Negozio Freitag a Zurigo, riciclo creativo in architettura

La straordinaria particolarità del Negozio Freitag a Zurigo sta nell’utilizzo di alcuni vecchi container come elementi che costituiscono l’edificio.

Particolare della facciata, è possibile notare i container che compongono la struttura dell'edificio e gli inserimenti metallici strutturali costituiti da barre. La parte vetrata corrisponde all'ingresso del negozio.

Particolare della facciata, è possibile notare i container che compongono la struttura. La parte vetrata corrisponde all'ingresso del negozio.

Il riciclo di materiali fa parte della filosofia aziendale: il negozio infatti vende borse fabbricate con teloni di camion, camere d’aria di biciclette e cinture di sicurezza di automobili.

L’edificio è formato da diciassette container di dimensioni standard, profondi sei metri, prelevati dal porto di Amburgo e portati a Zurigo in treno. I container sono disposti a formare una struttura impilata asimmetrica con una torre di circa 25 metri che si innalza da una base realizzata da otto container.

La visibilità dall’interno verso l’esterno, e viceversa, che normalmente sarebbe inibita dal fatto che il container non prevede, ovviamente, aperture è realizzata tramite un ingresso vetrato e quattro grandi finestre (grandi come un lato del container stesso) ai lati della torre. Una scala di acciaio sale attraverso la struttura fino ad una piattaforma panoramica in cima alla torre, che offre una vista spettacolare sulla città, sul lago e le montagne circostanti.

Vista esterna dell'edificio.

Vista esterna dell'edificio.

I container sono impilati e collegati da elementi di fissaggio utilizzati nell’industria navale, anche se alcuni elementi sono stati modificati; la pavimentazione è realizzata in legno dallo spessore di circa 30 mm che riveste la base del container. Come isolante sono stati utilizzati elementi realizzati in vetro riciclato.

La progettazione è stata affidata allo studio Spillmann Echsle.

Annette Spillmann ha studiato sociologia e scienze cinematografiche presso l’Università di Zurigo (1990-1994) e architettura al Politecnico federale di Zurigo (1994-2000) e presso la Columbia University New York (1998). Dal 2002 è partner di Spillmann, fondando lo studio Spillmann Echsle Arkitekten. E’ stata assistente in progettazione e costruzione presso l’Università di Scienze Applicate di Basilea (2005-2007).

Harald Echsle ha studiato architettura al Politecnico federale di Zurigo (1991-1997) e presso il Frank Lloyd Wright School of Architecture del Wisconsin (1991). E’ stato project manager di Bétrix & Consolascio Architetti, Erlenbach (1997-2001). Dal 2002 è partner e fonda con Annette Spillmann l’attuale studio di progettazione.

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