London City Hall di Norman Foster

La City Hall è il quartiere generale del sindaco di Londra e della Greater London Authority (GLA) che è responsabile delle politiche di trasporto, assistenza, sviluppo economico, cultura e ambiente della grande area metropolitana londinese.

Il clima che caratterizza questo sito è temperato: le temperature durante l’inverno scendono fino a pochi gradi sotto lo zero mentre durante l’estate arrivano a 25 gradi centigradi. L’edificio è stato completato nel 2002 e ha ricevuto nel 2003, oltre alla menzione di eccellenza dei BREEAM per il design e per l’efficienza, anche il premio Institution of Civil Engineers London Association Merit.

L’idea del progetto di questa city hall è nato prima della creazione della Greater London Authority e fu commissionato a Norman Foster and Partners con la collaborazione di Arup per la parte strutturale.

Il progetto della London City Hall

London City Hall ,Norman Foster

Vista esterna dell'edificio che ospita la City Hall di Londra, progettato dall'architetto Norman Foster.

Foster esplorò con i tecnici di Arup una serie di soluzione per l’aspetto estetico che potesse conciliarsi con le politiche di sostenibilità da adottare per la realizzazione e la gestione dello stabile.

Il risultato di questo consulto fu un edificio alto circa 45 metri con una particolare forma sferica allungato rivestito da una calotta modulare in vetro.

L’edificio in pianta misura in maniera approssimata circa 45 metri di diametro con dieci piani fuori terra. Gli spazi per gli uffici sono collocati prevalentemente  ad est, sud e ovest lasciando le scale e la rampa di accesso in facciata nord.

Il rivestimento, come accennato, è realizzato con pannelli a triplo vetro di circa 1,5 metri di modulo con geometrie differenti.

Impianti e sistema di ventilazione

Per quanto riguarda il sistema impiantistico due boiler da 600 kW a gas installati nel piano interrato provvedono alla fornitura di acqua calda e attraverso le griglie di areazione viene condotta l’aria calda per il riscaldamento dell’edificio.

La ventilazione è ottenuta mediante un sistema misto di ventilazione naturale e meccanica. Nel caso di ventilazione meccanica aria fresca è prelevata dal piano interrato e distribuita poi nei piani superiori.

La ventilazione naturale invece è gestita attraverso sistemi di areazione collocati in prossimità dei serramenti che possono essere aperti per favorire l’ingresso dell’aria esterna. Il consumi annuali per il funzionamento della ventilazione meccanica sono circa un quarto di quelli richiesti per un normale edificio a eguale destinazione d’uso di dimensioni simili.

 sistemi di areazione

Vista particolare della cupola con la variazione dell'involucro vetrato.

 

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