Il viadotto di Millau di Foster + Partners

Il viadotto di Millau è un ponte strallato che attraversa la valle del Tarnvicino a Millau, nel dipartimento dell’ Aveyron (regione del Midi-Pirenei, nella Francia meridionale).

Si tratta attualmente di uno dei  ponti più alti del mondo e attraversa il fiume Tarn nel sud dello stato transalpino. Questo viadotto, progettato da Foster+Partners, completa il collegamento autostradale tra Parigi e Barcellona.

Sostituisce la vecchia strada che serpeggiava con fatica un’ampia gola compresa tra due grandi altipiani che era caratterizzata, soprattutto nei periodi estivi, da una grande mole di traffico.

L’architetto Norman Foster e l’ingegnere Michel Virlogeux tra le numero possibilità hanno valutato una soluzione molto radicale: sviluppare un ponte che potesse coprire l’intero tratto della gola larga circa 2,5 chilometri.

viadotto di Millau

Vista del viadotto di Millau. E' possibile notare gli altissimi pilastri e la serie di cavi metallici che conferiscono il particolare disegno del ponte.

La struttura è composta da sette colonne in cemento a vista, con un passo di 342 metri, con altezze variabili a seconda della morfologia del territorio (da 75 metri a 253 metri).

Il ponte ospita una autostrada con due carreggiate e spazi di sicurezza e sosta su entrambi i lati. Sopra il livello stradale le colonne in cemento a vista sono rivestite di acciaio di colore bianco e svettano per altri 90 metri.

Per adattarsi alle sollecitazioni termiche (contrazioni ed espansioni) ogni colonna assume la forma di una A sopra la sede stradale e si ramifica in due colonne al di sotto di essa. Le due ramificazioni prima di arrivare al suolo si fondono ancora in un unico elemento. Dalla sommità delle colonne rivestite in acciaio bianco partono undici cavi di tensione che si aprono a ventaglio verso la strada. I lati della strada sono protetti da paraventi trasparenti dalla forma aerodinamica per evitare problemi eccessivi dovuti alle numerose raffiche di vento che soffiano attraverso la valle.

La costruzione del viadotto è avvenuta mediante l’uso di torri in acciaio provvisorie tra le numerose colonne per sostenere il peso delle sezioni stradali in aggetto prima che fossero collegate. I lavori sono stati portati avanti in maniera contemporanea su tutte le sette colonne attraverso sistemi tecnologicamente avanzati per permettere il corretto allineamento della sede stradale ospitata. Successivamente sono stati montati i cavi, dopo avere completato i collegamenti tra le sedi stradali, e rimossi i supporti temporanei.

ponte Millau

Particolare dalla sede stradale del Ponte di Millau

L’architetto Norman Foster

Norman Foster è nato a Manchester nel 1935. Dopo la laurea all’Università di Manchester (Scuola di Architettura e Urbanistica) nel 1961 ha vinto una borsa di Henry a Yale University, dove ha conseguito un Master in Architettura.

Egli è il fondatore e presidente di Foster + Partners che è stata fondata a Londra nel 1967 ed è oggi realtà che lavora in tutto il mondo, con sedi di progetto in più di venti paesi. Nel corso degli ultimi quattro decenni la società è stata responsabile di una vasta gamma di lavori molto interessanti, dai masterplan urbani alle infrastrutture pubbliche, aeroporti, edifici civili e culturali, uffici e luoghi di lavoro e case private. Dalla sua nascita, lo studio ha ricevuto 470 premi e citazioni per eccellenza e ha vinto oltre 86 concorsi nazionali ed internazionali.

Tra i lavori più recenti può annoverare il più grande edificio unico sul pianeta, , la riqualificazione della stazione ferroviaria di Dresda, il Viadotto di Millau in Francia, la torre per uffici a Londra e la Great Court del British Museum di Londra, un campus universitario per l’intera Petronas in Malesia, la sede centrale di Hearst tower di New York,il  Boston Museum of Fine Arts, la Robert e Arlene Cortile Kogod alla Smithsonian Institution di Washington, e centri di ricerca presso la Stanford University, California.

Ha vinto il Pritzker Architecture Prize Nobel nel 1999 e ha ricevuto il premio Praemium Imperiale per l’Architettura nel 2002. Ha ricevuto l’American Institute of Architects Gold Medal for Architecture (1994), la Royal Gold Medal for Architecture (1983), e la medaglia d’oro dell’Accademia Francese di Architettura (1991).

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