Peter Zumthor ha concepito questo progetto per la cappella sepolcrale di San Nicolao, in una zona agricola situata nei pressi di Bonn in Germania.
Si tratta di un intervento voluto appunto da una coppia di agricoltori locali che si è rivolta al progettista per realizzare una cappella dedicata al santo patrono della Svizzera, Nicola di Flue.
San Nicolao, fu un eremita e politico e Peter Zumthor ha deciso di collaborare gratuitamente (essendo sua madre molto devota al santo elvetico) per la progettazione del piccolo edificio.
Si tratta dunque di un episodio architettonico di rara semplicità, progettato con la stretta collaborazione degli agricoltori, dei familiari e degli amici dei committenti.
L’elemento caratterizzante del progetto è la tecnica edilizia impiegata: la struttura è realizzata con 112 tronchi d’albero ricavati da una foresta vicina che creano un elemento simile ad una capanna.
Durante la fase di realizzazione dell’edificio, per ventiquattro giorni, è stato gettato del calcestruzzo composto da ghiaia di fiume locale intorno ai tronchi. Dopodichè i tronchi, successivamente alla fase di posa del calcestruzzo, sono stati incendiati e lasciati bruciare lentamente per oltre venti giorni, per la formazione di un elemento simile al carbone.
Dopo avere spento il fuoco è stato rimosso il legno residuo e sulle pareti sono rimaste delle particolari dentellature che caratterizzano l’interno dell’edificio.
All’esterno è stato predisposto un rivestimento color crema e una piccola croce in prossimità della porta triangolare.
La luce è garantita attraverso una piccola apertura posta in sommità e con una serie (350) di fori creatisi nel calcestruzzo riempiti con inserti di vetro soffiato a mano.

Vista interna della Cappella di San Nicolao.Si vede l'ingresso a forma triangolare e il particolare trattamento superficiale degli interni.
Peter Zumthor è un celebre architetto svizzero.
Tra i vari riconoscimenti internazionali conseguiti, Zumthor ha ricevuto nel 1989 la medaglia d’oro Heinrich Tessenow dalla Heinrich-Tessenow-Gesellschaft (Alfred Toepfer Stiftung F.V.S.), nel 1996 la Thomas Jefferson Medal in Architecture, nel 1998 il Carlsberg Architecture Prize per il progetto del museo di Bregenz (Austria) e per i bagni termali a Vals nel Canton Grigioni, in Svizzera.
Prima di essere insignito nel 2009 del Premio Pritzker, ha anche ricevuto nel 2008 il Praemium Imperiale dall’imperatore del Giappone.
Ha insegnato al Southern California Institute of Architecture di Los Angeles, alla Technische Universität di Monaco, alla Harvard Graduate School of Design e all’Accademia di Architettura di Mendrisio (Università della Svizzera Italiana).
Attualmente lavora nel suo atelier, fondato nel 1979 a Haldenstein, in Svizzera.