PAPER CONCERT HALL: un auditorium musicale per l’Aquila

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auditorium Aquila

L'auditorium musicale per l'Aquila

La Paper Concert Hall è uno degli esempi di architettura realizzata nell’Aquila nella fase post-terremoto.

Ritengo sia molto importante mostrare come l’Aquila cerchi costantemente di risalire da una catastrofe che, in realtà, lascerà un segno indelebile per moltissimo tempo.

Quest’opera architettonica è uno degli esempi pratici di solidarietà e sostegno morale che è avvenuto da parte anche di altri paesi per la ricostruzione del luogo.

La Paper Concert Hall è stata realizzata da Shigeru Ban; si tratta di una sala da concerto che è stata donata dal governo giapponese, per rendersi partecipe in modo concreto nei confronti di una regione fortemente ferita.

E’ stata da molti ridefinita come L’Aquila Temporary Concert Hall in quanto l’intera e mastodontica struttura è comunque stata studiata per essere smontata e successivamente ricostruita in qualunque altro luogo.

Si tratta quindi di un opera che non ha un forte impatto, poiché può essere rimossa in qualunque momento, senza in alcun modo andare ad intaccare negativamente il paesaggio circostante.

Shigeru Ban è stato scelto dal governo giapponese come progettista dell’opera, in quanto aveva già progettato molteplici interventi post-terremoto anche a Kobe.

Planimetria di progetto

Inoltre è un architetto noto in tutto il mondo per le sue opere realizzate attraverso l’uso di cartone e bamboo.

In un primo tempo l’intento era quello di realizzare l’opera all’interno del quartiere Pettino, successivamente però, si è preferito realizzare l’ateneo musicale e la sala concerti nella periferia a Nord-Est dell’Aquila.

I lavori sono iniziati nel 2010 per concludersi a maggio di quest’anno, con una grande festa di inaugurazione in cui ha suonato l’orchestra diretta da Tomomi Nishimoto.

Una delle particolarità dell’esecuzione dell’opera è che è stata seguita anche dagli studenti universitari dell’Aquila, quelli dell’università giapponese di Keio e quelli dell’università di Harvard degli Stati Uniti d’America. Un coinvolgimento importante anche sotto il profilo morale, motivo di orgoglio per l’intero paese.

Il progetto dell’auditorium per l’Aquila

auditorium musicale

La Paper Concert Hall, è stata costruita nel quartiere di Acquasanta ed occupa una superficie di 700 mq.

La struttura si mostra come un grande tempio contemporaneo atto ad ospitare il dio Apollo, la divinità protettrice della musica.

Un richiamo forte, proprio per la sua valenza morale aldilà dell’aspetto funzionale.

L’auditorium si compone di una struttura con copertura piramidale sorretta da 44 pilastri che girano attorno al perimetro.

All’interno la sala, oltre al fojer d’ingresso ed i vani accessori, è costituita da una concert hall ellittica di lunghezza pari a 25 metri, studiata per far percepire il suono ad ogni spettatore, in modo fluido e pulito.

La Concert Hall contiene 200 posti a sedere distribuiti regolarmente ed in modo sapiente all’interno dello spazio.

Struttura in acciaio e rivestimento in cartone precompresso

La struttura è stata concepita secondo i criteri costruttivi dell’architetto Shigeru Ban, una struttura in acciaio con sacchi d’argilla espansa, il tutto poi rivestito da cartone precompresso.

E’ proprio la presenza del rivestimento in cartone precompresso che ha portato alla decisione del suo nome: Paper Concert Hall.

La presenza di materiali semplici e di carattere ecocompatibile, oltre ad aumentare il carattere fortemente legato alla nuova ideologia eco-friendly, ha permesso di contenere i prezzi di costruzione in modo evidente; infatti,il costo complessivo dell’intera opera è stato di circa 620.000 euro.

Anche le pareti divisorie interne sono realizzate in cartone precompresso.

L’uso del cartone non ha portato alcun deficit nei confronti della qualità acustica, anzi, uno studio accurato, avvenuto in fase di progettazione, ha permesso, come già detto in precedenza, di rendere le sue caratteristiche acustiche assolutamente spettacolari, adatte alla funzione dell’auditorium, che ospiterà prevalentemente concerti musicali.

La Paper Concert Hall è quindi uno degli esempi della ricostruzione aquilana che, seppur con fatica, si sta rimettendo in carreggiata, anche grazie alla solidarietà del mondo intero.

La presenza di un Auditorium di importante valenza, anche di tipo architettonico, non può che portare vantaggi alla città.

Un’opera durevole, esempio di come l’architettura svolga un ruolo molto importante all’interno della società, che rivede uno spiraglio di luce, anche con la ricostruzione di edifici che, a causa di un evento catastrofico, sono stati distrutti e non possono più essere ricostruiti a meno che l’uomo non decida di rialzarsi più forte e volenteroso di prima!

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