Tree Hotel: case sull’albero dove passare le vacanze

L’altro giorno mi trovavo a navigare in internet alla ricerca di qualcosa di divertente, magari una meta per un nuovo viaggio in giro per il mondo.

E così, tra mete, voli aerei e alberghi mi sono imbattuta in questo particolare albergo ad un’ora e mezza di viaggio da Stoccolma.

Si tratta di un chiaro esempio di come l’architettura possa essere il giusto tramite culturale per la nuova ideologia eco-compatibile.

Si chiama Tree Hotel ed è un particolare progetto che permette di toccare con mano la natura e ciò che la circonda.

L’albergo, o per lo meno, le stanze dell’albergo sono concepite con l’idea della casa sull’albero.

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha sognato di dormire in una casa sull’albero.

Da oggi tutto questo è realtà.

L’idea nasce dal progetto di un artista che, proprio nel luogo dove attualmente è stazionato questo inusuale complesso alberghiero, costruì una casetta sull’albero, documentando passo a passo l’evoluzione del progetto.

La casetta, trovandosi vicino alla Britas Pensionat, un albergo situato nella foresta di Harads, divenne presto meta di lunghe passeggiate e, molti turisti, alla vista di questa piccola e rustica costruzione, chiedevano se anch’essa fosse una camera disponibile dell’albergo.

Data la curiosità suscitata da parte dei fruitori alberghieri 5 gruppi differenti di architetti, si sono messi al lavoro per realizzare un progetto molto più complesso che potesse rispondere a tale richiesta, realizzando così un vero e proprio albergo collocato sugli alberi della foresta.

Vi presentiamo 5 casette sugli alberi che rappresentano 5 progetti completamente differenti per significato, struttura e materiale utilizzato.

Nei prossimi anni, dato il successo ottenuto, le casette sull’albero diventeranno più di 19.

Il progetto del Tree Hotel

Come già asserito nelle righe precedenti, ogni stanza dell’albergo sull’albero è stata progettata da un gruppo di architetti differenti, per la precisione si tratta di: Marten Cyren e Gustav Cyren, Marge Arkitekter, Thomas Sandel, Tham&Videgard Arkitekter, Bertil Harstromda.

Ogni struttura, pur molto diversa, ha una superficie che varia dai 15 ai 30 mq e offre tutti i comfort di una camera d’albergo di lusso.

Tutti blocchi si trovano ad un’altezza dal suolo dai 4 ai 6 metri e ognuno di questi blocchi è raggiungibile attraverso rampe di scale e pontili.

Il tutto consente di avere uno spazio costruito completamente immerso nella natura, utilizzabile tutto l’anno, anche a temperature invernali che, in quelle zone, possono tranquillamente raggiungere i -30°C.

Le cinque casette progettate hanno comunque un concept univoco: quello di vivere la natura, sviluppando i criteri ed i valori dell’eco-compatibilità.

Ma vediamo adesso le 5 stanze dell’albergo. Ognuna di questa ha un suo nome che racchiude forma e significato.

Mirror cube

Mirror cube

Mirror cube, una delle case sull'albero del Tree Hotel

La Mirror Cube è stata completamente realizzata con una struttura in alluminio “appesa” al tronco.

Il cubo che si va a formare è completamente rivestito di vetri riflettenti che consentono l’ingresso della luce naturale all’interno e specchiano completamente la foresta circostante.

Uno dei problemi che il gruppo di progettazione ha immediatamente risolto, è quello di evitare la collisione da parte degli uccelli, contro la parete vetrata, proprio a causa di questa forte illusione ottica.

Essendo all’interno di una foresta ovviamente il problema non era assolutamente da sottovalutare.

Proprio per questo hanno rivestito tutti i vetri che circondano il cubo con una particolare pellicola, impercettibile all’occhio umano, che consente ai pennuti di evitare l’ostacolo distinguendo la superficie come pieno e non come natura.

Bird’s nest

casa sull'albero

Bird's nest è una casa sull'albero a forma di nido d'uccello

Questa camera è sicuramente quella che maggiormente prende spunto dalla realtà.

Si tratta di un vero e proprio nido inserito tra i rami dell’albero.

La struttura è completamente realizzata da una fitta rete di rami che mimetizzano le finestre, collocate nella parte immediatamente retrostante.

La Bird’s Nest è stata costruita seguendo altissimi standard qualitativi ed una delle sue caratteristiche principali è il forte contrasto tra l’esterno, molto naturale e rustico e l’interno, moderno e di alto design.

Blue cone

 Tree Hotel

Blue cone, una delle case sull'albero del Tree Hotel

La blue cone è una casetta che si contraddistingue in mezzo alla natura soprattutto per il suo rivestimento colorato in modo forte e acceso.

La struttura di per se riprende la forma di una piccola casetta.

E’ completamente realizzata in legno e tutte le finestre sono in plastica.

Cabin Room

belvedere

Cabin Room è stata pensata come una sorta di belvedere

La Cabin Room è stata pensata come una sorta di belvedere soprattutto grazie alla sua posizione che permette di volgere lo sguardo verso Lule River.

Proprio come una “cabina sciistica” si sviluppa in modo orizzontale. La particolarità di questo progetto è che è stato studiato in modo che non ci siano in futuro problemi per un’eventuale espansione.

L’accesso in questo caso, avviene attraverso una scala a pioli, molto naturalistico!

UFO

 case sull'albero

La stanza UFO

La stanza UFO è concepita come una navicella spaziale.

Si divide in due piani e può contenere fino a 4 persone con camere da letto separate in modo da poter ospitare tranquillamente due coppie o una famiglia.

Proprio come una navicella spaziale l’accesso avviene tramite una scaletta che garantisce l’ingresso al blocco.

Un progetto sicuramente futuristico e all’avanguardia.

Ora rimane solo una cosa da fare: scegliere la data di partenza!

 

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