto da 20.000 specie differenti di vegetali.

Per quanto riguarda Pipilotti Rist ,  ha realizzato dei soffitti luminosi e colorati con videoproiezioni spettacolari.

L’intento di Jean Nouvel è quello di ambire a qualcosa di unico, spettacolare, capace di approcciarsi in modo degno ad un’importante città d’arte come Vienna.

Proprio per questo motivo ha cercato di creare un connubio tra arte architettura e verde.

La struttura compositiva

L’albergo si eleva prepotentemente in tutti i suoi 80 metri di altezza, per essere luminoso e lucente durante il giorno, spettacolare e colorato durante la sera.

Durante il giorno, infatti le sue immense vetrate creano riflessi che specchiano l’intorno, generando una serie di panorami molto suggestivi.

Il gioco caleidoscopico creato da Rist, permette di avere un risultato artistico unico nel suo genere.

Ogni facciata ha un colore predominante: la facciata posta a sud ha una prevalenza di grigio, mentre nella facciata a nord, predomina il bianco, colore luminoso, capace di catturare la luce e attirarla verso l’interno.

Il gioco e gli effetti permettono di definire una continuità tra l’interno e l’esterno, rendendo gli ambienti eleganti e sconfinati.

Seppur di grande dimensioni, l’effetto finale non è quello di una semplice torre, ma di un edificio complesso.

La presenza di una grande struttura trapezoidale consente di spezzare la sua predominanza verticale, per invitare l’accesso verso l’interno dell’albergo, in modo originale, rispetto alle usuali torri presenti nel contesto architettonico mondiale.

La grande struttura trapezoidale vetrata, infatti permette di accedere alla reception e alle differenti aree di circolazione, pensate per il fruitore. Il vetro è stato un aspetto fondamentale per la buona riuscita dell’opera, in quanto è uno dei protagonisti che crea riflessi e giochi inimmaginabili durante tutto l’anno.

L’albergo si compone inoltre di 182 camere eleganti ed estremamente lussuose con la presenza di tende su misura che possono essere regolate per poter ammirare da ogni altezza, il panorama suggestivo a disposizione.

L’ultimo piano, che permette una vista mozzafiato, non ospita altre stanze, ma presenta il principale ristorante “Le Loft”, chic e di classe. Per dividere ulteriormente le tre parti dell’albergo, cioè hall, stanze e ristorante, entrano in gioco i soffitti colorati realizzati da Rist.

Gli interni dell’edificio equilibrano lo sfarzo e i colori, attraverso una composizione d’interno più semplice ma non meno elegante.

I colori predominanti anche in questo caso sono il bianco, il grigio e il nero, proprio per conservare l’importanza che l’architetto ha dato alla continuità compositiva tra esterno ed interno.

Ogni camera inoltre, ospita un’opera d’arte unica, realizzata dagli studenti della Scuola di Belle Arti di Vienna.

I mobili presenti all’interno della struttura ricettiva, sono stati per lo più progettati da Jean Nouvel. Insomma, un’opera studiata fino all’ultima briciola, in grado far assaporare tutte le 5 stelle del lussuosissimo Hotel Stephansdom.

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