Secondo rapporto sull’efficienza energetica

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E’ datato 23 gennaio 2013 il secondo “Rapporto sull’Efficienza Energetica” proposto preso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico dall’ENEA. Si tratta di un importante strumento di monitoraggio e di valutazione a sostegno delle politiche energetiche nazionali in grado di fotografare l’Italia fino al 31 dicembre 2012.

Aggiornamento del quadro conoscitivo

Questo rapporto, predisposto dall’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’ENEA, arriva esattamente dopo un anno rispetto al primo, come previsto dall’articolo 5 del Decreto Lgs. 115/08.

Rapporto sull’Efficienza Energetica

Rapporto sull’Efficienza Energetica

Si tratta in primo luogo di un aggiornamento rispetto a quanto emerso nel primo rapporto, ma soprattutto si tratta di uno strumento importante per valutare i passi in avanti fatti dal nostro Paese per quanto riguarda le politiche energetiche sia nei singoli settori che a livello di obiettivo nazionale.

L’obiettivo è inoltre quello di far diventare questo rapporto come un vero e proprio Rapporto Paese, per ora in fase sperimentale, che sancisce inoltre la collaborazione costante e continua tra ENEA e chiunque sia impegnato nell’importante settore dell’Efficienza Energetica.

In questo senso è importante segnalare l’apporto fornito da Confindustria, I-Com (Istituto per la competitività), Assoimobiliare, Fire e Isis. Grazie a queste realtà è stato possibile stilare un’analisi di tipo puntule sui comportamenti dei comparti di tipo industriale che offrono sia prodotti che servizi inerenti all’efficienza energetica.

I risultati del Rapporto

Grazie alle misure previste dal Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica 2011 (PAEE) il Rapporto stilato da ENEA indica un risparmio complessivo di 57.595 GWh/anno, che vuol dire un incremento del 17,1% rispetto a quanto emerso nel 2010.

Di seguito elenchiamo quali sono le misure di programma previste dal PAEE 2011 e che hanno contribuito al netto miglioramento in campo energetico:

  • Direttiva 2002/91/CE e attuazione del D.Lgs. 192/05 con riferimento alla prescrizione di standard minimi di prestazione energetica degli edifici (SMPE);
  • Detrazioni fiscali (55%) per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti;
  • Titoli di Efficienza Energetica (certificati bianchi);
  • Misure di incentivazione all’acquisto di vetture ecologiche.
ENEA

ENEA

Un altro risultato davvero incoraggiante per il nostro Paese riguarda l’efficienza energetica, salita di oltre un punto percentuale rispetto al 2009.

In merito a questi passi in avanti compiuti dall’Italia Giovanni Lelli, Commissario dell’Enea, si dichiara soddisfatto e aggiunge: “Si tratta di risultati che hanno una significativa ricaduta per l’economia italiana e che costituiscono dei progressi effettivi in un processo di riconversione orientato alla “green economy”. Il risparmio energetico conseguito va quindi letto nell’ottica di una transizione verso un sistema a minore emissione di carbonio, che conferma il reale contributo del nostro Paese al raggiungimento degli obiettivi comunitari. L’Italia deve ora massimizzare le opportunità connesse all’efficienza energetica, prima priorità della Strategia Energetica Nazionale, puntando a superare gli obiettivi europei al 2020 e realizzando una filiera industriale di prodotti e servizi per l’efficienza energetica competitiva su un mercato internazionale in via di espansione. Il Rapporto presentato oggi costituisce la base di conoscenza indispensabile per raggiungere tali obiettivi supportando il decisore pubblico nel percorso di attuazione, verifica e messa a punto di nuove politiche”.

Secondo il Rapporto presentato dall’ENEA le misure che hanno rappresentato una migliore efficacia sono stati i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) e gli standard minimi di prestazione energetica degli edifici (ex D.Lgs 192/05). I dati forniti dall’ENEA affermano infatti che questi due provvedimenti da soli hanno contribuito ad un risparmio energetico totale pari circa all’80% (nello specifico 43% i TEE e 37% gli standard minimi di prestazione energetica degli edifici)

Finalmente un miglioramento annunciato

I miglioramenti riportati all’interno del Rapporto ENEA si inseriscono in un importante progetto di modernizzazione finalmente intrapreso dal nostro Paese. Se si vuole migliorare è possibile, soprattutto grazie all’adozione di tecnologie innovative.

Efficienza Energetica in crescita

Efficienza Energetica in crescita

Tra i settori che hanno risposto in maniera oltremodo positiva alla richiesta di innovazione c’è senza dubbio il comparto del residenziale, in particolare grazie all’adozione di impianti ad alta efficienza come le caldaie a condensazione.

Ma anche altri settori hanno dato il loro importante contributo per un miglioramento globale dell’efficienza energetica. Per esempio il settore terziario ha introdotto nuove tecnologie impiantistiche e materiali ad alte prestazioni; nel settore industriale si utilizzano sempre con maggior frequenza motori elettrici ad alta efficienza e si recupera il calore generato dal processo produttivo: anche nel settore dei trasporti si segnala un netto miglioramento grazie all’adozione di nuove tecnologie veicolari.

Purtroppo l’unico settore che non può segnare un sostanziale miglioramento è quello automobilistico: il rinnovo del parco macchine ha subito un arresto piuttosto netto a causa della pesante crisi economica che sta coinvolgendo il nostro Paese.

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