Rosenthal Center of Contemporary Art Center, Cincinnati, Stati Uniti.

Il progetto del Lois and Richard Rosenthal Center of Contemporary Art a Cincinnati costituisce il primo intervento in terra americana dell’architetto Zaha Hadid. Si tratta di un edificio caratterizzato da una facciata formata da volumi quadrangolari sporgenti e rientranti con il pavimento inclinato.

La porzione dell’edificio collocata a piano terreno è invece costituita da lastre in vetro e l’ingresso è raggiungibile attraverso un pavimento che progressivamente si solleva. All’interno dell’edificio il pavimento dell’atrio continua a salire fino al retro dell’edificio dove curva in maniera decisa per formare la parete posteriore. All’interno del muro è presente un pozzo di vetro che ospita le scale e consente la vista delle gallerie e del paesaggio esterno cittadino.

La struttura si sviluppa per sei piani fuori terra che ospitano gallerie, negozi, aree per l’allestimento e mostre, uffici, un centro didattico e un caffè. Si tratta di volumi interconnessi che costruiscono un sistema spaziale variegato e accattivante.

Rosenthal Center of Contemporary Art Center

Vista esterna del Rosenthal Center.

“La lobby pubblica, dove ognuno entra, è un elemento centrale per la città in modo che le persone che sono in giro possono entrarvi, prendere un caffè o salire le scale per vedere rapidamente uno spettacolo. Si tratta di un edificio molto accessibile.
Non è un edificio compatto e vi è un grado di trasparenza tra terreno e spazi superiori. Quindi non è importante solo come lo usiamo, ma anche il modo in cui lo attraversano.Ogni volta che si affronta  lo spazio si ha un’esperienza diversa“. Zaha Hadid

Il Contemporary Arts Center presenterà la mostra più grande nella sua storia, per inaugurare il nuovo spazio.

La mostra rappresenta la diversa estrazione, prospettive e sensibilità di importanti artisti statunitensi e internazionali che lavorano in diversi media – tra cui cinema, fotografia, video, performance audio e salute.

Il lavoro di artisti del calibro di Vanessa Beecroft, Janet Cardiff e Yinka Shonibare sarà in mostra accanto ad artisti affermati ed emergenti provenienti dalle Americhe, Africa, Asia ed Europa.

Questo spettacolo ambizioso con 67 nuove opere commissionate e esistenti saranno ospitate e occuperanno i primi cinque piani del centro su uno sviluppo totale di sei piani.

L’architetto Zaha Hadid

Contemporary Art Center

Vista degli spazi interni del Contemporary Art Center.

Zaha Hadid, fondatrice di Zaha Hadid Architects, è stata insignita del Pritzker Architecture Prize (considerato il Nobel dell’architettura) nel 2004 ed è conosciuta a livello internazionale sia per il suo lavoro teorico che accademico. Ciascuno dei suoi progetti, dinamici ed innovativi si basa su oltre trenta anni di esplorazione innovativa e di ricerca nei settori interconnessi dell’urbanistica, dell’architettura e del design.

Ha ricevuto il prestigioso ‘Praemium Imperiale’ dal Giappone Art Association nel 2009 e nel 2010, il Premio Stirling – uno dei più alti riconoscimenti dell’architettura – dal Royal Institute of British Architects.

Altri riconoscimenti recenti includono UNESCO denominazione Hadid come ‘Artista per la Pace’ con una cerimonia presso la sede centrale di Parigi dello scorso anno. Anche nel 2010, la Repubblica di Francia di nome Hadid come ‘Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres’ in riconoscimento dei suoi servizi per l’architettura e la rivista TIME la sua incluso nella loro lista 2010 delle ‘100 persone più influenti nel Mondo.

Attualmente Zaha  Hadid sta lavorando su una moltitudine di progetti in tutto il mondo, tra cui: l’Aquatics Centre for Londra per le Olimpiadi del 2012; le Stazioni Ferroviarie per l’alta velocità di Napoli e Durango, la torre CMA CGM con sede a Marsiglia, il masterplan per la Fiera di Milano.Così come grandi progetti a Pechino, Bilbao, Istanbul e Singapore.

Potrebbero interessarti anche:

    None Found

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.



Altri articoli di giardinaggio che potrebbero incuriosirti:

COABITARE: Nuovi concetti di vita per l'architettura moderna cohousing
Dal Nord Europa è arrivato questo nuovo fenomeno del cohousing: 20 o 30 famiglie, ma a volte anche un numero inferiore, decidono di condividere degli ...
NON PIU’ LA DIA MA LA SCIA
Il ministero per la semplificazione normativa in data 16 settembre 2010 ha sostituito la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) con la SCIA (Segnalazi...
Il piccione: animale molesto urbano per eccellenza
Il piccione è l’animale molesto per eccellenza. Infesta le nostre città ma per legge è protetto come un qualsiasi animale domestico. Esistono vari rim...
Il rapporto tra uomo, energia ed ambiente
Lo studio delle relazioni tra uomo, energia e ambiente sono fondamentali per una progettazione consapevole degli ambienti confinati. Valutiamo insieme...
La progettazione del verde urbano
In questa breve trattazione ho semplificato e introdotto alcuni concetti cari ad un approccio consapevole, integrato e di qualità rispetto ai temi del...
Architettura bioclimatica nel mediterraneo: le torri del vento, il patio, la corte, la cupola
Aspetti e caratteristiche di alcune tipologie architettoniche relative all'area del mediterraneo che si caratterizzano per particolari soluzioni biocl...
Una casa passiva nel cuore della Grande Mela
174a Strada a Williamsburg, nel quartiere di Brooklin a New York, ecco sorgere una casa passiva a tutti gli effetti. Nessun grattacielo, nessuna ca...
Sciencepark a Gelsenkirchen: sistema sostenibile
Il progetto del parco della scienza a Gelsehkirchen si configura come complesso dai caratteri altamente tecnologici applicati ai principi della archit...