Finalista del MIPIM Award un progetto italiano: AIR-FLOATING Villas & Suites, Studio Franzina + Partners Architettura

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Finalista del MIPIM Award, nella categoria Best Future Project, la più importante piattaforma mondiale di Real Estate, insieme a Ateliers Jean Nouvel (Francia) insieme a MDW Architectur (Belgio) e lo studio DTACC (Francia), è uno studio italiano, di Padova, lo Studio Franzina + Partners Architettura.

Il progetto AIR-FLOATING Villas & Suites

Il progetto si chiama Air Floating, un concept di villas e suites che nasce dalla volontà di combinare insieme due fattori antitetici: il modello insediativo ideale, la casa singola, e la limitatezza di territorio, bene finito e non riproducibile.

L’ arch. Michele Franzina ci spiega che il progetto è nato dal desiderio di dare una risposta alla seguente domanda: “come è possibile garantire le migliori condizioni di vita ad ogni persona (spazi esclusivi, verde privato, comfort, riservatezza, libertà etc.) senza che ció comporti un eccessivo consumo di territorio?”

MIPIM Awards

Vista esterna del progetto finalista del MIPIM Award

Partendo dall’analisi su quali sono i parametri che influiscono sulla qualità dell’abitare e cioè: la disponibilità di spazi interni adeguati, ben illuminati e areati in modo naturale, e di spazi esterni ad uso esclusivo, dove poter stare a contatto con la natura e in condizioni di non promiscuità con i propri vicini e ritenedo che ció presupponga una disseminazione nel territorio delle unità abitative e la conseguente necessità di infrastrutture per collegarle, lo Studio Franzina + Partners Architettura è giunto alla conclusione che l’alternativa migliore è quella di sovrapporre in altezza unità abitative singole, ognuna dotata di un proprio spazio esterno e di un giardino privato.

Questo ragionamento ha portato all’idea delle air-floating villas & suites.

La struttura

La struttura è costituita da due grandi tralicci strutturali che reggono dei ponti sospesi a diverse altezze su ognuno dei quali trovano collocazione: il volume chiuso della villa vera e propria, il deck, la piscina e il giardino pensile.

Vista interna di una delle ville: Villa Type D

Gli appoggi intermedi sono invece garantiti da 2 grandi cilindri che contengono anche i collegamenti verticali, scale e ascensori e i cavedi impiantistici.

In un lotto di 1.600 mq, possono, in questo modo, trovare posto 50 ville o suite fino ad un’altezza di 150 mt. da terra. Ogni abitazione è dotata, su un lotto di 500 mq, di almeno 150 mq di superficie coperta, di un deck esterno pavimentato in legno di 80 mq, di una piscina e idromassaggio di 120 mq e di un giardino sospeso di oltre 150 mq, il tutto .

Le migliori condizioni di irraggiamento naturale (proiezione di un’ombra con il sole allo zenith, luce diretta nelle altre ore del giorno) sono garantite dalla disposizione sfalsata delle ville e dal fondo in vetro trasparente di ogni piscina.

I costi: un altro elemento a favore del progetto

progetto italiano

Vista interna di una delle ville: Villa Type A

Data la semplicità strutturale, la razionalità costruttiva e l’estrema standardizzazione degli elementi principali, cui fa da contraltare un’infinita libertà di personalizzazione, i costi sono di realizzazione dell’intero complesso, sono pari a 1.500,00 €/mq, considerando standard: anglosassoni per le strutture, tedeschi per gli involucri coibenti, giapponesi per gli impianti e italiani per finiture e design.

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