Rimuovere l’amianto dalle scuole. Finalmente una realtà nella Regione Piemonte

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La dichiarazione ufficiale arriva dal Governatore delle Regione Piemonte Roberto Cota, grazie alla collaborazione tra i vari assessorati coinvolti saranno stanziati oltre due milioni di euro per rimuovere l’amianto dalle scuole. Ma le buone notizie non si esauriscono qui: esiste anche un progetto più ampio che prevede un investimento pari a cinquanta milioni di euro da destinare alla messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio del Piemonte.

Bonifica amianto nelle scuole: una questione di sinergie

Grazie allo stanziamento di circa due milioni e duecentomila euro per la rimozione e la bonifica degli edifici scolastici realizzati con parti in amianto si accelera il tanto atteso processo di messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici presenti in Piemonte.

 bonifica amianto

La Regione piemonte stanzia per la bonifica amianto degli edifici scolastici

La buona riuscita di questa iniziativa deve essere attribuita all’importante lavoro sinergico svolto dagli assessorati all’edilizia scolastica, dall’assessorato all’ambiente e alle politiche per lo sviluppo delle energie sostenibili.

Il problema dell’amianto tocca sempre nel vivo la popolazione piemontese.

La Eternit, azienda principale per la produzione dell’amianto aveva sede proprio a Casale Monferrato, ed è per questo che l’intero territorio piemontese sa bene quali sono i danni provocati dall’utilizzo di componenti in fibra d’amianto all’interno si strutture sia pubbliche che private. Proprio per questa ragione l’obiettivo di procedere con la totale bonifica degli edifici scolastici del territorio è da sempre un obiettivo primario per la Regione Piemonte.

Messa in sicurezza e miglioramento degli edifici scolastici

rimuovere amianto

Il problema amianto è molto sentito in Piemonte

L’obiettivo della Regione Piemonte non è semplicemente la rimozione dell’amianto. Questo è infatti solo un primo passo vero un progetto più ampio che coinvolge a 360° l’edilizia scolastica sul territorio.

Le parole dell’assessore alle politiche ambientali confermano la volontà della Regione Piemonte nel cercare di cambiare le cose il prima possibile impegnandosi a reperire finanziamenti per le attività di bonifica, anche in un momento di grande criticità finanziaria come questo. Sempre dalle parole di Roberto Ravello apprendiamo che tra gli obiettivi futuri, oltre alla rimozione dell’amianto, ci sarà – ove possibile – l’installazione di coperture in grado di sfruttare le energie rinnovabili. Si tratta di un’operazione che si muove su due fronti: da una parte l’eliminazione degli elementi dannosi e dall’altra un primo passo verso politiche del risparmio energetico consapevoli.

Ed è proprio Massimo Giordano, assessore allo sviluppo economico e per le energie sostenibili, che spiega l’importanza di questo primo passo verso il rinnovamento: “gli interventi nelle scuole il primo tassello di una corretta ed ampia riqualificazione in materia energetica, soprattutto negli edifici pubblici”.

Rimuovere l’amianto: un sostegno per i comuni più piccoli

Con le parole di Alberto Cirio, assessore alla scuola, comprendiamo la vera importanza di questa importante iniziativa. Per Alberto Cirio la sicurezza è infatti al primo posto, si tratta infatti di “una delle priorità su cui la Regione ha scelto di effettuare l’investimento più grande”.

Necessaria la messa in sicurezza per gli edifici scolastici

Necessaria la messa in sicurezza per gli edifici scolastici

Questo stanziamento infatti sarà principalmente a sostegno dei comuni più piccoli, i quali non sarebbero mai stati in grado di mettere in sicurezza i propri edifici scolastici senza un sostanzioso aiuto esterno. Ed è proprio con questo obiettivo che è stato presentato un progetto straordinario che prevede uno stanziamento di cinquanta milioni di euro da investire sul territorio.

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