La Rambla de Mar a Barcellona

Chi è stato a Barcellona ha certamente sentito parlare delle Ramblas, queste grandi vie che attraversano la città vecchia e che sono uno delle principali punti di attrazione per i migliaia di visitatori, con i loro mercati e il fluire continuo di gente, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Fino a metà del 1200 l’antico nucleo della città di Barcellona rimane all’interno delle antiche mura romane; successivamente la città si ampliò e le mura furono rimpiazzate da nuovi edifici mentre furono edificate nuove mura più esterne.

Il fronte sud di questa nuova cortina muraria sorgeva a ridosso di un torrente che ora ospita appunto la nota strada delle Ramblas (la cui etimologia deriva dall’arabo ram’la e significa appunto torrente). Successivamente vi furono ulteriori modifiche del tracciato esistente fino all’ampliamento previsto dal piano Cerdà predisposto a metà del 1800 che segnò in maniera definitiva il disegno urbano regolare, solcato da grandi vie (le Diagonali) che costituiscono l’ordinato assetto urbano odierno.

Il piano Cerdà 

Rambla del mar.

Vista della Rambla del mar a Barcellona

Cerdà nel su progetto sviluppa una maglia ortogonale di strade che definisce lotti quadrati,suddivisi a loro volta internamente da strade pedonali pubbliche.

Il piano Cerdà presenta la caratteristica regolarità geometrica, interrotta da alcune strade di grande comunicazione come la Avenida Diagonal, la Avenida Parallel, la Avenida Meridiana e dal tracciato di alcune strade preesistenti e inoltre alcune strade che consentissero l’accesso alla zona marittima.

Attraverso questo piano Cerdà promosse una regolamentazione urbanistica fondata sull’ordine e definizione di una maglia che fosse progettata in funzione di garantire la salubrità degli ambienti e la corretta esposizione solare.

L’appuntamento delle olimpiadi del 1992 fu per Barcellona una opportunità straordinaria di rinnovamento urbano che fu colta alla grande: furono promossi dunque numerosi interventi di carattere urbanistico, architettonico e infrastrutturale per dotare la città di attrezzature adeguate per ospitare un evento così importante.

Tra le varie zone coinvolte ci fu la zona portuale e le aree in prossimità del mare: nel 1993 poi fu realizzato il progetto della rambla de mar.

La  Rambla de Mar

Particolare della Rambla del mar con il rivestimento ligneo e le balaustre di vetro che proteggono le sedute.

Questo progetto fu concepito da Albert Viaplana e Helio Pinon, due architetti catalani, nati a Barcellona e operanti da diversi anni nel campo dell’architettura.

Nel 1983 vinsero il premio per il miglior contributo all’arte plastica in ogni sua manifestazione per il loro progetto per la piazza di fronte alla stazione dei treni di Barcellona-Sants.

Nel 1990 ricevettero invece il premio della città di Barcellona di Architettura per la riqualificazione del convento di Santa Monica in un art center.

Nel febbraio del 1994 vinsero invece lo stesso premio per l’edificio che ospita il centro di cultura contemporanea.

La rambla de mar è un complesso urbanistico che opera mediante una grande banchina che si spinge dalle rive del centro storico della città fino al mare.

Questo progetto che fu aperto al pubblico nel settembre del 1993, prosegue il percorso delle ramblas cittadine e ne sviluppa un ulteriore tracciato fino a raggiungere il centro commerciale che ospita anche un acquario e il teatro.

La passerella è lunga circa 300 metri ed è appoggiata su una serie di supporti ancorati sul fondo del mare che reggono una struttura metallica e in cemento rivestita in legno.

Il legno utilizzato per il rivestimento è un particolare legno africano denominato bolondo caratterizzato da una notevole resistenza all’usura e all’acqua molto simile al teak.

Essa parte da Portal de la Pau, dove è presente il celeberrimo monumento a Colombo ed è costituita da diversi elementi. Il primo è una piattaforma mobile lunga circa 60 metri; la seconda parte invece è fissa e da una parte continua al livello del mare mentre in centro sale per formare il ponte che permette il passaggio di piccole imbarcazioni. Sopra di essa esistono aree per la sosta, per il relax e per apprezzare la bella vista verso il porto o la città vecchia.

Oltre ad una serie di panchine sono presenti delle strutture caratterizzate da forme sinuose che costruiscono un disegno architettonico interessante che si protrae per diversi tratti della passerella attraverso un reticolo di travi e pilastri che con la loro forma ricordano chiaramente le onde del mare.

Questo tipo di disegno unito alla straordinaria importanza di questo collegamento fa si che la  Rambla de Mar fornisca un grande contributo nella definizione del paesaggio urbano di Barcellona e che sia un elemento fondamentale di contatto tra la città e il mare.

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