Lo Stetto di Messina secondo il progetto di un Archistar

Durante un’intervista da poco rilasciata al “New York Observer” l’architetto statunitense di origine polacca Daniel Libeskind anticipa alcuni impegni che renderanno particolarmente importante ed elettrizzante il suo 2011. Attualmente è impegnato nella ricostruzione dell’area del Ground Zero a New York e nella realizzazione del City Center di Las Vegas. Tra i suoi progetti per l’anno nuovo ha in cantiere anche la realizzazione di un centro direzionale e polifunzionale posto sul versante calabrese del Ponte sullo Stretto di Messina.

L'architetto Daniel Libeskind

L'architetto Daniel Libeskind

Inoltre, sempre in Italia, l’architetto Daniel Libeskind si è occupato della progettazione di uno dei tre grattacieli che sorgeranno nel nuovo quartiere che prenderà il posto del quartiere storico che si sviluppava nei pressi della Fiera di Milano, tutto ciò entro il 2014.

Qualcosa di concreto per quanto riguarda il Ponte di Messina

E’ stata la società Stretto di Messina a rendere noto che proprio Daniel Libeskind si occuperà della progettazione delle principali opere relative al Ponte sullo Stretto.

Gli alti vertici della società hanno incontrato l’architetto a Roma per discutere del progetto e delle principali opere afferenti ad esso.

Le principali opere in questione riguardano: il centro direzionale che verrà collocata in località Piale, nei pressi di Villa San Giovanni, il blocco di ancoraggio  e la torre del ponte collocati in località Cannitello e il lungomare di Villa San Giovanni. L’obiettivo perseguito è quello di valorizzare tutti gli aspetti paesaggistici e urbanistici della zona che interesserà i progetti del ponte e di migliorare tutti i collegamenti.

In occasione dell’incontro l’amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci ha manifestato grande ammirazione per il progetto presentato dall’architetto Libeskind ritenendo che si apriranno nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per la realizzazione dell’area polifunzionale del centro direzionale del ponte, che ospiterà strutture congressuali, espositive, commerciali, ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni. Per dare continuità tra le due coste al progetto potrebbero essere aggiunti interventi sul lato messinese.

Ponte sullo stretto di Messina

Ponte sullo stretto di Messina

Secondo Ciucci l’opera: valorizzerà il territorio dal punto di vista paesaggistico ed urbanistico, l’architetto Libeskind si avvarrà delle competenze locali per interpretare al meglio la cultura e la storia dello Stretto di Messina; determinerà un plusvalore in termini di attrattiva turistica,  ed in termini di attenzione internazionale sull’Italia ed in particolare sul Sud in ordine alla capacità italiana di realizzare un’opera così complessa.

Il ponte di Messina come simbolo di libertà secondo Daniel Libeskind

L’architetto nel corso della presentazione ha spiegato le linee guida del suo progetto che avrà il compito di comunicare l’integrità spazio temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo.

L’opera creerà una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento.

Stretto di Messina

Stretto di Messina

Ha inoltre aggiunto e concluso Libeskind, accomunando la realizzazione dello stretto con la ricostruzione dell’area di Ground Zero New York, che l’idea alla base del progetto è quella di introdurre un ulteriore valore per il pubblico, creando un luogo di gioia e partecipazione capace di entrare nella vita di tutti i giorni. Un’opera così ambiziosa e meravigliosa deve saper dialogare con i cittadini e diventare centro di aggregazione e incontro tra culture.

A fine dicembre la società Stretto di Messina è entrata in possesso del progetto definitivo del ponte e dei progetti relativi alle comunicazioni: collegamenti stradali e ferroviari che si snoderanno per oltre 40 chilometri.

La fase successiva sarà l’approvazione da parte della società stessa del progetto. Seguirà l’avvio dell’istruttoria da parte del ministero delle Infrastrutture. Ottenuta l’approvazione, l’avvio del cantiere è previsto nel 2011. La speranza è quella di aprire al traffico il ponte nel 2017. La spesa prevista per la realizzazione dell’intera opera si aggira sui circa 6 miliardi di euro.

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