Kenzo Tange: Tokyo Metropolitan, il Municipio di Tokyo.

Situato a Shinjuku, l’edificio che ospita il Municipio di Tokyo ha detenuto il titolo di edificio più alto di Tokyo(243 metri) per diversi anni, dal 1991 al 2006, quando si arrese al titolo dopo il completamento della Torre Midtown. I due ponti di osservazione panoramica, localizzati in ogni torre ad una altezza di 45 piani (202 metri di altezza), sono accessibili per il pubblico e contengono negozi di souvenir e caffetterie.

Le tre strutture del Tokyo Metropolitan 

Il complesso è costituito da un complesso di tre strutture, che ognuna  occupa un isolato. Il più alto e più importante dei tre edifici è Tokyo Metropolitan numero uno, una torre di 48 piani di altezza che si divide in due sezioni al 33 ° piano. L’edificio dispone anche di tre livelli sotto terra. La progettazione dell’edificio è stata realizzata dall’architetto Kenzo Tange , che si è ispirato nella composizione architettonica all’aspetto delle cattedrali gotiche. L’edificio fu terminato nel 1991 dopo circa 5 anni di lavoro.

Gli altri due edifici del complesso sono gli otto piani del Tokyo Metropolitan Assembly Building (compreso un piano interrato) e Tokyo Metropolitan numero due, che ha 37 piani, di cui tre sotto terra.

Il TMGO (Tokyo Metropolitan Government Offices) è stato concepito come un centro ad alta tecnologia, per guidare Tokyo nel promettente ventunesimo secolo. L’incredibile successo dell’economia giapponese durante la fine del 1980 sembrava annunciare, appunto, un futuro brillante per Tokyo negli anni Novanta e nel secolo successivo. All’allora governatore della Suzuki è venuta l’idea di creare un nuovo centro di governo che sarebbe stato il polo del Giappone come nuovo centro economico mondiale.

La posizione del TMGO è stata scelta per due motivi. Il primo è stato il desiderio di differenziare gli uffici del governo locale di Tokyo da quelle degli organismi nazionali del Giappone, spostandoli fuori di Marunouchi. La seconda ragione era quella di incoraggiare lo sviluppo di West Shinjuku come un polo di attività economica e amministrativa, contribuendo a riqualificare la zona.

Tokyo Metropolitan Government Offices.

Vista del Tokyo Metropolitan Government Offices.

Il complesso realizzato dall’architetto Kenzo Tange comprende l’edificio principale con due torri gemelle che si stagliano imponenti e una grande piazza aperta.

La struttura principale, con le sue torri gemelle, è stata ispirata dalle chiese gotiche della Germania. Le superfici esterne sia della struttura principale che della sua controparte più piccola a Sud, sono coperte con un motivo geometrico realizzato in granito che Tange prende dalla forma delle finestre delle case tradizionali giapponesi.

Nella parte superiore di ogni torre sono posizionate numerose antenne paraboliche che puntano in tutte le direzioni. Le antenne sono posizionate al fine di consentire al governo di Tokyo di tenersi in contatto con le sue ”colonie” più lontane (tra cui alcune remote isole del Pacifico, sempre sotto il suo dominio) in caso necessità. Agli ingegneri è stato affidato il compito di garantire che la struttura possa resistere a qualsiasi terremoto, anche di grande intensità.

Le torri servono anche come nuovo osservatorio per la città e ridefiniscono lo skyline di Tokyo, inserendosi in maniera importante nel profilo urbano della metropoli giapponese.
Il più piccolo degli edifici che ospitano gli uffici governativi si trova a sud del fabbricato principale e si affaccia sugli altri edifici attraverso un piccolo parco che gode di una vista panoramica verso ovest in direzione del Shinjuku Chuo Park. Le due strutture si uniscono attraverso un portico che appare in tutto il complesso come un elemento unificante. A differenza degli edifici principali con le sue due torri svettanti, lo stile dell’edificio sud è meno imponente e assume la forma di un gruppo di edifici.

La piazza del Tokyo Metropolitan

Uno degli elementi caratterizzanti del TMGO è la piazza che separa la struttura principale dagli edifici secondari.

L’ampia piazza semicircolare degrada dolcemente nel momento in cui si allontana dalla struttura principale,è perfettamente simmetrica ed è  circondata da un portico che si avvolge delicatamente intorno alla piazza. Alcune sculture sono poste ad intervalli lungo il portico. Anche se è un’oasi di rara armonia e tranquillità in mezzo al frastuono caotico di Tokyo, questo spazio pubblico ben progettato è di rado visitato dai cittadini giapponesi. E ‘un peccato che l’aspetto più interessante del TMGO, che è anche la parte più chiaramente destinata ad un uso pubblico, è ignorato dalla maggior parte dei visitatori, che arrivano principalmente per godere della vista dalla cima delle torri e non per soffermarsi nella quieta piazza sottostante.

L’aula magna è una stanza circolare rivestita con una struttura di metallo che sovrasta la piazza dall’alto. Una finestra rotonda posta al centro dà l’impressione di un occhio che osserva tutta la piazza. Con la sua facciata in metallo dal design semplice ed elegante, l’aula magna è in contrasto con il resto delle architetture,realizzate essenzialmente in granito.

Kenzo Tange

Vista dei sotterranei del complesso di edifici.

Il TMGO rappresenta il tentativo Kenzo Tange di abbracciare il movimento post-modernista degli anni ottanta.

Le tradizionali forme europee di ispirazione gotica sono state reinterpretate con successo nelle torri della struttura principale, la piazza e il portico.

Come il centro del governo per la città più grande del Giappone, tuttavia, si potrebbe obiettare che servirebbe un design che richiama di più alle forme tradizionali giapponesi, sebbene il modello di vetro e granito per la maggior parte degli edifici si richiama anche all’architettura tradizionale giapponese; ma è ancora più evidente che la forma e la composizione della intera facciata è un chiaro riferimento all’architettura europea, nella sua ispirazione.

In conclusione si potrebbe affermare dunque che il TMGO è in realtà l’incarnazione dell’architettura del moderno Giapponese, con uno sguardo all’occidente ma che presenta ancora dei caratteri tipici della tradizione nipponica.

Al fine di ottenere una certa flessibilità degli spazi destinati alle postazioni di lavoro, per ogni torre è stata concepita una sovrastruttura virtuale di otto grandi moduli di 6,4 x 6,4 metri, che interessa alcuni piani. Ne risulta una distribuzione spaziale dunque liberamente aperta verso l’esterno, con luci intorno ai 20 metri, che oltrepassano il perimetro virtuale definito dai singoli moduli. Anche la facciata, scandita da pannelli di 3,2 x 4 metri, riflette la struttura modulare.

Kenzo Tange, il progettista

Kenzo Tange nasce a Osaka, in Giappone nel 1913. Si è laureato presso l’Università di Tokyo nel 1938 e ha lavorato per Kunio Maekawa fino al 1941. Ha studiato pianificazione urbanistica presso la scuola di specializzazione dell’Università di Tokyo, dopo di che è divenuto assistente di un professore di architettura. Ha conseguito una laurea in ingegneria nel 1959. Due anni dopo Tange Kenzo Tange ha fondato il suo studio di progettazione che in seguito divenne Kenzo Tange Associates. Ha prestato servizio come professore di ingegneria urbana presso l’Università di Tokyo negli anni 1963-1974, quando andò in pensione come professore emerito.

Tra i progetti più significativi dell’architetto giapponese troviamo la Prefettura di Kagawa, a Takamatsu in Giappone, il Centro della Società di Belle Arti à Minneapolis negli Stati Uniti d’America, l’Università del Golfo Arabo a Manama in Bahrain, il Centro Direzionale di Napoli a Napoli e il Tokyo Dome Hotel a Tokyo.

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