Steven Holl: alloggi per studenti, Cambridge, Stati Uniti

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Nel corso degli anni l’Institute of Technology dell’università del Massachusetts ha promosso diversi investimenti nell’ampliamento del campus con l’obiettivo di vivacizzare e valorizzare la sede. Sono stati realizzati diversi edifici, alloggi per studenti, aree verdi e spazi pubblici di notevole qualità.

L’edificio è caratterizzato per la massiccia presenza di aperture, oltre 5.000 finestre e appare dunque un sistema poroso, come una enorme spugna. La struttura esterna è realizzata in cemento e rivestita con alluminio anodizzato. All’interno di questa griglia sono state ricavate cinque grandi aperture che corrispondono agli ingressi principali e alle grandi terrazze in cui si svolgono numerose attività all’aperto.

All’interno degli edifici ci sono numerosi spazi comuni, servizi per gli studenti, auditorium (che può ospitare fino a 125 persone), un caffè e 350 camere da letto. Ogni camera dispone di nove finestre apribili, molto incassate rispetto al filo della facciata per consentire una adeguata protezione rispetto alla radiazione solare estiva e permettere l’ingresso della debole luce prodotta dalla radiazione solare in inverno. In facciata sono presenti inoltre numerosi inserti di colore per vivacizzare l’edificio, prevalentemente monocromo.

Alloggi per studenti, Cambridge, Stati Uniti

Alloggi per studenti, Cambridge, Stati Uniti

All’interno del complesso sono presenti cinque atri curvilinei che attraversano i vari piani dell’edificio come grandi camini per permettere all’aria di circolare all’interno e alla luce di propagarsi dopo essere entrata dai lucernari posti in sommità.

Perché le finestre sono così profondamente incasso, una prima vista del prospetto dell’edificio presenta un grigio volto metallico costituito da una immensa griglia, e non consente di individuare i tocchi di colore degli stipiti interni. Compiendo invece il giro del palazzo, ecco comparire i suoi aspetti più esuberanti: è possibile infatti notare che le aperture finestrate sono nettamente incorniciate da colore, e continuando a ruotare in modo che si sta guardando l’edificio dal suo lato,l’edificio esplode in una composizione sorprendente.

L’edificio è di 10 piani di altezza – forse eccessivamente sovradimensionati per il sito di Cambridge, forse, ma in linea con lo skyline di Boston che si trova direttamente di là del fiume Charles. Molto notevole è anche la sua impronta. Misura 54 metri di profondità da 385 metri di lunghezza, per una estensione di 195 mila metri quadrati, che ospita, come già accennato, fino a 350 posti letto per studenti.

Il dormitorio è stato progettato con un trucco ottico che lo fa sembrare più grande di quello che poi risulta essere. La maggior parte delle finestre sono da 22 pollici quadrati (una misura pari a circa mezzo metro quadrato. Intorno al complesso residenziale per studenti sono presenti numerosi vuoti (edifici ex industriali) che probabilmente un giorno saranno riempiti.

L’immagine dell’edificio provoca sfocamento dei sensi nella percezione del corpo dell’edificio, della linea tra terra e cielo; la visione non è solo fisicamente disorientante, ma fornisce anche gli effetti e  l’immagine di una città futuristica. Da lontano, i 30 ordini di finestre si traducono in 30 piani dello spazio sospesi nell’etere azzurro.

Steven Holl

Il progetto di Steven Holl

Gli alloggi per studenti solitamente corrispondono ad interventi caratterizzati da un basso costo di investimento e realizzazioni qualitativamente scarse dal punto di vista architettonico. Vengono in mente blocchi di calcestruzzo e laminato, ma quando una università importante implementa un nuovo programma di alloggi per studenti, l’edificio deve costituirsi di qualità ha anche per proiettare l’alta immagine di un’istituzione.

Steven Holl, il progettista

Steven Holl si è laureato all’Università di Washington e successivamente continuò a studiare architettura a Roma ed all’Architectural Association; nel 1976 aprì il suo primo studio a New York.Nel 1998 ha vinto la Alvar Alto Medal e nel 2000 è stato eletto nel The American Academy of Arts and Letters.

Nel corso della sua carriera da professionista ha realizzato numerosi progetti tra cui: Ampliamento del Nelson-Atkins Museum of Art a Kansas City, Pratt Institute Higgins Hall Center Section a Brooklyn e il Kiasma, Museum of Contemporary Arts a Helsinki.

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