Obbligo certificazioni energetiche: fine alle autocertificazioni in classe G

Dopo un anno di test al via l’obbligo di certificazioni energetiche per gli edifici sia in affitto che in compravendita. Questa svolta presto avrà i suoi effetti ma è già possibile valutarne i primi, sicuramente negativi per i molti che in questo periodo hanno presentato un’auto dichiarazione sostitutiva.

L’opportunità di cavarsela

La normativa in merito alle certificazioni energetiche non è mai stata univoca in tutte le regioni d’Italia. Alcune regioni, fin da subito, hanno previsto la redazione di un attestato di certificazione energetica redatta da un tecnico abilitato da allegare ad ogni compravendita o contratto di locazione.

Obbligo certificazioni energetiche

Obbligo certificazioni energetiche sia per la vendita che per la locazione

Altre regioni hanno invece dato la possibilità di presentare al notaio, o in sede di contratto di locazione, una sorta di auto dichiarazione sostitutiva.

Naturalmente si è trattato di uno dei tanti artifici provvisori che porterà solo un sacco di confusione, visto che dava la possibilità di inserire in classe G, la più bassa, in maniera completamente acritica il proprio immobile.

Fino ad adesso la transazione risultava completamente corretta e valida, ma ora cambia nuovamente tutto e il nostro paese tenta di mettere una pezza al disastro combinato con una sorta di rigorosa modifica. Inoltre questo correre ai ripari si tratta anche dell’ennesimo tentativo di adeguamento alla Direttiva 2002/91/Ce sull’efficienza energetica in risposta alla procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea nei confronti del nostro paese.

Al via le certificazioni regolari

Il decreto 290 del 13 dicembre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è finalmente entrato in vigore. E’ quindi stata completamente abolita la possibilità di auto dichiarare la peggiore prestazione energetica per il proprio edificio, come veniva regolarmente sancito dall’articolo 9 delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

Attestato di Certificazione energetica obbligatorio

Attestato di Certificazione energetica obbligatorio

E’ quindi arrivato il momento di dotarsi di certificazioni ufficiali e regolarmente realizzate da un tecnico abilitato.

Certificazioni energetiche in numeri

Dando uno sguardo alle cifre delle certificazioni redatte in maniera ufficiale il panorama risulta davvero dei più desolanti: tra gli operatori del settore si dichiara che circa il 53% degli annunci di vendita, e solo il 37% degli annunci di affitto sono dotati di una regolare certificazione.

Secondo un’indagine realizzata dal sito immobiliare.it la situazione risulta ancora peggiore: su circa 60.000 annunci di privati censiti solo un risicato 11% è dotato di certificazione energetica regolarmente redatta.

Basta auto certificazioni in classe G

Basta auto certificazioni in classe G

Le cifre cambiano in caso di annunci gestiti da agenzie immobiliari piccole o indipendenti, si sale al 46%; se l’annuncio è invece gestito da grandi gruppi si supera il 58%; per arrivare fino al 97% in caso di vendita diretta dai costruttori. Quest’ultimo dato relativo ai costruttori risulta pressoché ovvio dato che per legge risulta necessario fornire regolare certificazione energetica già dalla fase progettuale.

Naturalmente le differenze in cifre sono sostanziali ci sono anche tra Nord e Sud Italia: il Trentino Alto Adige risulta essere la regione più virtuosa, con circa l’80% di immobili regolarmente certificati, a seguire Veneto, Valle d’Aosta e Lombardia. La bandiera nera va invece alla Basilicata, dove meno del 20% degli immobili proposti in vendita o in affitto risultano provvisti di una regolare certificazione energetica.

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