Dal restauro di una Villa Veneta nasce un favoloso “Relais Gourmand”

Villa Pampado è una Villa Veneta della  fine del XVII secolo, situata ad Oriago di Mira, che fu splendida dimora di Gregorio Barbarigo e di Mons. Francesco Vescovo di Padova.

Con il nome di “Osteria dei Sabbioni” fu anche nei secoli luogo di sosta e di ristoro per i viaggiatori vista la sua posizione lungo il Naviglio Brenta, antico collegamento tra Padova e Venezia.

La villa è stata da poco protagonista di interessante intervento di ristrutturazione a cura dello studio FPA Franzina + Partners grazie al quale ha riacquistato l’originaria destinazione ricettiva diventando un lussuoso relais.

Il restauro della Villa Veneta

restauro Villa Veneta

Il prospetto principale delle Villa Veneta Villa Pampado

Per quanto riguarda il restauro di Villa Pampado, gli elementi e lo schema distributivo originali sono stati scrupolosamente rispettati, è stata mantenuta la volumetria compatta dell’edificio che si sviluppa su una pianta rettangolare a due piani con sopraelevazione della parte centrale.

A sud si trova il prospetto principale che si affaccia sul Naviglio Brenta, le finestre presentano una cadenza regolare e simmetrica  e l’accesso alla Villa avviene dal portale d’ingresso chiuso nella parte superiore da una piattabanda, in corrispondenza del quale, al piano superiore, si trova una bifora.

Al centro della facciata si trova un’abbaino con una coppia di finestre ravvicinate architravate, ai lati delle quali  si raccordano all’edificio sottostante 2 volute. L’abbaino è completato nella parte superiore da un timpano triangolare con acroteri a pinnacolo.

Solo piccole differenze contraddistingono la facciata sud con il fronte nord che si affaccia su un parco recintato da cancelli del ‘600 che riportano sui pilastri delle statue raffiguranti “La Gloria dea guerriera “ e “Il Guerriero Ercole con cinghiale di marmo di Verona”, copie, realizzate a mano a cura di uno scultore vicentino, di quelle dello scultore Alvise Tagliapietra che si trovano in Russia.

Il progetto degli interni

Relais Gourmand

La hall del Relais Gourmand con le teche in vetro

Lo studio FPA Franzina + Partners ha curato anche il progetto degli interni che è stato pensato e realizzato partendo dal desiderio di porre in evidenza il contrasto tra lo stile antico della Villa, mantenuto e  conservato, e la scelta stilistica moderna che caratterizza l’interior.

La struttura ricettiva, che stata classificata come “Relais Gourmand” in quanto il cibo è protagonista di ogni ambiente (grazie anche all’arredamento creato e pensato ad hoc dai progettisti), vuole essere un luogo dove gustare cibi raffinati e sfiziosi e vuole offrie agli ospiti un viaggio culinario esclusivo.

La hall del Relais Gourmand

Già nella hall, grazie alle  “teche refrigerate” il cliente può iniziare il suo percorso culinario degustando le sfiziosità dello chef, si tratta di cubi trasparenti in vetro sospesi a parete, piccoli oggetti di design, caratterizzati da essenziale linearità abbinata all’estrema funzionalità, entrambe prerogative dello stile progettuale dello studio FPA Franzina + Partners.

Di fronte alle mini teche è stato posizionato un divano originale e moderno con struttura in acciaio, rivestimento in pelle bianca e forma sinuosa dove gli ospiti possono degustare cibo e vino comodamente seduti magari anche conversando “vis a vis” grazie all’originale sistema recrinabile degli schienali che permette di sedersi da entrambi i lati della seduta.

Il ristorante

Anche la sala ristorante è stata pensata per coinvolgere i sensi dell’ospite grazie all‘elegante vetrina ad uso cantina con una vasta selezione di vini e al tavolo dello chef, spazio nel quale è possibile assistere direttamente alla preparazione del nostro piatto.

Il tavolo dello chef è pensato per far provare un’esperienza unica agli ospiti che possono osservare lo chef all’opera mentre prepara piatti d’alta cucina, moderno e tecnologico è dotato di piano a induzione, ante invisibili con apertura pushpull e assetti e vassoi a scomparsa.

Le camere

letto a baldacchino Cocoon

Il letto a baldacchino Cocoon

Sono state realizzate diverse tipologie di camere:

– quelle che si affacciano sul Naviglio dotate di un magnifico e innovativo letto a baldacchino, la cui forma avvolgente ricorda un nido, detto anche “cocoon”;

– le suite su due livelli, grazie all’ampio soppalco, dotate di giardino zen per ancora più rendere rilassante l’ambiente;

– la Suite Dogaressa, pensata per chi è in viaggio di lavoro, spazio elegante con una superficie di 40 mq dotata di ampio salotto per incontri business.

Ogni arredo delle camere è stato progettato e prodotto dallo studio FPA Franzina + Partners, rivestimenti in pelle bianca, forme morbide e luce a led integrata sono gli elementi che distinguono questi originali arredi.

Anche nelle camere il tema del food è sempre presente, il frigobar è sostituito da una teca in vetro trasparente su un piano di legno che permette di vedere al suo interno cibo e bevande invogliano l’ospite all’assaggio e alla degustazione.

Le armadiature delle camere sono state progettate su misura, stanza per stanza , sono tutte a giorno, dotate di schiena strutturale e ancora una volta di apertura push-pull che dona eleganza e linearità alla struttura.

Il progetto illuminotecnico

progetto illuminotecnico

Il restauro è caratterizzato da attento progetto illuminotecnico che si integra con l'interior design

L’intero progetto è caratterizzato da un attento studio illuminotecnico, infatti grande importanza è stata data nella progettazione alla luce artificiale che si integra nell’interior design.  

Dalla reception parte una corsia  sinuosa in acciaio corten che crea un percorso che guida l’ospite al vano scale dal quale, attraverso i corridoio si può accedere alle stanze.

Caratterizzano il percorso corpi ad incasso e corpi illuminanti a parete, sempre in acciaio corten, elemento predominante e filo conduttore dell’intero concept, persino i totem nei corridoi di accesso alle camere da letto sono personalizzati da scritte retroilluminante e realizzati nello stesso materiale.

 

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

Hello world!
Welcome to WordPress. This is your first post. Edit or delete it, then start blogging!
Serra bioclimatica
Le infiltrazioni d'acqua nelle abitazioni: cause e rimedi.
L'impermeabilizzazione costituisce una operazione fondamentale al fine di mantenere condizioni di salubrità degli ambienti e di tenuta dei materiali. ...
Il ciclo di vita di un prodotto edilizio.
Il ciclo di vita di un prodotto consente di valutare gli impatti dovuti alla produzione, alla gestione e alla dismissione di un elemento. Cerchiamo di...
Metodi di raffrescamento passivo per gli edifici.
La progettazione architettonica consapevole contempla certamente l'analisi e lo studio di sistemi in grado di interfacciarsi correttamente in relazion...
Social Housing e sostenibilità energetica
L'housing sociale è un modello abitativo mutuato dai progetti di ricostruzione attraverso la mediazione pubblica per la realizzazione di edifici a can...
Edificio Ing Bank a Budapest di Erick van Egeraat
L'intervento per l'edificio della Ing Bank è molto interessante per la capacità di inserirsi in maniera innovativa su un edificio preesistente di preg...
Indice di prestazione energetica obbligatorio: ad un mese dall'entrata in vigore del Dlgs 28/2011 tu...
Annunci immobiliari e prestazioni energetiche: il Dlgs 28/2011  E' passato un mese dall'entrata in vigore del Dlgs 28/2011 che ha aggiunto il comma 2...