Serramenti e vetri: quando la dispersione termica può essere ridotta

serramenti doppi vetri

Sostituire serramenti e vetri obsoleti è uno degli interventi che più influisce sull'efficienza energetica dell'appartamento

La sostituzione dei serramenti e dei vetri sono delle scelta che offrono grandi vantaggi in termini di risparmio energetico. La spesa da affrontare è sicuramente importante, ma tra agevolazioni e risparmio sul riscaldamento, spesso ne vale la pena.

Sentiamo parlare spesso di dispersione termica delle abitazioni e degli edifici in generale, leggendo consigli su come ridurre i consumi energetici legati a tali dispersioni.

Tra le varie opere e manutenzioni che si possono realizzare per diminuire questo fenomeno naturale, troviamo tutta una serie di azioni che investono le superfici in questione: muri e rispettivi isolamenti, soffitti, solette e tetti, sostituzione dei serramenti e dei vetri, per quanto riguarda le superfici cosiddette trasparenti.

Un’ottima risposta per diminuire notevolmente la dispersione di calore in un appartamento è sicuramente quello di sostituire le vecchie finestre con serramenti nuovi e scegliere di installare doppi vetri invece che singoli.

Le finestre infatti costituiscono le superfici dove si verifica la maggiore dispersione di calore in un’unità immobiliare. Scegliere di provvedere alla sostituzione porta a dei vantaggi economici soprattutto a coloro che dispongono di sistema di riscaldamento autonomo.

Si tratta indubbiamente di un investimento cospicuo in termini economici ma che si recupera sicuramente nel corso del tempo, perchè permette di risparmiare sulle spese per provvedere al riscaldamento della casa.

Ecco allora alcuni utili consigli per scegliere la soluzione migliore rispetto alle singole esigenze.

Vetrocamera doppi vetri

Vetrocamera: doppi vetri con intercapedine che contribuisce ad aumentare le prestazioni termiche del serramento

Negli ultimi anni, grazie anche alle detrazioni fiscali previste dalla Legge Finanziaria, sono aumentate le facilitazioni per coloro che decidono di ristrutturare gli appartamenti; si tratta di agevolazioni che fiscali che comprendono anche le sostituzioni di vetri e serramenti, in quanto considerate azioni che apportano migliorie in termini di efficienza energetica.

La detrazione del 36 per cento riguarda sia le finestre facenti parte delle aree comuni, sia gli interventi negli spazi dei singoli proprietari, a patto che si inseriscano in un progetto di ristrutturazione delle unità immobiliari.

La scelta dei doppi vetri

La funzione dei vetri è molteplice, essi infatti hanno la capacità di garantire l’isolamento acustico e quello termico, facilitando il risparmio energetico, filtrano la luce e contribuiscono a donare un aspetto esteticamente gradevole all’ambiente che li ospita.

Soprattutto negli ultimi anni, i vetri singoli sono stati sempre più spesso sostituiti dalle più attuali vetrocamere, soluzioni che garantiscono prestazioni di gran lunga superiori.

Oltre a garantire un migliore isolamento dall’esterno, i vetri doppi possono proteggere maggiormente dai tentativi di furto.

I doppi vetri vengono chiamati anche vetrocamere proprio perché solitamente sono disposti in modo tale da creare una zona, l’intercapedine, posta tra i due elementi vetrati, che contiene aria secca. In alcuni modelli esistono rivestimenti di fili metallici, per contribuire maggiormente all’isolamento dello spazio.

Altri ancora, più sofisticati e tecnologici, contengono gas all’interno dell’intercapedine, che potenziano ulteriormente le proprietà termiche del serramento.

Serramenti in pvc, legno e alluminio

Serramenti in pvc, legno e alluminio: sicuramente quelli in alluminio hanno più problemi di condensa e sono diffusi negli spazi di lavoro

Sostituire i serramenti, contribuendo così a ridurre fortemente la dispersione termica, non corrisponde a sigillare la casa!

L’ impermeabilità eccessiva, infatti, non è igienicamente corretta e può dar origine ad una serie di problemi legati alla formazione di condense e muffe, favorendo in questo modo l’aumento dell’ inquinamento indoor (interno agli ambienti), non consentendo lo smaltimento del pulviscolo e dei gas nocivi emessi dalle strutture e prodotti dalle attività svolte all’interno delle stanze.

Serramenti

Oltre alla scelta attenta dei vetri, è altrettanto fondamentale quella dei serramenti da installare, scegliendo tra la vastissima gamma di soluzioni offerte dal mercato, comprendente principalmente strutture in legno, PVC e alluminio.

Le più diffuse sono sicuramente le soluzioni in legno e in PVC.

Anche per quanto riguarda i serramenti in legno, le possibilità di scelta sono vaste e diversificate nei prezzi. Semplificando si può dire che, i serramenti realizzati con essenze di abete e di pino sono le più economiche in commercio, i più richiesti sono realizzate in douglas e i più pregiati in assoluto sono ottenute dalla lavorazione del rovere.

serramenti in pvc

I serramenti in pvc sono i meno ecologici, contengono infatti sostanze stabilizzanti e plastificanti

I serramenti in PVC, invece, sono quelli a maggior impatto ambientale. Ciò è dovuto principalmente alla presenza, nei suoi componenti, di stabilizzanti e plastificanti.

L’alluminio è il materiale più comunemente utilizzato per i serramenti degli uffici; esso però non offre delle buone caratteristiche rispetto all’effetto condensa e per questo motivo, a volte, viene affiancato all’uso del legno, applicato alla parte rivolta all’interno.

Per ottenere il massimo dalle prestazioni di una finestra è fondamentale che l’installazione avvenga per mano di tecnici qualificati che possano garantire un montaggio a regola d’arte.

Importante è anche verificare sempre che i materiali siano di ottima qualità e quindi richiedere al serramentista scelto le garanzie necessarie sul rispetto delle norme di legge stabilite dalla legge 10/91, in materia di risparmio energetico, per quanto concerne il vetro e anche il serramento.

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